Question time del M5S fa emergere l’esplosione delle prenotazioni al CUP nel periodo pandemico

Fra il 2019 e il 2020 accessi al CUP in aumento esponenziale, mancano però i dati riguardanti le prestazioni erogate dall’APSS, senza i quali non si può valutare l’adeguatezza della risposta sanitaria provinciale alle esigenze dei cittadini negli anni della pandemia da Covid19.

Alcuni numeri danno l’idea dell’enorme aumento dell’utilizzo dei servizi digitali messi a disposizione dall’APSS. Nel 2019 le prenotazioni al Cup erano state 50.000 (numero presumibilmente parziale). Nel 2020 le stesse prenotazioni sono schizzate a quota 1.166.890. In grande aumento anche gli accessi al sistema Fast Trec (da 573.707 a 1.063.343), la consultazione di referti ed altre attività (da 300.000 a 801.080) e più in generale il numero degli utenti che ha consultato il sito web dell’Azienda Sanitaria (da 916.892 a 1.259.799). Questo e molto altro si evince dalla lettura della serie storica messa a disposizione nei giorni scorsi dall’azienda sanitaria e resa nota oggi dal consigliere Alex Marini nel dibattito riguardante un suo Question Time odierno che ha contribuito in maniera decisiva a far rispettare gli obblighi di pubblicazione in capo all’ente pubblico.

Il M5S aveva chiesto come mai la pagina dedicata ai servizi in rete della sezione Amministrazione Trasparente del sito dell’APSS di Trento non riportasse dati aggiornati e non consentisse agli utenti di esprimere il grado di soddisfazione rispetto al servizio reso. Stamattina l’assessora Segnana si è limitata a dire che gli obblighi di pubblicazione sarebbero stati rispettati. Alla lettera è vero, ma solo perché a seguito del deposito dell’interrogazione del M5S i dati che fino alla settimana scorsa risultavano parziali e relativi solo all’anno 2019 sono stati integrati ed aggiornati con la pubblicazione della serie storica dal 2017 al 2020. Al di là di ciò, quanto fornito non consente ancora di effettuare valutazioni organiche. È certo che gli accessi al CUP evidenziano un aumento drammatico delle chiamate e dei contatti per le prenotazioni tra il 2019 e il 2020. Non sono tuttavia specificati i dati delle prestazioni effettivamente prenotate (esami diagnostici e visite) e il rispetto dei tempi di attesa definiti dall’applicazione del modello RAO (Raggruppamenti di Attesa Omogenei), i cui codici individuano un tempo di attesa massimo per l’erogazione della prestazione ritenuto appropriato e ragionevole per la condizione clinica del paziente. A fronte di una mole crescente di cittadini che tramite il web, i centralini o negli sportelli territoriali (i cui tempi di apertura sono in contrazione) si rivolge all’APSS per prenotare esami diagnostici o visite specialistiche non è dato sapere quale sia il tasso di evasione delle richieste, ovvero l’effettiva conferma della prenotazione conformemente ai tempi di attesa previsti dal modello RAO.

Il principio generale di trasparenza non è ancora pienamente attuato ma almeno è stato mosso qualche passo per garantire la partecipazione dei cittadini all’attività amministrativa e favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull’utilizzo delle risorse pubbliche. Solo quando avremo i dati relativi alle prestazioni effettivamente erogate saremo in grado di valutare la funzionalità e l’adeguatezza delle risposte dei servizi sanitari alle esigenze dei cittadini.

* * * * *

Segue il testo dell’Interrogazione n. 3185/XVI a risposta orale immediata Aggiornamento della sezione Amministrazione Trasparente del sito dell’APSS di Trento

Ai sensi dell’art. 7, co. 3, del Codice dell’Amministrazione Digitale (D.lgs 82/2005 e ss.mm.), per i servizi in rete, le PP.AA. e i gestori di servizi pubblici, in relazione ai servizi di pubblico interesse, consentono agli utenti di esprimere la soddisfazione rispetto alla qualità, anche in termini di fruibilità, accessibilità e tempestività, del servizio reso all’utente stesso e pubblicano sui propri siti i dati risultanti, ivi incluse le statistiche di utilizzo. In considerazione del fatto che la pagina dedicata ai servizi in rete della sezione Amministrazione Trasparente del sito dell’APSS di Trento non riporta dati aggiornati e non consente agli utenti di esprimere il grado di soddisfazione rispetto al servizio reso, si interroga la Giunta provinciale per conoscere la serie storica dei dati di accesso ai principali servizi in rete, ovvero dei dati di accesso al sito web, al Centro Unico Prenotazioni e ai sistemi Trec e Fast Trec nonché per richiederne la tempestiva pubblicazione

* * * * *

Segue l’elenco degli accessi ai servizi in rete dell’APSS nel periodo 2017-2020

Segui i canali per restare aggiornato:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...