La politica si disinteressa del contrasto alle mafie e loro avanzano

Ecco qua, dedicato a tutti quelli che continuano a ripetere che in Trentino-Alto Adige la mafia non esiste… Diciamo grazie alla Magistratura e alle forze dell’ordine per l’intervento messo in atto questa notte (operazione Freeland contro la cosa Italiano-Papalia della ‘ndrangheta a Bolzano). Continua a leggere “La politica si disinteressa del contrasto alle mafie e loro avanzano”

Condanna Kaswalder, il presidente e il suo ufficio di presidenza si devono dimettere

Le conclusioni della sentenza con cui il Consiglio provinciale di Trento è stato condannato a risarcire un dipendente scelto per svolgere le mansioni di segretario particolare del presidente Kaswalder sono di enorme gravità. Nelle motivazioni della sentenza si parla infatti di un recesso dal contratto di lavoro dettato soltanto da un motivo illecito, ovvero Kaswalder avrebbe licenziato il dipendente solo perché questi aveva osato presenziare da osservatore esterno al congresso di un partito dal quale Kaswalder era stato precedentemente espulso.

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Criminalità organizzata: Consiglio impegna Fugatti a collaborare con Kompatscher per istituire Osservatorio su criminalità organizzata. Respinte invece le richieste di maggior trasparenza

Nelle scorse settimana numerose personalità attive a più livelli sul fronte della tutela della legalità e del contrasto alle mafie hanno lanciato grida di allarme rispetto ai rischi che la situazione economica conseguente alla pandemia da Covid-19, e quindi le risorse pubbliche messe a disposizione per la ripartenza, diventino preda della criminalità organizzata. 

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Ingiustizia è fatta: in Trentino il Gruppo Consiliare M5S non si può ricostituire!

È arrivata da qualche giorno la risposta del presidente Kaswalder riguardo a 2 interrogazioni da me presentate per chiedere di venir riconosciuto il diritto degli elettori del M5S a vedere rappresentato il loro voto da un gruppo consiliare specifico presente e riconoscibile tramite simbolo in Consiglio provinciale. Il testo, che potete “apprezzare” qui sotto, è in giuridichese puro ma il succo è molto semplice: siccome i gruppi consiliari in Trentino non hanno una disciplina specifica chi c’è dentro può fare quello che vuole a prescindere dalla forza politica che ne ha permesso l’elezione.

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Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico

Nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo ha concordato una proposta di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale che verrà votata dall’aula domani, giovedì 16 aprile. Hanno previsto l’introduzione della possibilità di svolgere le sedute consiliari in videoconferenza e con strumenti telematici per l’esercizio del voto. Il M5S non è stato invitato ai lavori e per questo sono dovuto intervenire ex post tramite emendamenti. Continua a leggere “Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico”

La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti

L’11 e il 15 marzo ho inviato formali comunicazioni al Presidente del Consiglio provinciale per segnalare che il presidente del gruppo provinciale del M5S era stato espulso dal M5S stesso e quindi diffidato dall’utilizzo del simbolo, come del resto aveva lui stesso dichiarato alla stampa. A oggi, 9 aprile 2020, le mie segnalazioni non hanno ricevuto uno straccio di risposta. Non solo. Il 1° aprile avevo contattato telefonicamente Kaswalder, il quale non aveva trovato niente di meglio da dirmi se non “scusa veh, ma mi no podo far nient” (testuale). Povera anima… aveva le mani legate (o così raccontava…). E intanto consentiva qualsiasi cosa all’individuo che, pur espulso dal M5S e diffidato dall’uso del simbolo, continuava ad associare se stesso al M5S stesso mentre in realtà lavorava per un partitello personale per il quale riveste l’incarico di candidato sindaco a Trento (l’ennesima presa in giro verso cittadini ed elettori, perché già oggi tutti sanno che a elezioni finite “deciderà di restare in Consiglio provinciale”).  Continua a leggere “La partita è truccata ma il M5S è abituato a lottare contro tutti”

