Attività di giugno 2022 – Newsletter n° 44

Giugno è stato un mese caldo da tutti i punti di vista, politici e anche (purtroppo) meteorologici.

Senza girarci tanto attorno, l’evento politico che ha sconvolto giugno è stata la scissione del M5S operata dall’ex capo politico Luigi Di Maio. Penso che Di Maio abbia sbagliato perché così facendo ha deluso le aspettative e le speranze di un’intera comunità, quella degli attivisti del M5S, che hanno sempre dato tanto, anche a lui. Peggio, si intravede un disegno politico “altro” rispetto alla normale dialettica interna alle forze politiche ed è una cosa assai inquietante. Per quanto riguarda il M5S trentino però nulla cambia. In molti ci tirano per la giacchetta, cercando di spingerci da una parte o dall’altra. Per ciò che ci riguarda il punto è sempre lo stesso, se e come fare alleanze lo decideranno i nostri iscritti e lo dovranno eventualmente fare sulla base di una consonanza di programmi, se c’è, altrimenti meglio andare da soli (L’Adige). Sulla questione c’è stato molto interesse da parte della stampa (stranamente questo capita quasi solo quando ci sono problemi nel M5S… chissà come mai). Qui le mie interviste a Il Dolomiti, Trento Today e L’Adige.

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Più partecipazione dei cittadini all’attività delle Comunità di Valle

Abbiamo ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno col quale la giunta è impegnata a far sì che le Comunità di Valle che ancora non hanno adeguato il loro statuto per prevedere forme di partecipazione dei cittadini alla vita di tali istituzioni possano esservi coinvolti.

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Ecco le proposte del M5S per far funzionare (e bene) le Comunità di Valle

Nel Consiglio provinciale che si è aperto oggi il M5S ha presentato una serie di proposte di ordine del giorno e di proposte emendative volte a migliorare sensibilmente la normativa in fatto di Comunità di Valle.

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Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43

Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.

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Comunità Alto Garda e Ledro. Il geometra Morandi resta commissario nonostante le avverse vicende giudiziarie.

Qualche tempo fa il geometra Gianni Morandi, sindaco di Nago Torbole e commissario della comunità Alto Garda e Ledro, aveva citato in giudizio i consiglieri comunali Eraldo Tonelli e Johnny Perugini perché svolgevano la funzione prevista della legge e perché esercitavano il sacrosanto diritto di controllo e critica all’interno dell’amministrazione comunale. Per la precisione aveva chiesto loro mezzo milione di euro. Il tentativo di ridurre sul lastrico i due consiglieri e di farli desistere dalla loro attività civica però è andato male. I giudici del Tribunale di Rovereto, in primo grado, hanno infatti stabilito che deve essere Morandi a risarcire Tonelli e Perugini e non viceversa.

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Covid, privatizzazione della sanità e dell’energia, inefficienze provinciali: cosa fare per mettere a posto le cose

Ecco il testo integrale di un’intervista che ho rilasciato al Giornale delle Giudicarie e che è stata pubblicata sull’edizione del mese di febbraio 2022

A due anni dalle prossime elezioni provinciali del 2023 qual è il bilancio ed i risultati raggiunti dalla Giunta del Presidente Fugatti?

La legislatura era partita fra squilli di tromba e grandi promesse di sostegno alle aree montane pronunciate nel corso degli Stati generali sulla Montagna. Alla prova dei fatti le promesse, come spesso avviene con certi politici, sono rimaste tali. Si parla molto di vie di comunicazione, ma le strade, per quanto importanti possano essere, non bastano a dare un futuro certo al tessuto socio-economico delle valli trentine. Limitandoci al solo territorio giudicariese, eventuali interventi viabilistici non potrebbero ad esempio compensare la perdita del controllo dell’ente pubblico sull’energia idroelettrica, visto che il rischio che i privati mettano le mani su grandi e piccole concessioni a danno dei consorzi storici e delle municipalizzate non è esiguo e ciò causerebbe un danno notevole in termini di benefici negati e aumento di costi per tutta la popolazione residente.

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Un ordine del giorno per far incontrare Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (e attuare la legge…)

Fra i risultati ottenuti dal M5S all’interno dell’ultima finanziaria provinciale c’è un ordine del giorno che impegna la giunta a convocare una seduta congiunta fra Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (CAL), cosa che sarebbe dovuta accadere negli scorsi anni ma che non ha trovato esito. L’incontro dovrà avvenire con tempistiche tali da consentire al Consiglio di ascoltare i rappresentanti dei sindaci in maniera pubblica, aperta e trasparente, in vista della prossima legge di bilancio e in modo tale da evitare che l’interlocuzione politico/amministrativa avvenga esclusivamente nelle segrete stanze della giunta provinciale, senza che, come purtroppo avvenuto finora, i cittadini e l’opinione pubblica possano averne contezza.

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Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunità nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi

Dal Consiglio provinciale giungono buone notizie per la Valle dei Laghi. Nel corso della manovra finanziaria é stata infatti approvata, con un emendamento concordato con la Giunta, una proposta di ordine del giorno avanzata dal consigliere Alex Marini (M5S), che ha impegnato il governo provinciale a mettere in campo un’analisi scientifica sui possibili modelli di sviluppo della valle, sulla cui base sviluppare un confronto pubblico che dia corpo alle linee guida del piano territoriale di comunità.

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Assestamento bilancio provinciale, il M5S presenta emendamenti su energia, comunità di valle e chiusure domenicali degli esercizi commerciali trentini

In questi giorni il M5S trentino ha presentato il proprio pacchetto di emendamenti all’assestamento di bilancio. Fra le migliorie proposte, la verifica Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la realizzazione di interventi urgenti di efficientamento energetico, un’accelerazione sulle comunità energetiche, la correzione della riforma delle Comunità di Valle e la parola ai cittadini sulle aperture domenicali degli esercizi commerciali.

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Assestamento di bilancio 2021-2023 e Documento di Economia e Finanza della Provincia di Trento: criticità nelle misure per il rilancio e nei rapporti istituzionali

Nei giorni scorsi il M5S ha presentato la relazione di minoranza in ordine alla trattazione del disegno di legge di assestamento del bilancio provinciale 2021-2023 e del Documento di Economia e Finanza Provinciale (DEFP) 2022-2024.

Tra i temi affrontati si evidenziano i seguenti:

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