La visita della commissione Antimafia in Trentino-Alto Adige dimostra che non tutte le Istituzioni dormono di fronte ai rischi connessi alla proliferazione delle mafie nel Nord Italia. La speranza è che questo evento serva a far fare all’intero sistema locale un salto di qualità in termini di attenzione e volontà nel combattere la criminalità organizzata, perché come ha ben detto il presidente Morra, purtroppo da parte della politica trentina manca una presa di distanza netta dalle logiche e dai comportamenti che hanno permesso alle mafie di radicarsi in Regione.
Continua a leggere “Antimafia – La politica trentina non fa niente per combattere la criminalità”Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan
Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige-Südtirol deve adeguare la normativa regionale in fatto di partecipate ai criteri nazionali (a loro volta adeguati alle richieste europee). Di fatto le più importanti partecipate regionali sono A22 e Pensplan, che come tutti sanno rivestono un ruolo decisivo nel quadro economico della nostra Regione. Notiamo che nella legge proposta dalla maggioranza e negli emendamenti che sistematicamente fioccano fuori dai termini per il deposito, come da copione, mancano i più basilari riferimenti in fatto di meritocrazia, trasparenza e accountability. Per questo motivo Diego Nicolini ed io non ci siamo limitati a presentare alcune interrogazioni, ma abbiamo anche elaborato proposte emendative di merito per migliorare la normativa.
Continua a leggere “Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan”Cementificio Sarche, la UE ammonisce la Provincia riguardo al danno potenziale causato dall’impianto
La Commissaria europea per la politica regionale Elisa Ferreira ha risposto all’interrogazione presentata dall’europarlamentare Sabrina Pignedoli su richiesta del M5S trentino riguardo alla riapertura del cementificio di Sarche (E-000158/2022). La UE ribadisce che i fondi europei accordati per il periodo di programmazione 2021-2027 “devono sostenere attività che rispettino le norme e le priorità climatiche e ambientali dell’UE e non arrechino un danno significativo agli obiettivi ambientali ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) 2020/852 relativo all’istituzione di un quadro che favorisce gli investimenti sostenibili. Gli obiettivi dei fondi devono essere perseguiti in linea con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile tenendo conto degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, dell’accordo di Parigi e del principio «non arrecare un danno significativo» (cfr. art.9 del regolamento (UE) 2021/1060)”. Detto altrimenti, la Provincia di Trento deve mettere in campo azioni e politiche volte a ridurre le emissioni di gas climalteranti e non sembra proprio che la riapertura di un cementificio, col rischio concreto che venga utilizzato pure per bruciare rifiuti, corrisponda a questi obiettivi, semmai il contrario!
Continua a leggere “Cementificio Sarche, la UE ammonisce la Provincia riguardo al danno potenziale causato dall’impianto”Autostrada Valdastico. Prolungare la A31 va contro il new green deal europeo
Lunedì 4 aprile A22 ha organizzato un convegno dal titolo “Nuovi modelli di mobilità in Europa” che si è tenuto a Madonna di Campiglio. Mi aspettavo la solita tiritera sulla necessità di costruire nuove autostrade, mantenere le concessioni, aumentare i pedaggi, ecc. Mi sbagliavo. Sono infatti rimasto piacevolmente sorpreso nell’ascoltare discorsi avanzati, incentrati sulla presa d’atto della situazione reale a livello europeo e mondiale e sulla necessità di cambiare modello di mobilità, orientandoci alla sostenibilità. Come ha ben dichiarato il direttore generale di A22 Carlo Costa, “Non servono nuove autostrade ma bisogna gestire meglio le autostrade esistenti”. Peccato che il mondo della politica, che pure, a parole concorda, nella pratica faccia il contrario.
