Lago Santo: tutelarne la naturalitĆ  vuol dire (anche) mantenerlo attrattivo!

Negli ultimi tempi mi sono occupato del lago Santo, nel Comune di Cembra Lisignago. Qualche mese fa ho dato una mano a realizzare la petizione e la successiva raccolta di firme per la tutela di questo splendido specchio d’acqua minacciato da progetti di micropalificazione e in generale da ulteriori processi di urbanizzazione. La cosa non era piaciuta molto al sindaco che sponsorizza il progetto che se l’era anche presa con me, ma la macchina era stata avviata ed ĆØ approdata l’altro giorno nella Terza Commissione del Consiglio provinciale, dove ĆØ stata fatta chiarezza in merito alla situazione anche grazie ad eminenti studiosi come il professor Franco Pedrotti che hanno fatto presente l’impatto che il progetto comunale avrebbe ad esempio su una specie rara e tutelata come il gambero di fiume ma più in generale sul fatto che la progettazione non abbia valutato in nessuna maniera gli impatti sull’ambiente. Come ha ben spiegato Pedrotti, gli interventi previsti causerebbero gravi alterazioni all’ecosistema del lago Santo e questo sarebbe ancora più grave perchĆ© esso presenta ancora un alto grado di naturalitĆ . L’eliminazione completa della vegetazione per larghi tratti della zona, causerebbe fra le altre cose la regressione e la degenerazione della stessa vegetazione, provocando un irrimediabile alterazione del lago, eliminandone le caratteristiche originali e naturali.

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Sulla A31 Fugatti vuole ignorare il voto dei cittadini e continua a promettere l’autostrada dei miracoli ma sotto le parole non c’ĆØ niente

Domenica gli abitanti di Terragnolo, Trambileno e Vallarsa si sono espressi riguardo all’idea della giunta leghista di prolungare la A31 sui loro territori. Ha votato più della metĆ  degli aventi diritto e il NO ha vinto a mani basse. Continua a leggere “Sulla A31 Fugatti vuole ignorare il voto dei cittadini e continua a promettere l’autostrada dei miracoli ma sotto le parole non c’ĆØ niente”

I gravi i fatti di Valdaone aprono una finestra inquietante sulla situazione sanitaria nelle valli trentine, a partire dalle Giudicarie

ƈ gravissimo che in alcune parti del Trentino le famiglie rischino di dover far nascere i bambini in casa da sole. Al giorno d’oggi e in una Provincia Autonoma ricca come la nostra non dovrebbe nemmeno porsi il problema ma ĆØ quanto accaduto solo lo scorso giovedƬ mattina nel Comune di Valdaone, in Valle del Chiese. Una mamma e papĆ  lasciati a gestire la nascita di un figlio col cordone ombelicale attorcigliato al collo in base ad istruzioni date per telefono, tipo mobile dell’Ikea, e questo perchĆ© l’elisoccorso non era in grado di partire da Trento. ƈ stato solo ed esclusivamente grazie al sangue freddo dei 2 genitori e al successivo intervento dei volontari dell’Associazione Ambulanza di Storo se il neonato ha evitato complicazioni, ma il rischio c’è stato e il meccanismo di elisoccorso verso le valli ha mostrato una volta di più tutti i suoi palesi ed evidenti limiti.

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Presentata una nuova interrogazione riguardo alla “rotatoria asimmetrica quadrata” sul Caffaro: per uscirne bene servono collaborazione, trasparenza e tanto olio di gomito.

Il “mistero buffo” dei ponti sul Caffaro continua a far ridere e infurirare in egual misura la popolazione che si deve confrontare con un’opera pur finita nel 2017 che però non ĆØ ancora stato possibile aprire per evidenti problemi di passaggio dei mezzi pesanti, finanziata per oltre 3,8 milioni di euro dall’ente pubblico, quindi dagli stessi cittadini (per la precisione dalla Provincia di Trento tramite l’ex “Fondo ODI”, oggi “Fondo Comuni Confinanti). Grazie ad una risposta di Regione Lombardia siamo riusciti ad entrare in possesso di notizie più esaustive sulla vicenda e il quadro che ne ĆØ uscito, come si poteva immaginare, non ĆØ roseo. Semplificando al massimo, per rendere funzionale la cosiddetta “rotatoria quadrata asimmetrica” sul Caffaro servono risorse extra che si spera di ottenere dai risparmi causati dai ribassi d’asta precedenti. Il traffico fra Trentino e Lombardia continua a scorrere sul vecchio ponte del 1906 che però abbisogna con urgenza di un allargamento e soprattutto dell’adeguamento statico e sismico. Una situazione che appare ormai surreale, sulla quale ho presentato una nuova interrogazione, anche per capire cosa sia disponibile a fare la Provincia di Trento, che tramite gli uffici competenti si ĆØ incontrata col Comune di Bagolino il 21 ottobre scorso e che, visto il ruolo ricoperto nel “Fondo Comuni Confinanti”, ĆØ l’ente che di fatto tiene in mano i cordoni della borsa.

