Ormai da anni il trentino possiede un marchio che garantisce lāalta qualitĆ e la sostenibilitĆ dei prodotti proposti nei locali che se ne possono fregiare: si tratta del marchio eco-ristorazione, che, su proposta del M5S, di recente si ĆØ deciso di ampliare e migliorare coinvolgendo agricoltori e istituti alberghieri nell’aggiornamento del suo disciplinare, in modo da renderlo sempre più integrato nel sistema trentino, accrescendone le potenzialitĆ .
Continua a leggere “Eco-ristorazione. Approvata proposta del M5S coinvolgere gli agricoltori per la definizione e l’aggiornamento dei disciplinari del marchio eco-ristorazione”Il M5S chiede di coinvolgere i Comuni trentini nella gestione del Fondo Comuni confinanti: la maggioranza Lega-SVP non ne vuole sapere.
Da qualche tempo sui giornali locali e in TV si fa un gran parlare della necessitĆ di rivedere il funzionamento del Fondo Comuni confinanti. Non possiamo che esserne contenti, visto e considerato che noi solleviamo questioni sul funzionamento di quellāente da anni, chiedendone la riforma, ad esempio per permettere ai Comuni trentini di confine di avere voce in capitolo sulle opere che verranno realizzate vicino a loro. Purtroppo non abbiamo mai ricevuto nĆ© ascolto da parte delle altre forze politiche nĆ© attenzione da parte della stampa. Lāultimo tentativo lo abbiamo fatto in Consiglio regionale il 19 novembre scorso⦠non ĆØ andata bene. Del resto un conto ĆØ parlare ai giornalisti per fare un poā di propaganda, tuttāaltro discorso ĆØ agire per risolvere davvero i problemi!
Continua a leggere “Il M5S chiede di coinvolgere i Comuni trentini nella gestione del Fondo Comuni confinanti: la maggioranza Lega-SVP non ne vuole sapere.”Bocciata proposta di modifica dello statuto di autonomia del M5S: la maggioranza non vuole che i cittadini partecipino alle scelte strategiche di politica fiscale.
Assieme alla presentazione del progetto di modifica dello Statuto 1/XVI ne ĆØ stata avanzata unāaltra, la 2/XVI, che però ĆØ stata respinta sia in Commissione che in Aula. Proponevamo l’introduzione nello statuto di autonomia di strumenti di partecipazione popolare diretta nella definizione delle scelte strategiche di politica fiscale a livello provinciale e a livello comunale. Purtroppo la maggioranza, al di lĆ della propaganda elettorale, a dar voce ai cittadini riguardo alle tasse non ci pensa proprio.
Continua a leggere “Bocciata proposta di modifica dello statuto di autonomia del M5S: la maggioranza non vuole che i cittadini partecipino alle scelte strategiche di politica fiscale.”Mario Antolini Muson. Si può vivere fino a cento anni senza smettere di essere cittadini attivo
Mario Antolini Muson ĆØ stato tantissime cose, troppe e troppo importanti per cercare di metterle in fila e dar loro un senso in un messaggio di poche righe.
In moltissimi in queste ore lo ricordano, perchĆ© questāuomo, sempre giovane nel pensiero nonostante i suoi 102 anni di vita, lasciava il segno in coloro che avevano la fortuna di incontrarlo dal vivo o in rete. Lo stesso vale per me.
Continua a leggere “Mario Antolini Muson. Si può vivere fino a cento anni senza smettere di essere cittadini attivo”Modifica dello statuto di autonomia. Approvata la proposta per incrementare lāautonomia finanziaria nella spendita dei fondi statali
La proposta di progetto di modifica dello statuto di autonomia 1/XVI a mia firma, approvata dallāaula del Consiglio provinciale il 9 novembre scorso, si pone come obiettivo quello di modificare lo Statuto di autonomia integrando le disposizioni del titolo VI. In particolare, la proposta punta a garantire che, qualora lo Stato preveda che determinate somme trasferite alle regioni o agli enti locali a livello nazionale spettino anche alla Provincia e agli enti locali della Provincia, esse siano trasferite alla Provincia autonoma senza vincolo di destinazione se non quello della spendita nell’ambito del corrispondente settore, e prescindendo da qualunque adempimento previsto dalle leggi statali ad eccezione di quelli relativi all’individuazione dei parametri o delle quote di riparto.