Continua a leggere “Autostrada Valdastico. Prolungare la A31 va contro il new green deal europeo”Osservatorio criminalità organizzata: Lega-Patt-SvP architettano l’ennesimo rinvio
Il 14 febbraio scorso si sarebbe dovuto svolgere l’esame del disegno di legge per istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata presentato dal gruppo regionale del M5S. L’appuntamento venne rinviato, su richiesta della maggioranza, per poter audire il 25 marzo prossimo il Presidente del Consiglio regionale della Basilicata, delegato per il Coordinamento delle Commissioni regionali e degli Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione della legalità. È di oggi la notizia che la seduta della I Commissione legislativa prevista per il 25 marzo è stata rinviata d’imperio, sempre da parte degli esponenti di Lega-Patt-SvP.
Continua a leggere “Osservatorio criminalità organizzata: Lega-Patt-SvP architettano l’ennesimo rinvio”Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre
Zitti zitti, quatti quatti, i nostri governanti si apprestano al colpo gobbo sul collegamento autostradale della Valdastico. Quest’autunno infatti in Consiglio provinciale arriverà il documento preliminare per la variante al Piano Urbanistico Provinciale che è il grimaldello per attuare i progetti autostradali veneto/trentini, tutti spostati, chissà perché, sulle esigenze dei primi rispetto ai secondi, come si può palesemente vedere anche dalla gestione del caso A22 da parte degli stessi soggetti (in pratica i leghisti trentini sembra lavorino per dare in pasto A22 al Veneto, il presidente Zaia ringrazia…).
Continua a leggere “Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre”Criminalità organizzata: la maggioranza affossa l’Osservatorio con tattiche veterodemocristiane
La scorsa settimana in Consiglio provinciale ho chiesto al presidente Fugatti a che punto sia la procedura per istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata in Trentino. Risposta? Tutto fermo, tutto impantanato, non c’è una data, non c’è un accordo, non c’è… niente (?).
Continua a leggere “Criminalità organizzata: la maggioranza affossa l’Osservatorio con tattiche veterodemocristiane”Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10
Ad agosto di solito la politica va in vacanza. Quest’anno però a movimentare le cose c’ha pensato Matteo Salvini, che in qualità di aspirante Dj del Papeete Beach ha ben pensato di sfiduciare il presidente Conte a tradimento per poi chiedere quel voto che nelle sue intenzioni gli avrebbe dovuto garantire “pieni poteri”. Continua a leggere “Attività di agosto 2019 – Newsletter n.10”
Trasparenza? No grazie! La maggioranza provinciale boccia un emendamento per fare chiarezza sui premi di risultato dei dirigenti provinciali!
Come al solito la provincia di Trento dimostra di essere diversamente speciale rispetto al resto d’Italia.
Ovunque nel Paese le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di pubblicare nell’apposita sezione del sito istituzionale le informazioni relative ai criteri, alla valutazione e all’importo della retribuzione di risultato delle figure dirigenziali. Questioni su cui in Trentino, chissà perché, continuiamo a restare una triste eccezione, nonostante sul tema ci siano state precise raccomandazioni da parte dell’Autorità Nazionale Anticorruzione.
Serodoli: giri di parole per nascondere le intenzioni della giunta. Il M5S dice NO alla sottomissione dell’interesse pubblico alle brame degli impiantisti
Si è manifestata nei giorni scorsi la risposta dell’assessore al turismo Failoni alla nostra interrogazione del 12 marzo scorso riguardo alle intenzioni dell’attuale Giunta riguardo all’area protetta di Serodoli, sopra Madonna di Campiglio. Spiace constatare la brevità e la vaghezza delle argomentazioni dell’assessore. Purtroppo, anche a causa delle sue uscite sui giornali precedenti all’interrogazione, si sa già fin troppo bene cosa gli piacerebbe fare con Serodoli. Prenda il coraggio a due mani e lo ribadisca, invece di nascondersi. Sapremo cosa rispondergli. Continua a leggere “Serodoli: giri di parole per nascondere le intenzioni della giunta. Il M5S dice NO alla sottomissione dell’interesse pubblico alle brame degli impiantisti”
