La sostenibilitĆ delle produzioni agroalimentari e la ricerca dellāeccellenza sono le chiavi per garantire il benessere e lo sviluppo dei territori che compongono il Trentino e allo stesso tempo competere efficacemente nei mercati internazionali. Un concetto che hanno capito benissimo in Val di Sole dove il 31 gennaio scorso ĆØ stato presentato il progetto āUn nuovo patto per la sostenibilitĆ in Val di Soleā. Una proposta di sviluppo compatibile con lāecosistema di questa valle che punta a unire gli interessi dei produttori con quelli della popolazione, della flora e della fauna solandri. Un percorso intelligente ed oculato che merita di essere valorizzato il più possibile. Per questo a luglio avevamo presentato un Ordine del Giorno che ĆØ stato approvato dal Consiglio provinciale la settimana scorsa col quale lāiniziativa proposta in Val di Sole viene estesa a tutto il resto del Trentino coinvolgendo anche le istituzioni provinciali più adatte a garantirle supporto scientifico.
Continua a leggere “Percorsi territoriali di transizione ecologica: il Consiglio impegna la Giunta a definire un modello partecipativo replicabile. Progetto pilota al via in val di Sole”Attraversamenti animali selvatici: approvato ordine del giorno per applicare la tecnologia Margine per ridurre il numero degli incidenti sulle strade del Trentino
Grazie a una proposta del M5S i servizi provinciali Foreste e Fauna e Gestione Strade rafforzeranno lāimpegno a prevenire il numero e la gravitĆ degli incidenti stradali causati dallāattraversamento degli animali selvatici. In particolare verranno rafforzate le collaborazioni giĆ in essere per promuovere la revisione degli strumenti operativi di dissuasione a disposizione delle strutture provinciali.
Continua a leggere “Attraversamenti animali selvatici: approvato ordine del giorno per applicare la tecnologia Margine per ridurre il numero degli incidenti sulle strade del Trentino”Fugatti sanzionato per violazione della par condicio. Non c’ĆØ 2 senza 3 (e il 4 vien da sĆ©…)
Ennesimo provvedimento dellāAutoritĆ per le Garanzie nelle Comunicazioni nei confronti della Provincia autonoma di Trento. Si tratta della terza sanzione elevata dallāAutoritĆ per comportamenti in violazione delle norme sulla par condicio da parte della Giunta provinciale di Trento⦠e se ci aggiungiamo l’intervento e il parere espressi nei confronti del Consiglio provinciale per quanto riguarda la sospensione della diretta streaming delle sedute consiliari nel corso della campagna elettorale, i provvedimenti diventano addirittura quattro!
Continua a leggere “Fugatti sanzionato per violazione della par condicio. Non c’ĆØ 2 senza 3 (e il 4 vien da sĆ©…)”Chiusura ex Isaf di Storo: la situazione dell’occupazione in Valle del Chiese ĆØ sempre più drammatica, la maggioranza la smetta di fare chiacchiere e metta in campo soluzioni per il lavoro!
L’annuncio della multinazionale americana Lincoln Electric di voler dismettere le sue attivitĆ a Storo nello stabilimento ex Isaf ĆØ lāennesimo colpo al mondo del lavoro in Valle del Chiese. Stiamo parlando di una ditta che occupa circa 50 dipendenti che da un giorno con l’altro si ritroveranno senza mezzi per sostenere se stessi e le loro famiglie in base ad una decisione presa da dirigenti lontanissimi dal territorio sul quale la fabbrica ĆØ insediata, e con tutta evidenza solo in base a logiche di massimizzazione del profitto. In questo momento ĆØ doveroso dare la massima solidarietĆ ai dipendenti dellāex Isaf, ma lo ĆØ ancora di più mettere in campo soluzioni che consentano loro di poter continuare a lavorare, garantendo un futuro produttivo allo stabilimento sito nella zona industriale di Storo e ai lavoratori che lƬ sono impiegati.
Continua a leggere “Chiusura ex Isaf di Storo: la situazione dell’occupazione in Valle del Chiese ĆØ sempre più drammatica, la maggioranza la smetta di fare chiacchiere e metta in campo soluzioni per il lavoro!”La triste veritĆ sulla legge regionale che regola il trattamento economico dei consiglieri regionali del Trentino-Alto Adige/Südtirol
In questi giorni ĆØ tornata agli onori della cronaca (o forse ai disonori…) l’annosa questione del rinvio della delibera dellāufficio di presidenza del Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige/Sűdtirol per rendere effettiva la legge del 2012 che prevede lāadeguamento delle indennitĆ dei consiglieri provinciali in carica allāindice Istat dal 2012. Fino a ieri l’ufficio di presidenza pareva deciso a liquidare le somme a favore dei consiglieri, vecchi e nuovi. Oggi, grazie allāesplodere del caso e alla conseguente indignazione generalizzata, sembra che gli aumenti siano stati congelati, ma solo per chi ĆØ in carica, visto che agli ex consiglieri sono stati liquidati altri 200 mila euro. Cosa succederĆ domani, quando il caso sarĆ divenuto meno scottante, per ora possiamo solo immaginarlo, ma se i precedenti fanno testo non cāĆØ da stare troppo allegri. Una soluzione molto semplice per risolvere il problema infatti ci sarebbe, approvare una proposta legislativa per abrogare una volta per tutte l’odioso meccanismo di autotutela finanziaria. Ebbene, cāĆØ qualcuno disposto a credere che i signori che finora hanno resistito ad ogni tentativo di contenere i loro privilegi siano di colpo disponibili a mollare lāosso?