Continua a leggere “Modifica dello statuto di autonomia. Approvata la proposta per incrementare lāautonomia finanziaria nella spendita dei fondi statali”Bilancio di previsione del Consiglio provinciale. Considerazioni, apprezzamenti e critiche nell’intervento del M5S
Il 29 novembre 2022 si ĆØ svolta la seduta consiliare in cui ĆØ stato approvato l’ultimo bilancio di previsione del Consiglio provinciale di Trento. Come da prassi non ho voluto far mancare il mio punto di vista su un documento contabile di primaria importanza poichĆ© stabilisce gli stanziamenti per garantire il funzionamento dell’istituzione consiliare, la quale, in linea teorica, dovrebbe svolgere le funzioni legislative nonchĆ© quelle di indirizzo e di controllo sul potere esecutivo assicurando al contempo il pluralismo democratico.
Continua a leggere “Bilancio di previsione del Consiglio provinciale. Considerazioni, apprezzamenti e critiche nell’intervento del M5S”Garante del diritto alla salute. La maggioranza boccia la riforma dei poteri del Difensore Civico in materia di difesa sanitaria e diritti degli anziani.
Dare voce e ascolto ai cittadini che si ritengono danneggiati da errori in campo sanitario? Neanche parlarne. Sostenendo che in Trentino va tutto bene (a prescindereā¦) la maggioranza ha bocciato una mia proposta (non la prima) di potenziare la figura del difensore civico come garante della salute.
Continua a leggere “Garante del diritto alla salute. La maggioranza boccia la riforma dei poteri del Difensore Civico in materia di difesa sanitaria e diritti degli anziani.”Ponti sul Caffaro, il conto per ristrutturare quello vecchio e non aprire quello nuovo sale oltre i 4 milioni ma per la Provincia di Trento lāopera ānon si può dire incompiutaā!
Ć arrivata la risposta (unica, chiedi 3, rispondi 1⦠quando si dice lāefficienza!) alle seguenti interrogazioni, tutte riguardanti la tragicomica vicenda dei ponti sul Caffaro:
1741/XVI dell’1 settembre 2020 – Iniziative all’interno del Comitato paritetico del Fondo Comuni Confinanti in ordine alla viabilitĆ nei pressi del torrente Caffaro
3641/XVI del 14 aprile 2022 – Problematiche relative alla mancata apertura del nuovo ponte sul torrente Caffaro e iniziative adottare per la risoluzione delle stesse
4014/XVI del 10 ottobre 2022 – Inserimento del progetto della rotonda quadrata asimmetrica sul fiume Caffaro nell’elenco delle opere incompiute tenuto dal Ministero delle infrastrutture e della mobilitĆ sostenibili (MIMS)
Continua a leggere “Ponti sul Caffaro, il conto per ristrutturare quello vecchio e non aprire quello nuovo sale oltre i 4 milioni ma per la Provincia di Trento lāopera ānon si può dire incompiutaā!“Di Kompatscher, SVP, traduzioni simultanee e vergogne istituzionali
Nel corso dellāultimo Consiglio regionale ho sentito la necessitĆ di intervenire in merito a una mozione della Lega-Salvini, con cui si proponeva di rendere accessibile ai cittadini la traduzione simultanea della diretta streaming. Si tratta infatti di una richiesta che abbiamo reiteratamente proposto fin dallāinizio della consiliatura. Ci era stato sempre risposto che gli uffici ci stavano lavorando e approfondendo⦠in sostanza tirandola per le lunghe, come fanno sempre quando non vogliono realizzare qualcosa, e siccome lāSVP ha come obiettivo dichiarato la distruzione della Regione smantellandola poco a poco, qualsiasi atto che possa darle anche una minima importanza viene osteggiato dai suoi Consiglieri.
Continua a leggere “Di Kompatscher, SVP, traduzioni simultanee e vergogne istituzionali“Usi civici. Il Consiglio provinciale dĆ risalto alla partecipazione collettiva nella gestione dei beni comuni nella legge sulle attivitĆ culturali
Nel corso dellāultimo Consiglio provinciale ĆØ stato approvato il disegno di legge n. 56/XVI di iniziativa consiliare āModificazioni della legge provinciale sulle attivitĆ culturali 2007ā. Lāobiettivo era razionalizzare e potenziare la legislazione riguardante il mondo della cultura del Trentino. Si tratta di una buona proposta che come M5S abbiamo sostenuto volentieri, visto che inserisce criteri di meritocrazia nella nomina dei dirigenti museali e potenzia i musei e i siti etnografici che in Provincia sono assai numerosi (aggiungendo l’art.20 bis “Musei etnografici” alla legge provinciale sulle attivitĆ culturali). In questo contesto siamo riusciti a inserire un emendamento per dare maggior risalto e attenzione alle tradizioni democratiche e di autogoverno locale che si sono sviluppate con le antiche Carte di regola delle nostre comunitĆ , le quali per secoli hanno definito e strutturato le tradizioni agro silvo pastorali per la gestione dei pascoli, degli alpeggi e delle proprietĆ comuni in genere.Ā
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