Pregasi rettificare: Vittorio Sgarbi NON è professore ordinario

Chi mi segue lo sa: ho sempre criticato la nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart di Rovereto. Mi pareva (e mi pare ancora) una scelta inopportuna, sia da un punto di vista politico (Sgarbi è un deputato ma riveste anche numerosi altri incarichi amministrativi), che operativo (ha una quantità impressionante di cariche alle quali in teoria deve dedicarsi mentre io penso che il Mart meriti un presidente a tempo pieno) che soprattutto di immagine (oltre ai suoi pregressi, il personaggio mediatico Sgarbi è stato costruito su presupposti che a mio avviso non è desiderabile associare al Mart e alla Provincia di Trento, non è sempre vero che “conta solo che se ne parli”, meglio che se ne parli in termini positivi).

All’inizio mi sono opposto da solo alla nomina di Sgarbi ma sono lieto di osservare che i critici di recente sono aumentati… spero non solo per ragioni di opportunità elettorale. Sia come sia, fra le questioni che avevo sollevato ce n’era una che di recente ha ricevuto conferma. In molti si riferivano a Sgarbi con il titolo di “professore” ed egli stesso in effetti si era qualificato come “professore ordinario” alla Camera dei Deputati. Facendo mente locale su come in Italia si possa diventare “professori ordinari” (in sostanza tramite concorso pubblico e dopo lunga e faticosa gavetta) mi era parso molto strano che Sgarbi potesse fregiarsi di quel titolo. Per questo motivo avevo avviato tutta una serie di verifiche e presentato anche un’interrogazione alla Provincia per sapere se lo avessero fatto anche loro (risposta: “no, non serviva”…). In base ai dati che avevo in mio possesso però pareva chiaro che Sgarbi non fosse affatto “professore ordinario”, una convinzione che qualche giorno fa ha trovato conferma sulla stampa nazionale. Sgarbi non è affatto ordinario ed infatti di recente è stato costretto a correggere le informazioni fornite alla Camera specificando la cosa. Alla luce dei fatti, adesso mi aspetto che la Provincia di Trento corregga sue eventuali comunicazioni sbagliate in questo senso.

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Attività di ottobre 2019 – Newsletter n.12

Ottobre è stato un mese focalizzato soprattutto su appuntamenti di natura politica. Con Italia 5 Stelle abbiamo festeggiato i primi 10 anni di vita del MoVimento, è stata una bellissima occasione per fare il punto su una situazione che oggi appare sicuramente migliorabile e porre le basi per una sua trasformazione positiva. Di fronte a noi ci sono ampie opportunità e se sapremo coglierle saremo in grado di rilanciare il M5S a tutti i livelli.

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Le commissioni consiliari non devono essere “passacarte della giunta”: se lo sono è perché chi le compone permette lo siano

Stamattina in Prima Commissione si è vissuta una situazione surreale. Dovevamo esprimere un parere sulle nomine della giunta provinciale per il consiglio di amministrazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara ma a quanto pare la convinzione diffusa fra molti consiglieri provinciali è che le commissioni siano dei “meri passacarte, perché poi tanto la giunta fa quel che vuole”. Continua a leggere “Le commissioni consiliari non devono essere “passacarte della giunta”: se lo sono è perché chi le compone permette lo siano”

La Giunta per le elezioni chiede a Sgarbi di chiarire la sua posizione fra presidenza del Mart e ruolo da parlamentare

Vittorio Sgarbi deve chiarire se la carica che ricopre come presidente del consiglio d’amministrazione del Mart implichi o meno deleghe gestionali. A volerci vedere chiaro è il Comitato per i profili attinenti alle incompatibilità della Giunta delle Elezioni della Camera che ha ripreso una mia segnalazione di qualche mese fa. Continua a leggere “La Giunta per le elezioni chiede a Sgarbi di chiarire la sua posizione fra presidenza del Mart e ruolo da parlamentare”

La maggioranza sacrifica la dignità del Consiglio sull’altare di Sgarbi

Ieri il Consiglio provinciale ha sacrificato la propria dignità sull’altare dell’opportunità politica. I consiglieri di maggioranza hanno scelto di non difendere due colleghi pesantemente vilipesi dal presidente del Mart, Vittorio Sgarbi, nomina il cui valore politico a quanto pare va ben oltre il rispetto per la verità fattuale e per le Istituzioni.