Si appellano all’unità ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attività del Consiglio provinciale di Trento

Anche nella provincia diversamente speciale di Trento non c’è limite al peggio della malapolitica. Nei giorni scorsi avevamo affrontato lo stop ingiustificato delle dirette tv e delle dirette streaming delle sedute del Consiglio provinciale e l’invito alla maggioranza provinciale da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni alimitare le forme di propaganda nei periodi di campagne elettorale. Avevamo dimostrato, grazie al parere richiesto e ottenuto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, come la responsabilità esclusiva per mancanza di trasparenza sui lavori delle commissioni del Consiglio fosse tutta dei consiglieri provinciali – passati e presenti – che non si sono mai preoccupati di assicurarla. Ma tutto ciò è solo una piccola parte della pochezza con cui è gestito il potere in Trentino. Continua a leggere “Si appellano all’unità ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attività del Consiglio provinciale di Trento”

Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa

Come il M5S dice da sempre (e come è logico…) la trasparenza dovrebbe essere una delle stelle polari che guidano la pubblica amministrazione e più in generale l’attività politica. Purtroppo troppo spesso l’opacità continua invece a regnare sovrana. Fin dai primi mesi di consiliatura mi sono occupato del tema della pubblicazione dei verbali e dei documenti depositati e prodotti nelle commissioni senza però aver ottenuto risposte soddisfacenti. Ad oggi ho ricevuto solo vaghi impegni a risolvere le problematiche ma non oggi, quanto in un futuro non meglio definito. Allora ho provato a rivolgermi direttamente all’Autorità Nazionale Anticorruzione per verificare se, facendo leva sulla normativa nazionale in materia di trasparenza, fosse possibile trovare qualche strategia alternativa per portare il Consiglio provinciale di Trento sulla retta via. Il tentativo non è andato a buon fine. Non ci arrendiamo e per ora possiamo almeno dire di averci provato, visto che nelle sede competenti la capacità di ascolto su certi argomenti appare piuttosto limitata.  Continua a leggere “Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: l’ANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerà la presa”

Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio

Nel giugno 2019, quindi circa 10 mesi fa, effettuavo una segnalazione per violazione delle norme sulla par condicio. Agcom aveva già effettivamente “tirato le orecchie” al Corecom di Trento per non aver svolto le funzioni previste dalla legge e c’erano state sollecitazioni alla Giunta provinciale affinché fornisse spiegazioni per le comunicazioni istituzionali effettuate durante la campagna elettorale per le amministrative del 2019. Ciononostante sembrava che il fascicolo fosse destinato all’archiviazione con un mesto nulla di fatto. Sono invece felice di poter dire che non è stato così. Il 20 marzo scorso ho ricevuto la nota di Agcom con cui mi è stata notificata la delibera adottata dal Consiglio dell’Autorità il 16 marzo (N. 107/20/CONS), firmata dal presidente Angelo Marcello Cardani. Nella delibera si invita la Provincia di Trento ad attenersi per il futuro, in casi analoghi a quelli oggetto di decisione, all’osservanza del principio di imparzialità, in relazione alla promozione di iniziative di comunicazione istituzionale in periodo di par condicio. Continua a leggere “Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio”

Diretta streaming delle sedute del Consiglio provinciale: grazie al M5S mai più sedute oscurate, nemmeno nel periodo elettorale

Come forse ricorderete dall’anno scorso mi sono impegnato per ottenere la visione in chiaro delle sedute del Consiglio provinciale oscurate con estrema solerzia durante ogni parentesi elettorale (int 861/XVIvideo), con tanto di comiche giravolte da parte degli uffici stampa afferenti all’ente pubblico di colpo costretti a non citare nemmeno per nome e cognome chi parla in Consiglio (del tipo, “Alex Marini ha affermato…” diventa “il consigliere del M5S ha affermato…”). Continua a leggere “Diretta streaming delle sedute del Consiglio provinciale: grazie al M5S mai più sedute oscurate, nemmeno nel periodo elettorale”