Le amnesie della “Libera Stampa” trentina sul M5S…

L’11 maggio 2022 il quotidiano l’Adige pubblicava un articolo in cui si faceva riferimento alla proposta di legge presentata dal M5S per istituire anche nella nostra Regione un Osservatorio sulla CriminalitĆ  organizzata. Stranamente l’autore del pezzo non specificava nĆ© quale forza politica avesse avanzato la proposta e nemmeno i nomi dei due misteriosi consiglieri citati nel testo.

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Caro-Energia: la Provincia aggiorni il bilancio energetico

Nelle scorse settimane il M5S ha presentato un’interrogazione al Consiglio provinciale di Trento per chiedere alla maggioranza di aggiornare il bilancio energetico del Trentino sulla base dei prezzi correnti dell’energia. Come sappiamo purtroppo tutti, la guerra in Ucraina ha prodotto conseguenze nefaste sulle bollette (nei primi 3 mesi del 2022, le utenze domestiche hanno registrato un +131% sul costo dell’ elettricitĆ  e +94% su quello del gas). In parte ciò ĆØ stato causato dalla speculazione, ma più si va avanti e più pesante si fa la situazione e ciò vale anche per gli enti pubblici. Le cose non sembrano destinate a migliorare a breve, pertanto ĆØ necessario che la Provincia si attrezzi per farvi fronte.

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Edilizia popolare: la Provincia rischia di far perdere al trentino i vantaggi del Superecobonus

Nel 2021 la maggioranza provinciale annunciava in pompa magna 80 milioni di euro di interventi per riqualificare il patrimonio edilizio di ITEA (40 milioni pubblici e 40 dai privati) avvalendosi dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus 110%. A distanza di oltre un anno pare proprio che i propositi siano rimasti sulla carta e c’è ora il rischio concreto di mandare in fumo quest’enorme opportunitĆ , perchĆ© in Provincia nell’ultimo anno non si ĆØ fatto molto e si ĆØ corsi ai ripari solo negli ultimi mesi ma ormai il tempo ĆØ agli sgoccioli. Per questo motivo come M5S abbiamo presentato un paio di interrogazioni (3583/XVI e 3710/XVI) con le quali chiediamo di mettere nero su bianco il cronoprogramma degli interventi previsti e che, in caso non si riesca a procedere entro i tempi stabiliti dallo Stato, la Provincia si assuma le proprie responsabilitĆ  e faccia fronte a sue spese alla perdita dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus.

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Cementificio Sarche: la giunta sfrutta un cortocircuito logico-burocratico per non valutare l’impatto dell’impianto sulla Valle dei Laghi!

Negli ultimi mesi abbiamo fatto parecchio lavoro sulla sciagurata riaccensione del cementificio di Sarche e abbiamo scoperto che per consentirla l’ente provinciale sta ā€œadattandoā€ parecchio le regole.

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I politici trentini che insorgono contro le parole di Morra, nei fatti gli danno ragione con i loro comportamenti

L’11 maggio in Consiglio provinciale ĆØ andato in onda il festival dell’ipocrisia. Il presidente Morra ha usato parole forti ma veritiere per sottolineare le mancanze della classe politica trentina nel contrastare adeguatamente le infiltrazioni criminali in Provincia e in Regione. Invece di rispondere nel merito la classe politica locale ha preferito buttarala in caciara, in alcuni casi anche con toni razzisti, facendo passare la falsa equivalenza secondo la quale criticare i politici trentini per la loro inerzia sarebbe un’offesa verso i cittadini onesti.

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Antimafia – La politica trentina non fa niente per combattere la criminalitĆ 

La visita della commissione Antimafia in Trentino-Alto Adige dimostra che non tutte le Istituzioni dormono di fronte ai rischi connessi alla proliferazione delle mafie nel Nord Italia. La speranza ĆØ che questo evento serva a far fare all’intero sistema locale un salto di qualitĆ  in termini di attenzione e volontĆ  nel combattere la criminalitĆ  organizzata, perchĆ© come ha ben detto il presidente Morra, purtroppo da parte della politica trentina manca una presa di distanza netta dalle logiche e dai comportamenti che hanno permesso alle mafie di radicarsi in Regione.

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AttivitĆ  di aprile 2022 – Newsletter n° 42

Aprile ĆØ stato un altro mese impegnativo. A livello internazionale le ansie e le paure legate alla pandemia sono state sostituite dall’inquietudine legata al conflitto russo-ucraino. Per quanto riguarda l’attivitĆ  del M5S trentino, come al solito abbiamo avuto il nostro daffare.

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Progettazione ferrovia Rovereto-Riva del Garda. M5S chiede il coinvolgimento di cittadini ed enti locali

Lo scorso 26 aprile, il M5S trentino ha depositato un’interrogazione volta ad aumentare la trasparenza rispetto all’iter delle opere pubbliche provinciali e, in particolare, riguardo alla realizzazione della futura tratta ferroviaria Rovereto-Riva del Garda.

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Commissione dei 12. Il M5S chiede trasparenza, programmazione e condivisione con il Consiglio provinciale

La Commissione dei 12 ĆØ un organo di fondamentale importanza per il Trentino e per i trentini. Il suo compito ĆØ infatti di porre in essere le norme di attuazione dello Statuto di autonomia e collaborare con lo Stato per definire e rafforzare i contorni dell’Autonomia speciale del Trentino-Alto Adige. Purtroppo nell’attuale legislatura non c’è stata molta chiarezza sui suoi obiettivi e su come perseguire la sua azione.

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NOT, storia di un disastro evitabile trascinato alle estreme conseguenze

Nell’ormai lontano 2018 il M5S trentino aveva proposto che per uscire dall’imbarazzante situazione del Nuovo Ospedale di Trento la Provincia chiedesse una consulenza ad ANAC, al fine di evitare che i guai legali ormai esplosi degenerassero al punto di bloccare l’opera sine die, e, più in generale, facessero lo stesso per ogni bando pubblico di rilevanza strategica. Nel 2021, sempre il M5S, riprendendo un articolo del mensile Questo Trentino di Laura Mezzanotte, aveva interrogato il presidente della Provincia in merito ai fondi privati che avrebbero dovuto sostenere la realizzazione del NOT (int.2656/XVI – Provenienza dei fondi privati destinati al finanziamento del NOT), i quali apparivano sottodimensionati rispetto agli impegni finanziari cui sarebbero stati chiamati. Non sorprenderĆ  nessuno sapere che dal 10 maggio 2021 a oggi i nostri abilissimi amministratori provinciali non hanno trovato il tempo (o forse il modo…) di rispondere nel merito nonostante un richiamo esplicito all’interrogazione nella seduta consiliare dell’8 settembre 2021 in cui si ĆØ svolta un’informativa (oscurata) sul Nuovo Ospedale Trento (estratto resoconto di seduta).

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