Nel dispositivo della proposta di risoluzione respinta a maggioranza si proponeva di impegnare il Presidente del Consiglio:”a perseguire in sede giudiziaria tutte le iniziative necessarie per assicurare la tutela della dignità e dell’onorabilità dei consiglieri e delle istituzioni provinciali, con specifico riferimento ai comportamenti, alle minacce di applicazione della pena di morte e agli insulti, ad essi rivolti da parte del deputato Sgarbi Vittorio”. Continua a leggere “La maggioranza sacrifica la dignità del Consiglio sull’altare di Sgarbi”

Sgarbi al Mart: se ne occupa anche il Fatto Quotidiano. I 3 motivi della mia contrarietà.

In questi giorni anche il Fatto Quotidiano si è occupato della vicenda che mi vede contrapposto alla giunta Fugatti in merito alla nomina di Vittorio Sgarbi a presidente del Mart di Rovereto. Sono contento che ciò sia avvenuto. Le vicende che riguardano l’interesse collettivo e la sua gestione politica meritano la massima attenzione da parte della platea di cittadini più ampia possibile. In questo per fortuna l’azione del Fatto è stata sempre più che meritoria.

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Replica alle minacce di querela di Sgarbi

Come oggi riportato da tutti i quotidiani locali trentini (qui Il Dolomiti), Vittorio Sgarbi è tornato a minacciarmi di querela, atto cui vorrebbe aggiungere un azione civile. A quanto leggo, il politico eletto in Parlamento con Forza Italia ritiene che io abbia scritto “mentendo” che lui ha conosciuto e tessuto rapporti col presidente Fugatti in Parlamento. In effetti l’ho scritto… ma al condizionale e rifacendomi ad un ben preciso articolo di stampa  del 15/02/2019 in cui, riguardo a quella che era allora una indiscrezione sulla sua nomina al Mart, è scritto “Sgarbi, che conosce bene Fugatti dai tempi della medesima frequentazione sui banchi del Parlamento, era stato in visita nella struttura disegnata da Botta subito dopo l’Epifania” (Trentino, 15.01.2019). Continua a leggere “Replica alle minacce di querela di Sgarbi”

Depositata interrogazione per chiedere l’accertamento dei titoli professionali in possesso al deputato Sgarbi

Si è fatto e si fa giustamente un gran parlare della nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart, a tal riguardo c’è però un aspetto che forse avrebbe meritato maggior attenzione, l’utilizzo e la congruenza fra il titolo di professore ordinario attribuito e auto-attribuito a Sgarbi, e il curriculum vitae del parlamentare.

Il punto è molto semplice: ha diritto Sgarbi di fregiarsi del titolo di professore, e tanto più, di professore ordinario?

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MART. La Giunta provinciale modifica il Regolamento per assicurare la compatibilità della nomina di Sgarbi

Oggi la consigliera provinciale Sara Ferrari si è espressa con forza contro la nomina di Vittorio Sgarbi alla presidenza del Mart di Rovereto. Si tratta di una posizione che io stesso ho assunto da tempo e che quindi non posso che condividere in pieno. Il fatto che la maggioranza provinciale abbia imposto politicamente Sgarbi come presidente del Mart e abbia modificato le regole del gioco pur di arrivarci è la prova provata di quanto vado dicendo dal giorno in cui il nome del noto politico è diventato di dominio pubblico come prescelto di Fugatti. Continua a leggere “MART. La Giunta provinciale modifica il Regolamento per assicurare la compatibilità della nomina di Sgarbi”

Di Sgarbi, Anac e leggi col buco intorno

Secondo l’Anac il parlamentare Vittorio Sgarbi può fare il presidente del Mart perché questa carica non rientrerebbe nella definizione di amministratore di ente pubblico, secondo la quale l’unico a rientrare in questa casistica è il direttore del Museo! Dalla risposta risulta piuttosto evidente (e a dir la verità lo era già da tempo perché questo non è certo il primo caso del genere che si presenta, si pensi ad esempio alla nomina di Luigi Olivieri alla presidenza dell’A22) che la legge è scritta, per così dire, col buco incorporato. Continua a leggere “Di Sgarbi, Anac e leggi col buco intorno”