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Le condizioni della Democrazia: il mio intervento al Congresso di Certi Diritti

Qualche giorno fa ho avuto l’onore e il piacere di essere fra i relatori del XIII Congresso dell’associazione Certi Diritti che quest’anno si ĆØ svolto a Trento dal 15 al 17 novembre. Al centro di tutto temi che mi stanno particolarmente a cuore cioĆØ democrazia e diritti, civili e sociali. Ho cercato di spiegare il mio punto di vista sul quadro istituzionale attuale e di ragionare su quella che ritengo dovrĆ  essere la sua evoluzione futura.

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Impianti sportivi in Trentino: AGCM interviene, Provincia e comuni se ne lavano le mani

Nei mesi scorsi abbiamo presentato un paio di interrogazioni per avere chiarimenti sulle modalitĆ  di affidamento e gestione degli impianti sportivi in Trentino. Siamo partiti da due casi concreti: l’impianto sportivo comunale situato in localitĆ  Conca d’oro a Torbole destinato all’attivitĆ  velica e lo stadio Quercia di Rovereto. Continua a leggere “Impianti sportivi in Trentino: AGCM interviene, Provincia e comuni se ne lavano le mani”

Con “Facciamo EcoScuola” il M5S investe 3 milioni di euro per migliorare la scuola pubblica

In questi giorni il M5S ha attivato l’iniziativa Facciamo EcoScuola, il cui obiettivo ĆØ finanziare i progetti a scopo di ecosostenibilitĆ  presentati da tutte le scuole pubbliche d’Italia. Il regolamento stabilisce che ogni istituto scolastico possa presentare un progetto richiedendo fino a un massimo di 20.000 euro (naturalmente questo non impedisce di presentare progetti per importi inferiori). L’ultimo giorno utile per inviare la propria proposta sarĆ  il 15 gennaio 2020 (SCADENZA POSTICIPATA AL 29 FEBBRAIO 2020). Continua a leggere “Con “Facciamo EcoScuola” il M5S investe 3 milioni di euro per migliorare la scuola pubblica”

AttivitĆ  di ottobre 2019 – Newsletter n.12

Ottobre ĆØ stato un mese focalizzato soprattutto su appuntamenti di natura politica. Con Italia 5 Stelle abbiamo festeggiato i primi 10 anni di vita del MoVimento, ĆØ stata una bellissima occasione per fare il punto su una situazione che oggi appare sicuramente migliorabile e porre le basi per una sua trasformazione positiva. Di fronte a noi ci sono ampie opportunitĆ  e se sapremo coglierle saremo in grado di rilanciare il M5S a tutti i livelli.

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Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: cosƬ si difendendo i lavoratori e le ditte oneste

Uno dei tanti problemi che riguardano le procedure d’appalto sta nei criteri e nelle verifiche in corso d’esecuzione d’opera che devono essere effettuate per determinare l’affidabilitĆ  delle imprese che vincono le gare. In teoria prima di procedere con l’assegnazione di un lavoro si deve controllare se l’impresa vincitrice sia in grado di svolgerlo e, sempre in teoria, i controlli sulla correttezza nella gestione dei rapporti con i dipendenti dovrebbero essere effettuati in fase di esecuzione dell’appalto. In pratica, però, i regolamenti esistenti e le forze a disposizione di chi appalta (siano esse amministrazioni pubbliche o strutture appositamente preposte) paiono non essere sufficienti a far fronte al compito assegnato dalla Legge. Per questo di recente ho presentato un Ordine del Giorno, approvato con modifiche dalla maggioranza, che impone venga predisposto il regolamento per la verifica della correntezza (cioĆØ se vengono pagate) delle retribuzioni per le imprese che operano all’interno degli appalti pubblici. Se ne sarĆ  verificata la necessitĆ  si provvederĆ  anche a modificare il decreto del Presidente della Provincia che tratta la questione.

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Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati

Sui vitalizi dei politici trentini la situazione ĆØ “grave ma non seria” (cit. Ennio Flaiano) . Riassunto delle puntate precedenti: visto che in Trentino Alto Adige siamo gli ultimi a recepire la normativa nazionale sull’adeguamento dei vitalizi al sistema contributivo come accade ormai per le pensioni di chiunque non sia o sia stato un politico la SvP ha ben pensato di presentare una bella paccata di emendamenti al testo di legge ed ĆØ saltato fuori che se fossero stati approvati sic et simpliciter, i vitalizi sarebbero addirittura aumentati rispetto alla prima versione del testo di legge. Naturalmente ĆØ esploso il caso e nessuno (tranne la SVP che, bisogna ammetterlo, su certi temi ĆØ ben caparbia) se l’ĆØ sentita di andare dai cittadini a dirgli che in Trentino Alto Adige si finiva con l’aumentare i vitalizi. Continua a leggere “Vitalizi. Presentata interrogazione per assicurare accesso agli atti, dati aperti e trasparenza sugli importi erogati”