Meglio un castello da ammirare o un Cohousing da vivere?

di Cinzia Boniatti

Il 18 novembre 2021 abbiamo appreso dalla stampa locale che la Provincia Autonoma di Trento vorrebbe acquisire Castel Valer, in Val di Non, vendendo al contempo agli eredi del conte Ulrico Spaur cinque immobili di proprietà della Provincia non più utili ai fini istituzionali, e conguagliando il restante valore in denaro (circa 4 milioni e mezzo di euro). L’intero complesso consta di corpi di servizio, terreni attorno al castello, beni mobili, stimati in oltre 15 milioni e mezzo di euro di valore. A fronte di tale valore la Provincia ha individuato gli immobili da alienare dopo alcuni tentativi di vendita in passato non andati a buon fine per i singoli edifici.

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Pluralismo, democrazia e funzionamento del Consiglio provinciale. Una sintesi del lavoro svolto dal M5S per migliorare la qualità della democrazia in Trentino

Il dibattito sul bilancio previsionale del Consiglio provinciale è stata l’occasione per fare una sintesi delle proposte elaborate dal M5S nel corso del 2021 al fine di migliorare la qualità della democrazia interna al Consiglio provinciale. Si tratta di un tema considerato non prioritario nell’agenda mediatica ma determinante per poter superare lo scollamento tra la politica e i cittadini. Se il Consiglio non assicura standard minimi, sia sotto il profilo della democrazia che dell’efficienza amministrativa, come possiamo pensare che le leggi che approva rispondano realmente alle esigenze della popolazione? È una domanda che magari si pongono in pochi ma che resta comunque cruciale.

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Per costruire la funivia del Bondone serve l’interrare linee dell’alta tensione di Sardagna

La funivia di collegamento fra il monte Bondone a Trento è un’opera attesa da tantissimo tempo, che potrebbe portare benefici reali sia alla realtà urbana del capoluogo che a quella turistico/montana della “montagna di Trento”. Per realizzarla però serve rimuovere le linee dell’alta tensione che passano sul territorio di Sardagna. Come M5S insistiamo da molto tempo con la Provincia affinché si proceda al sistematico interramento delle linee elettriche trentine più impattanti e pericolose. Proprio per questo di recente abbiamo presentato un’interrogazione che sollecita la giunta provinciale ad avviare quanto prima e a procedere con l’interramento della rete elettrica che sale a Sardagna, la quale interferirebbe col tracciato della nuova funivia. Il tutto in attesa che venga predisposto lo studio di fattibilità dell’opera e la popolazione di Trento sia finalmente chiamata a far sentire la propria voce sul progetto!

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Ferrovie regionali. Al Trentino zero euro su 2,5 miliardi stanziati dal Governo… altro che sostenere la tratta Rovereto – Riva!

Che fine ha fatto il progetto di collegamento ferroviario fra Rovereto-Riva del Garda? Lo studio di fattibilità, promesso da lungo tempo, ancora latita, in compenso però proprio in questi giorni si è materializzata una certezza: l’opera non sarà finanziata con i fondi del PNRR né con le risorse ad esso collegate, visto che dei quasi 2,5 miliardi stanziati dal Governo centrale alle Regioni, non un singolo euro andrà al Trentino.

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Coordinamento Provinciale Disabilità, il punto di vista di Paolo Minotto

di Paolo Minotto, rappresentante del Comitato Marcia delle Carrozzine

Spesso si dice che in Italia si fanno leggi perfette dal punto di vista teorico ma che non stanno in piedi da quello pratico, o, detto meglio, ci si accontenta di enunciare propositi elevati senza curarsi affatto di dar loro concretezza, un comportamento che richiama il motto “fate come dico, non come faccio”. In questo men che commendevole andazzo generale, almeno per quanto riguarda la tutela delle persone disabili, spiace constatare come anche il Trentino sia perfettamente in linea con gli usi nazionali. Sulla carta infatti la Provincia Autonoma di Trento è dotata di strumenti avanzati per occuparsi e rispondere tempestivamente alle esigenze delle persone affette da disabilità. Nella realtà non si riesce nemmeno a verificare cosa essi facciano e se funzionino.

