In questi giorni sulla stampa locale ĆØ stato dato ampio risalto ai dati contenuti nel bilancio arboreo della cittĆ di Rovereto. Se da un lato ĆØ positivo che si sottolinei la tematica del verde a disposizione dei cittadini per essere compreso appieno al quadro presentato mancano alcuni tasselli importanti. (immagine di copertina: viale Trento prima dell’abbattimento del doppio filare alberato)
Continua a leggere “Il bilancio arboreo di Rovereto ĆØ arrivato grazie al M5S”Cementificio Sarche: il M5S chiede la massima trasparenza sui materiali che verranno utilizzati per alimentare il forno
I problemi posti dallāeventuale riapertura del cementificio di Sarche sono numerosi. Non cāĆØ solo il potenziale danno per lo sviluppo turistico/agricolo che la Valle dei Laghi sta cercando di potenziare ma anche una serie di problematiche di natura strettamente ambientale, su tutte la necessitĆ di garantire che semmai lāimpianto verrĆ riaperto venga tutelata al massimo la salute dei cittadini e il rispetto dellāambiente. Per questo motivo a fine dicembre il M5S ha presentato unāinterrogazione tramite la quale si chiede assoluta trasparenza rispetto ai materiali che verranno utilizzati per alimentare il forno di cottura del cemento.
Continua a leggere “Cementificio Sarche: il M5S chiede la massima trasparenza sui materiali che verranno utilizzati per alimentare il forno”AttivitĆ di dicembre 2021 – Newsletter n° 38
Il mese di dicembre si ĆØ aperto con la trattazione di una serie di petizioni in Terza Commissione permanente. Abbiamo incontrato i referenti dei comitati contro la riapertura della discarica di Imer, contro la riaccensione del forno del cementificio di Sarche, contro nuovi prelievi idrici a scopo idroelettrico o irriguo, e il rappresentante della petizione per la costruzione di barriere acustiche a Marter. Dal canto mio ho fatto presente che la riapertura degli impianti di Imer e Monclassico andava affrontata nel contesto del piano provinciale per la gestione dei rifiuti. Ho anche ricordato i problemi della discarica di Villa Agnedo, riaperta senza che fosse in possesso di un fondo impermeabile e nella quale sono state portate sostanze pericolose. Infine ho chiesto di fare chiarezza sulle intenzioni della giunta riguardo allāinceneritore richiesto da Confindustria. La risposta non ĆØ arrivata subito ma si ĆØ capito che i leghisti lāinceneritore lo vogliono eccome e stanno preparando le condizioni per realizzarlo (nota ufficio stampa del Consiglio).
Continua a leggere “AttivitĆ di dicembre 2021 – Newsletter n° 38”Cementificio Sarche: quali garanzie sulle emissioni di gas climalteranti?
La riapertura del cementificio di Sarche non rappresenta solo una minaccia per il modello di sviluppo scelto dalla Valle dei Laghi ma pone anche serissimi problemi dal punto di vista delle emissioni di gas climalteranti e quindi dellāequilibrio ecologico e della vivibilitĆ del territorio, in pieno contrasto con la logica dellāAgenda 2030 e del cosiddetto new green deal europeo. Proprio per sottolineare i rischi e le incongruenze connesse allāidea di rimettere in funzione il cementificio il M5S trentino ha di recente depositato unāinterrogazione al presidente della Provincia che pone lāaccento sul potenziale danno ambientale ad essa connesso.
Continua a leggere “Cementificio Sarche: quali garanzie sulle emissioni di gas climalteranti?”Salario minimo: progressi in Regione, passi indietro in Provincia
Un punto a favore del salario minimo orario. Lo ha messo a segno il M5S del Trentino Alto-Adige che nel corso dellāultima finanziaria regionale ha ottenuto lāapprovazione di un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione a sostenere lāistituzione del salario minimo a favore di tutti i lavoratori della Repubblica, esprimendosi in questo senso anche nei confronti delle Istituzioni nazionali.