Continua a leggere “La triste veritĆ sulla legge regionale che regola il trattamento economico dei consiglieri regionali del Trentino-Alto Adige/Südtirol”Se le mafie hanno potuto mettere radici in Trentino la colpa ĆØ (anche) della politica che le ha coperte
Con le operazioni āPerfidoā e āFreelandā la direzione distrettuale antimafia di Trento ha inequivocabilmente portato allo scoperto la pervasivitĆ dei fenomeni criminali attivi sul territorio della nostra Regione. Rispetto ai più tipici e appariscenti reati delle mafie, come lāestorsione, il sequestro di persona o il controllo del narcotraffico, le attivitĆ delle organizzazioni malavitose in Trentino paiono più orientate ad altre tipologie di reati, più difficili da individuare e dimostrare ma non per questo meno odiose, come la corruzione e lo scambio elettorale politico-mafioso. Da noi la malavita non si occupa solo di droga o denaro di provenienza illecita da lavare. La moneta di scambio sembrano piuttosto essere posti di lavoro agli amici, concessioni a canone privilegiato, pacchetti di voti da girare a seconda dellāopportunitĆ , forniture per opere che non servono, magari a prezzi gonfiati e realizzate con materiali scadenti, e naturalmente favori di vario genere concessi anche sotto forma di provvedimenti amministrativi o normativi.
Continua a leggere “Se le mafie hanno potuto mettere radici in Trentino la colpa ĆØ (anche) della politica che le ha coperte”Accesso agli atti, una maggioranza sorda e cieca abbandona i cittadini allāarbitrio degli amministratori locali
Cigliegina sulla torta a certificare la lotta senza quartiere portata avanti dalla maggioranza provinciale contro la tutela dei cittadini la bocciatura dellāennesimo Ordine del Giorno che si proponeva di venire loro incontro. Questa volta però i nostri prodi legislatori si sono addirittura superati, perchĆ© lāimpegno richiesto era solo di sollecitare Governo e Parlamento a migliorare la normativa che regola lāintervento del Difensore Civico per garantire lāaccesso agli atti amministrativi da parte di chi ne ha diritto.
Continua a leggere “Accesso agli atti, una maggioranza sorda e cieca abbandona i cittadini allāarbitrio degli amministratori locali”Diritto alla salute? No grazie! Anche in tempo di Covid la maggioranza si fa beffe dei cittadini
Tre indizi fanno una prova sosteneva Agatha Christie. Ecco dunque il terzo āindizioā che dimostra come ai politici nostrani non importi davvero assolutamente nulla della tutela dei diritti dei cittadini, anzi come questāultima dia loro addirittura fastidio. Fra i vari Ordini del Giorno che ho presentato sul Difensore Civico ce nāera uno dedicato a fare ordine riguardo alle figure di garanzia, alle loro prerogative e al loro funzionamento. Questo perchĆ© la legge risale a quasi 40 anni fa e abbisogna di aggiornamenti. La legge attuale ad esempio non prevede la figura del Garante per il Diritto alla Salute, le cui funzioni potrebbero essere tranquillamente attribuite al Difensore Civico. Siccome in maggioranza quando sentono parlare di diritti āmettono mano alla pistolaā ĆØ naturalmente arrivata la bocciatura della proposta, il terzo indizio che fa la prova, appunto.
Continua a leggere “Diritto alla salute? No grazie! Anche in tempo di Covid la maggioranza si fa beffe dei cittadini”Autonomia organizzativa e finanziaria degli organi di garanzia: il Consiglio provinciale disapplica ai principi fondanti dello stato di diritto e dell’ordinamento giuridico internazionale
Nellāultima sessione di Consiglio la maggioranza provinciale ha bocciato un mio Ordine del Giorno riguardante un adeguamento del funzionamento dellāufficio del Difensore Civico sulla base dei principi internazionali riconosciuti a tutela dellāimparzialitĆ delle figure di garanzia.
Continua a leggere “Autonomia organizzativa e finanziaria degli organi di garanzia: il Consiglio provinciale disapplica ai principi fondanti dello stato di diritto e dell’ordinamento giuridico internazionale”Realizzare un sito internet dedicato per il Difensore Civico e le altre figure di garanzia? Non se ne parla! Per questa maggioranza qualsiasi sostegno ai diritti dei cittadini va stroncato a prescindere!
In tutta Italia e in gran parte del mondo le figure di garanzia come il Difensore Civico, il Garante dei Diritti dell’Infanzia e il Garante dei Detenuti possiedono un sito internet dedicato e ben distinguibile che i cittadini possono utilizzare per interfacciarsi con esse. In Trentino, Provincia che si fa da sempre vanto della propria Autonomia invece quelle stesse figure si sono viste affidare solo uno spazio allāinterno del sito del Consiglio provinciale, cosa che rende meno agevole e meno visibile al cittadino lāaccesso ai loro servizi. Si tratta di una scelta onesta e rivelatoria, come dimostrano anche le cronache più recenti infatti, ai vertici politici della Provincia non può importare di meno che la cittadinanza sia tutelata in maniera efficiente (e senza costi) dalle figure espressamente previste per questo scopo.
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