Un “barometro della burocrazia” per quantificarla e sconfiggerla nei fatti e non solo a parole

La burocrazia non piace a nessuno. Il termine evoca alla mente immagini in bianco e nero: noiosi mezze-maniche intenti a venerare procedure dal significato imponderabile, timbri giganteschi, scartoffie che vagano senza meta da un ufficio all’altro scritte in una lingua che nessuno sa davvero interpretare perchĆ© frutto dell’unione innaturale fra il sanscrito e l’aramaico antico, e, in generale, comportamenti arcani, ripetitivi ed insensati che finiscono con l’abbattersi sul cittadino inerme e vessato.

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Passaporto facile e veloce: la mia proposta

Avete mai provato a fare o a rinnovare il passaporto? La procedura ĆØ abbastanza costosa (42,40 euro più altri 73,50 euro per la marca da bollo) e bisogna aspettare mesi per ottenerlo. Eppure ci sarebbe una soluzione semplice semplice per ridurre i tempi: permettere a tutti gli uffici anagrafe dei Comuni di raccogliere dati e richieste, visto che ormai sono attrezzati per farlo. ƈ una proposta che ho avanzato in un recente ordine del giorno e che ĆØ stata approvata dal Consiglio provinciale, nell’ottica di semplificare le procedure burocratiche a favore dei cittadini. Ora biosgna solo sperare che la Giunta le dia corso.

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L’era Dalpalù al Sait va in soffitta fra peana estatici ma le ombre superano abbondantemente le luci

Anche il Trentino ha il suo Marchionne, solo in salsa cooperativa. Acquisita la fine del suo mandato in qualità di presidente del Sait, prosegue infatti senza sosta il processo di santificazione di Renato Dalpalù, secondo la vulgata ormai assurto a ruolo di salvatore della Cooperazione. È davvero così? Senza voler essere sgradevoli o inutilmente polemici noi ci permettiamo di dissentire.

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Ddl democrazia diretta, la maggioranza pratica la democrazia della clava

In Consiglio provinciale a Trento domina una logica chiara: quella della clava. Oggi la maggioranza provinciale ha manifestato in pieno le proprie tendenze autoritarie. Hanno la maggioranza dei voti, quindi comandano loro e le proposte altrui le bocciano senza nemmeno degnarsi di fornire una giustificazione, del resto nella loro concezione primordiale, chi ha la clava più grossa comanda. ƈ un modo di vedere le cose che certo può vantare una lunga tradizione… peccato non centri nulla con la democrazia.

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Formazione personale sanitario: giudizio di inammissibilitĆ  su due proposte di buon senso su educazione alimentare e prevenzione su raggi UV

Ieri il Consiglio provinciale ha discusso e approvato all’unanimitĆ  un disegno di legge per la formazione dei giovani medici. ƈ stata introdotta la possibilitĆ  di allungare di un anno i percorsi formativi e di specializzazione dei medici che abbiano ottenuto la borsa di studio della Provincia. Lo scopo del provvedimento ĆØ di migliorare la preparazione del personale medico presente in Trentino e tutti lo abbiamo votato con convinzione. Anch’io avrei voluto dare un contributo e per questo avevo presentato 2 ordini del giorno a tema sanitario che però sono stati inspiegabilmente dichiarati inammissibili dalla presidenza del Consiglio. Continua a leggere “Formazione personale sanitario: giudizio di inammissibilitĆ  su due proposte di buon senso su educazione alimentare e prevenzione su raggi UV”

La maggioranza sacrifica la dignitĆ  del Consiglio sull’altare di Sgarbi

Ieri il Consiglio provinciale ha sacrificato la propria dignitĆ  sull’altare dell’opportunitĆ  politica. I consiglieri di maggioranza hanno scelto di non difendere due colleghi pesantemente vilipesi dal presidente del Mart, Vittorio Sgarbi, nomina il cui valore politico a quanto pare va ben oltre il rispetto per la veritĆ  fattuale e per le Istituzioni.

