È giusto negare ad una persona con 10, 15 o anche 20 anni di esperienza lavorativa la possibilità di passare da un contratto part time ad uno full time facendola magari scavalcare da colleghi con meno esperienza? Evidentemente no, eppure è quello che sta per accadere agli insegnanti delle scuole dell’infanzia trentine assunti a tempo indeterminato ma con contratti part time. Il bando del prossimo concorso per la stabilizzazione infatti andrà ad assegnare (anche) i posti full time rimasti scoperti ma stabilisce che non vi potranno prendere parte gli insegnanti già assunti a tempo indeterminato. Questo in pratica significa che quegli insegnanti che lavorando nella scuola dell’infanzia anche da 20 anni, stabilizzati con un contratto part time solo nel 2014 e che da tempo vorrebbero adeguare la loro forma contrattuale passando da tempo parziale a tempo pieno non potranno farlo e si troveranno scavalcati da colleghi in gran parte meno esperti di loro.
Continua a leggere “Concorsone insegnanti scuole materne: no alla discriminazione delle maestre assunte col part time!”Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09
Gli eventi che hanno caratterizzato il mese di luglio sono stati soprattutto 2: la saga di M49, “primula rossa” di tutti gli orsi, catturato, rinchiuso e fuggito dal recinto del Casteller nel breve volgere di qualche ora e il durissimo muro contro muro fra maggioranza e opposizione in merito all’assestamento alla finanziaria, uno scontro in cui, vista l’assoluta chiusura di leghisti & C. a qualsiasi minima concessione alla minoranza, mi sono ritrovato mio malgrado ad essere anch’io protagonista. Continua a leggere “Attività di luglio 2019 – Newsletter n.09”
Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!
Da una lettera che avevamo inviato lo scorso 12 luglio al direttore del quotidiano Trentino (e che ad oggi non ci risulta aver trovato pubblicazione) è nata un’interrogazione sulle sorti di Mediocredito Trentino Alto Adige Spa, una banca pubblica coi bilanci in utile, pensata per dare sostegno alle piccole e medie imprese del territorio che la vecchia e la nuova maggioranza hanno deciso di vendere (acquirente dato in pole position, il gruppo Cassa Centrale Banca). La scelta appare molto opinabile per non dire incomprensibile. L’ente pubblico detiene il pacchetto di controllo di un istituto di credito che funziona e che ha come mission il sostegno alle piccole e medie imprese, le quali hanno fra i problemi principali proprio l’accesso al credito e si decide di vendere il tutto anche se non è ancora chiaro con quali modalità e si dichiara di volerne mantenere il ruolo “territoriale”, sebbene non si comprenda come ciò sarebbe possibile affidandosi ad un gruppo che di fatto è nazionale.
Continua a leggere “Mediocredito Trentino Alto Adige Spa è una banca pubblica che funziona, incomprensibile volerla privatizzare!”Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione
Se misurassimo la qualità della democrazia trentina da come si sta procedendo per la nomina delle cosiddette “figure di garanzia” dovremmo senz’altro concludere che la situazione è critica per non dire disperata.
Il tema non riempie le pagine dei giornali, ma resta comunque fondamentale per la tutela dei diritti dei cittadini. Difensore Civico, Garante dei Minori e Garante dei Detenuti, sono tre uffici che nelle democrazie evolute consentono anche a chi non possiede un reddito elevato o versa in condizioni di oggettiva debolezza di potersi difendere di fronte a eventuali storture e cattive pratiche messe in atto dalla pubblica amministrazione o che si realizzano in ambiti ben specifici della vita sociale di un Paese. Sono elementi di civiltà che per loro stessa natura devono risultare imparziali e quindi essere sottratti all’accaparramento perverso del potere proprio dello spoils system partitico, che invece le vorrebbe asservire alla propria costante bulimia di potere. Continua a leggere “Figure di garanzia: affermare i principi democratici del buon governo e della buona amministrazione”
Interrogazione sul futuro di lavoratori ed ex lavoratori delle società Waris e Schläfer
Esprimo la massima solidarietà ai lavoratori delle imprese Waris Srl e Schläfer Srl, vittime di pesantissime crisi aziendali, che hanno portato molti di loro a dimettersi per giusta causa, visto che non erano state loro pagate numerose mensilità. Continua a leggere “Interrogazione sul futuro di lavoratori ed ex lavoratori delle società Waris e Schläfer”
Prevenzione della corruzione in Trentino. Il M5S ottiene l’approvazione di un ordine del giorno per l’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata!
