Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme è stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale

Nel giugno scorso il M5S aveva presentato al Consiglio regionale una serie di proposte sotto forma di ordini del giorno e di emendamenti per rimediare ad alcune gravi carenze nell’ambito dei procedimenti referendari ed elettorali che sono in contrasto con i principi del diritto internazionale e che vanno superate non solo a livello nazionale ma anche locale. Oltre alle procedure di autenticazione delle firme e di voto avevamo elaborato delle proposte per digitalizzare le modalità di raccolta delle firme per i referendum e per la presentazione delle candidature nei comuni della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ma queste erano state inesorabilmente bocciate. La scelta della maggioranza era stata quella di non considerare le misure non strettamente correlate all’emergenza Covid-19. Ora però le idee che abbiamo seminato stanno germogliando a dimostrazione della loro bontà. Continua a leggere “Grazie al M5S la digitalizzazione del sistema di raccolta delle firme è stata inserita tra gli obiettivi strategici del Documento di Economia e Finanza regionale”

Attività di giugno 2020 – Newsletter n° 20

A livello di Istituzioni locali giugno è stato un mese avaro di soddisfazioni. Come leggerete meglio sotto il Consiglio regionale si è dimostrato una volta di più reazionario e refrattario a qualsiasi cambiamento positivo per i diritti dei cittadini bocciando proposte per rendere effettivo il diritto a richiedere un referendum e addirittura negando il voto per corrispondenza anche se siamo in tempi di pandemia globale. Continua a leggere “Attività di giugno 2020 – Newsletter n° 20”

Sistema di raccolta delle firme elettronica. Il Consiglio regionale snobba la decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU

Democrazia? No grazie. Ai nostri politici in carriera importa di comandare e qualsiasi proposta per dar voce ai cittadini è da loro vista come una minaccia all’unica cosa alla quale tengono davvero: il potere.

Il 17 giugno scorso è stata discussa la proposta per impegnare la Giunta regionale ad adottare i provvedimenti di competenza al fine di predisporre un sistema di raccolta elettronica delle sottoscrizioni, compresi i servizi di hosting e il software, che consenta il caricamento delle sottoscrizioni raccolte per via elettronica o su carta per promuovere iniziative popolari, referendum e per la presentazione delle liste dei candidati alla carica di consigliere comunale disciplinata dal codice degli enti locali del Trentino-Alto Adige.
Continua a leggere “Sistema di raccolta delle firme elettronica. Il Consiglio regionale snobba la decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU”

Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme

Nel novembre scorso l’Italia è stata sanzionata con decisione del Comitato dei Diritti Umani dell’ONU per la violazione del Patto Internazionale dei Diritti Civili e Politici. Si tratta, detto per inciso, di una convenzione firmata dall’Italia nel 1967 e ratificata nel 1978. Nella decisione si mettevano in evidenza i limiti della normativa e della prassi vigenti in Italia che pongono  irragionevoli restrizioni alla partecipazione alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti. La decisione è la diretta conseguenza di un ricorso presentato da Mario Staderini e Michele De Lucia nel 2015, con il supporto del professor Cesare Romano, per gli ostacoli normativi e burocratici che impediscono l’esercizio del diritto a promuovere referendum a livello statale. Continua a leggere “Consiglio regionale. Per far fronte al Covid e per rispondere alle sollecitazioni ONU, M5S propone: voto per corrispondenza, raccolta firme elettronica e ampliamento soggetti autenticatori delle firme”

Attività di maggio 2020 – Newsletter n° 19

Maggio è stato un mese segnato da 2 eventi fatalmente legati fra loro: l’allentamento delle restrizioni anti Covid e il varo della finanziaria provinciale pensata per provare a porre rimedio alle problematiche derivanti dalla pandemia, un documento sicuramente perfettibile anche perché troppo ideologico in molte sue scelte, ma che era comunque necessario varare con celerità, vista la possibile crisi che incombe su tutti noi. Per questo motivo il M5S ha puntato su una serie di proposte costruttive volte a migliorare il quadro degli interventi invece di chiudersi in un opposizione sorda e cieca che sarebbe risultata fuori luogo nel contesto in cui purtroppo ci troviamo. Questa impostazione ha permesso l’approvazione di alcune nostre importanti proposte.
Continua a leggere “Attività di maggio 2020 – Newsletter n° 19”