Continua a leggere “Salario minimo: progressi in Regione, passi indietro in Provincia”Un ordine del giorno per far incontrare Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (e attuare la legge…)
Fra i risultati ottenuti dal M5S allāinterno dellāultima finanziaria provinciale cāĆØ un ordine del giorno che impegna la giunta a convocare una seduta congiunta fra Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (CAL), cosa che sarebbe dovuta accadere negli scorsi anni ma che non ha trovato esito. Lāincontro dovrĆ avvenire con tempistiche tali da consentire al Consiglio di ascoltare i rappresentanti dei sindaci in maniera pubblica, aperta e trasparente, in vista della prossima legge di bilancio e in modo tale da evitare che lāinterlocuzione politico/amministrativa avvenga esclusivamente nelle segrete stanze della giunta provinciale, senza che, come purtroppo avvenuto finora, i cittadini e lāopinione pubblica possano averne contezza.
Continua a leggere “Un ordine del giorno per far incontrare Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (e attuare la legge…)”Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunitĆ nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi
Dal Consiglio provinciale giungono buone notizie per la Valle dei Laghi. Nel corso della manovra finanziaria Ć© stata infatti approvata, con un emendamento concordato con la Giunta, una proposta di ordine del giorno avanzata dal consigliere Alex Marini (M5S), che ha impegnato il governo provinciale a mettere in campo un’analisi scientifica sui possibili modelli di sviluppo della valle, sulla cui base sviluppare un confronto pubblico che dia corpo alle linee guida del piano territoriale di comunitĆ .
Continua a leggere “Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunitĆ nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi”Infortuni sul lavoro. La Giunta provinciale non ne vuol sapere di istituire un fondo per rafforzare la prevenzione
Nella manovra di bilancio attualmente in discussione in Consiglio provinciale, il M5S ha presentato un emendamento che mira a istituire un fondo per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, da finanziarsi tramite il corrispettivo delle multe comminate per violazioni della normativa sulla sicurezza sui luoghi di lavoro e ulteriori fondi integrativi al fine di assicurarne la maggiore efficacia. Lāiniziativa ĆØ nata per attuare una risoluzione approvata nel giugno scorso, la quale impegna la Giunta a destinare i proventi delle sanzioni su un apposito fondo secondo quanto previsto dal decreto legislativo n. 81 del 2008.
Continua a leggere “Infortuni sul lavoro. La Giunta provinciale non ne vuol sapere di istituire un fondo per rafforzare la prevenzione”Prevenzione della corruzione e trasparenza. La giunta provinciale di Trento si rifiuta di migliorare la procedura di adozione del piano triennaleĀ
Lāindice di Percezione della Corruzione (CPI) nel settore pubblico e nella politica misurato da Transparency International basandosi sullāopinione di esperti e assegnando una valutazione che va da 0, per i Paesi ritenuti molto corrotti, a 100, per quelli āpulitiā colloca lāItalia al 53° posto a livello mondiale su un totale di 180 Paesi monitorati. LāItalia si colloca nella stessa posizione di Grenada e Arabia Saudita. Ć dunque posta sullo stesso piano di un Paese caraibico e di un regime monarchico assoluto d’impronta fortemente islamica, che si ĆØ distinto di recente per fatti sanguinosi come lāomicidio Khashoggi. Per migliorare le cose, almeno a livello trentino, nel corso della finanziaria in discussione il M5S aveva presentato un ordine del giorno che si proponeva di dare evidenza pubblica alla procedura di adozione del piano di prevenzione della corruzione e trasparenza (PTPCT) in modo da alzare la soglia di conoscenza rispetto al problema corruttivo e a quanto messo in campo per contrastarlo. Una proposta che la giunta ha bocciato senza nemmeno spiegare il perchĆ©.
Continua a leggere “Prevenzione della corruzione e trasparenza. La giunta provinciale di Trento si rifiuta di migliorare la procedura di adozione del piano triennaleĀ “Inchiesta Perfido. Presentata interrogazione su intervento carabinieri al convegno anti-ndrangheta di Lona Lases
Ć stata pubblicata oggi una interrogazione del M5S riguardo allo spiacevole intervento dei carabinieri che ha rischiato di interrompere il convegno āCava Nostraā organizzato nella serata del 10 dicembre a Lona Lases. I fatti sono semplici: a convegno iniziato e dopo che i membri del Coordinamento Lavoratori Porfido avevano giĆ provveduto alla verifica dei green pass, si sono presentati alcuni membri dellāArma che hanno chiesto di interrompere la serata per poter verificare una seconda volta tutti i green pass. Va da sĆ© che lāepisodio ĆØ stato vissuto come una provocazione bella e buona, tanto più alla luce di alcuni fatti passati riguardanti il ritrovamento di un operaio pestato a sangue per aver chiesto di ricevere gli stipendi dovuti.
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