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Question time del M5S fa emergere l’esplosione delle prenotazioni al CUP nel periodo pandemico

Fra il 2019 e il 2020 accessi al CUP in aumento esponenziale, mancano però i dati riguardanti le prestazioni erogate dall’APSS, senza i quali non si può valutare l’adeguatezza della risposta sanitaria provinciale alle esigenze dei cittadini negli anni della pandemia da Covid19.

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Il M5S sollecita la Provincia a procedere con l’istituzione di un fondo a sostegno degli infortuni sul lavoro

Nei giorni scorsi il M5S trentino ha presentato un’interrogazione per fare chiarezza sulla tipologia e il numero di sanzioni comminate in Provincia per violazioni delle norme in fatto di igiene e sicurezza sul lavoro, ma soprattutto per capire come vengano contabilizzate e spese le risorse che ne derivano, nell’ottica del finanziamento di un fondo a tutela dei lavoratori dipendenti e autonomi del Trentino.

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PNRR. Le scelte sui 32 progetti provinciali vanno condivise con i cittadini e l’opinione pubblica

Il 27 ottobre scorso il M5S trentino ha depositato un’interrogazione tramite la quale richiama la giunta provinciale a mettere in atto le necessarie procedure di coinvolgimento dei cittadini, dei Comuni e delle comunità locali rispetto ai progetti da realizzarsi tramite il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

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Fugatti e Kompatscher intervengano su Draghi per prorogare il Superbonus 110% per le abitazioni singole

“Prorogare il superbonus 110% escludendo le abitazioni singole sarebbe un gravissimo errore, a danno di tanti cittadini e imprese, ma anche di tutto l’impianto di una norma che ha sin qui avuto un successo straordinario, rilanciando il settore edilizio e allo stesso tempo facendo fare passi importanti al nostro Paese verso la transizione ecologica e il rispetto dei conseguenti impegni assunti a livello internazionale. Lanciamo un appello affinché i presidenti delle province autonome di Trento e di Bolzano facciano sentire al Governo Draghi la voce del Trentino-Alto Adige/Südtirol, mettendo in chiaro che la proroga del Superbonus 110% per i soli condomini produrrebbe pesanti conseguenze economiche e sociali, pregiudicando ancora di più la credibilità dell’intero sistema politico nazionale”. Lo affermano i consiglieri regionali Alex Marini e Diego Nicolini commentando quanto filtrato dal Consiglio dei ministri della scorsa settimana riguardo al taglio dei benefici del superbonus 110% per le abitazioni monofamiliari.

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Giochi invernali Milano-Cortina 2026. Il M5S chiede trasparenza sull’impiego delle risorse investite sul territorio della Provincia di Trento

Le Olimpiadi di Tokio si sono appena concluse. È tempo di bilanci non solo per quanto riguarda le medaglie nazionali ma anche per il ritorno degli investimenti pubblici. Stando alle stime, l’evento giapponese avrebbe avuto un costo totale di 23,8 miliardi generando un buco nelle casse pubbliche di almeno 20 miliardi. Va detto che l’entità investita, e proporzionalmente dell’ammanco, è inferiore al budget di 38 miliardi investito per i Giochi di Pechino 2008 o a quello di 42,5 miliardi messo a bilancio per i Giochi invernali di Sochi del 2014. Sono numeri che dovrebbero portare a riflettere sui costi e sugli effetti economici determinati dalle Olimpiadi passate in modo da poter programmare le Olimpiadi future, compresi dunque i Giochi invernali Milano-Cortina, che si svolgeranno tra il 4 e il 22 febbraio del 2026 e che vedranno anche il Trentino protagonista per le discipline del pattinaggio su ghiaccio di velocità, dello sci di fondo, del salto con gli sci e della combinata nordica.

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