È un fatto che il dilagare a livello politico, sociale, economico di criminalità organizzata e corruzione sia IL problema del nostro Paese. Quasi tutti concordano con questa affermazione ma poi fanno pochissimo per correre ai ripari, anzi chi ci prova viene spesso accusato di “giustizialismo”, concetto specioso, contrapposto ad arte a quello di “garantismo” (che sarebbe una cosa alta ma che per i soggetti che sostengono questo falso dualismo si traduce con “impunità per i nostri amici!”).
Continua a leggere “Prevenzione della corruzione in Trentino. Il M5S ottiene l’approvazione di un ordine del giorno per l’istituzione dell’Osservatorio sulla criminalità organizzata!”Interrogazione sulla mancata ricezione telefonica nelle gallerie del Trentino
Interrogazione 726/XVI del 20 agosto 2019 “Adozione di soluzioni tecnologiche a fronte della mancata ricezione telefonica nelle gallerie del Trentino”
La possibilità di effettuare telefonate quando ci si trova all’interno di una galleria non è solo una questione di comodità o una necessità per coloro che utilizzano il cellulare per motivi lavorativi, ma rappresenta soprattutto una questione di sicurezza, nel caso di incidenti o di situazioni di emergenza infatti l’utilizzo del cellulare potrebbe essere fondamentale per salvare vite umane; Continua a leggere “Interrogazione sulla mancata ricezione telefonica nelle gallerie del Trentino”
Attività di giugno 2019 – Newsletter n.8
Il lavoro del mese di giugno è stato caratterizzato dal focus sulle tematiche ambientali, ad esempio la proposta di dare una gestione collegiale al lago di Garda, nuove sollecitazioni verso il Comune di Rovereto affinché si schierasse contro allo sbocco della Valdastico a Marco o il sostegno a iniziative di tutela delle acque del fiume Chiese.
Giugno è stato però anche un mese caratterizzato da intensa attività consiliare, a partire da una battaglia che mi ha visto coinvolto da ben prima della mia elezione in Consiglio: l’approvazione della Legge provinciale sui referendum. Il quorum alla fine è stato abbassato al 40%, un risultato minimo oltre il quale la maggioranza non ha assolutamente voluto spingersi. Stando così le cose resta assai complicato promuovere referendum in Trentino e sperare che convogli sufficiente attenzione da essere ritenuto valido. Continua a leggere “Attività di giugno 2019 – Newsletter n.8”
Smantellano gli ospedali di Valle? E allora almeno rimborsino le spese di trasporto!
I fautori della riduzione dei servizi sanitari nelle valli trentine spesso ignorano o fanno finta di non sapere che i risparmi ottenuti chiudendo interi reparti si traducono in costi scaricati sui valligiani stessi. È una verità scomoda ma al tempo stesso banale. Se abiti in una valle e non puoi recarti nell’ospedale più vicino perché i servizi che ti servono sono stati concentrati tutti in città, dovrai sobbarcarti viaggi lunghi ore, su strade dalla percorrenza tortuosa e accidentata, e, se la degenza risulterà lunga, ai tuoi stessi famigliari si porrà il problema di come fare a seguirti e a supportarti senza svenarsi.
Continua a leggere “Smantellano gli ospedali di Valle? E allora almeno rimborsino le spese di trasporto!”Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese
A giugno noi del M5S siamo tornati a sollecitare Istituzioni ed enti territoriali riguardo alla gestione delle acque del fiume Chiese e del lago d’Idro. Lo abbiamo fatto presentando delle interrogazioni con cui chiedevamo se ci fosse la volontà di istituire un Osservatorio interregionale sul Chiese e sull’Eridio che fosse aperto alle associazioni e agli enti locali, ipotesi che fu peraltro valutata con favore già dal Ministro dell’Ambiente nel corso della precedente legislatura. Continua a leggere “Provincia autonoma di Trento e regione Lombardia unite nello sfruttamento delle acque del lago d’Idro e del fiume Chiese”