Nel dispositivo della proposta di risoluzione respinta a maggioranza si proponeva di impegnare il Presidente del Consiglio:”a perseguire in sede giudiziaria tutte le iniziative necessarie per assicurare la tutela della dignitĆ  e dell’onorabilitĆ  dei consiglieri e delle istituzioni provinciali, con specifico riferimento ai comportamenti, alle minacce di applicazione della pena di morte e agli insulti, ad essi rivolti da parte del deputato Sgarbi Vittorio”. Continua a leggere “La maggioranza sacrifica la dignitĆ  del Consiglio sull’altare di Sgarbi”

Incidenti a motociclisti: i costi morali, sociali e economici sono altissimi, bisogna intervenire

L’estate non ĆØ ancora iniziata ma sulle strade del Trentino ĆØ giĆ  iniziata la tragica conta dei motociclisti vittime di incidenti mortali. Sono giĆ  troppi, 2 solo domenica scorsa, più altri 4 nelle 2 settimane precedenti. Persone uscite di casa per visitare le bellezze naturali della nostra Provincia che tragicamente non faranno più ritorno dai loro cari.
ƈ brutto dirlo ma i motociclisti che affollano le nostre strade si dimostrano spesso indisciplinati, corrono e poi si trovano a dover fare i conti con una viabilitƠ che invece richiederebbe prudenza. I risultati sono purtroppo sotto gli occhi di tutti.
I controlli non sempre si rivelano efficaci a dissuadere queste condotte. 
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AttivitĆ  di aprile 2019 – Newsletter n.6

Qualcuno si starĆ  chiedendo come mai negli ultimi mesi la newsletter non sia più stata pubblicata. La risposta breve ĆØ ā€œproblemi tecniciā€ uniti ad una notevole mole di lavoro. La buona notizia ĆØ che tutto dovrebbe essersi risolto per il meglio e quindi la mailing list tornerĆ  ad essere fruibile a tutti, recuperando pure i mesi ā€œarretratiā€. Nell’occasione ho anche deciso di applicare alcuni cambiamenti strutturali in modo da renderla meno ā€œpesanteā€ e di conseguenza più snella e leggibile. D’ora in poi Ā provvedimenti e i post verranno segnalati tramite titolo e link. Nel caso desideraste approfondimenti su una singola questione non esitate a contattarmi. Sarò lieto di dicuterne con voi, se ci sarĆ  abbastanza interesse le dedicherò anche un post apposito.

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Reddito di cittadinanza e salario minimo europeo: soluzioni per dare dignitĆ  al lavoro e combattere sfruttamento e dumping salariale

Il lavoro deve dare dignitĆ , non tradursi in sfruttamento. Per questo il M5S ha introdotto il reddito di cittadinanza e ora sta lavorando al salario orario minimo, che per funzionare bene dovrĆ  però avere base europea. In tanti criticano, ma la loro idea di fondo ĆØ solo di continuare con un sistema basato sullo sfruttamento e su produzioni a basso e bassissimo valore aggiunto, un “modello” che se mantenuto ci vedrĆ  sempre più perdenti nei confronti dei Paesi dove il costo della vita ĆØ enormemente più basso del nostro. Quello che dobbiamo fare ĆØ produrre secondo i bisogni, in maniera migliore e proponendo merci e servizi ad alto valore aggiunto. La strada della competizione al ribasso, che piace tanto a quelli del PD, ĆØ un vicolo senza uscita dal quale il M5S sta cercando di far uscire l’Italia e anche il Trentino.

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Trasparenza: ĆØ ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari

In democrazia i verbali delle sedute delle commissioni consiliari dovrebbero essere pubblici e liberamente consultabili da parte di tutti i cittadini. Nella civilissima e avanzata Provincia di Trento però non ĆØ cosƬ. O meglio, i verbali sono pubblici in teoria ma in pratica non tutti lo sono davvero, perchĆ© a quelli delle sedute di commissione ĆØ possibile accedere solo dopo essere passati per un’esplicita richiesta alla segreteria di competenza. ƈ una situazione ingiustificata e che per tanto va “normalizzata”. A tal fine ho presentato un’interrogazione che spero potrĆ  indurre chi di dovere a riportare le cose nell’alveo della democrazia moderna, rendendo pubblici e quindi consultabili anche i verbali delle varie commissioni provinciali. Continua a leggere “Trasparenza: ĆØ ora di rendere completamente pubblici i verbali delle commissioni consiliari”