La settimana scorsa ho presentato un ordine del giorno e un’interrogazione riguardanti la rinaturazione della Fossa Granda di Darzo, un corso d’acqua ormai quasi perennemente desertificato, che potrebbe tornare a nuova vita con interventi minimi. Se poi la politica volesse impegnarsi un attimo i fondi potrebbero persino arrivare dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) nazionale.
Continua a leggere “Presentati un ordine del giorno e un’interrogazione per sollecitare il recupero della Fossa Granda di Darzo”Il M5S sollecita interventi di contrasto e adattamento al cambiamento climatico, tutela del paesaggio e lotta alla povertà energetica
Tra la fine di agosto e il mese di settembre il M5S trentino ha ricordato alla maggioranza provinciale una serie di questioni di decisiva importanza, già affrontate nel corso della legislatura, che nonostante questo sono ancora ben lungi dall’essere trattate in forma accettabile. Si tratta della riduzione dei consumi energetici e rafforzamento della produzione di energia da fonti alternative (interrogazione 2928/XVI del 26 agosto 2021), dell’introduzione di misure per la valutazione dei rischi e delle opportunità legati ai cambiamenti climatici (interrogazione 2985/XVI del 10 settembre 2021), dell’avvio di procedure per la raccolta di segnalazioni da parte dei cittadini sulle reti elettriche impattanti e pericolose dislocate in Trentino (interrogazione 3027/XVI del 24 settembre 2021), della costituzione di comunità energetiche sul territorio provinciale (interrogazione 3031/XVI del 24 settembre 2021) e delle iniziative provinciali prese (o non prese…) per limitare il fenomeno della povertà energetica (interrogazione 3052/XVI del 29 settembre 2021).
Continua a leggere “Il M5S sollecita interventi di contrasto e adattamento al cambiamento climatico, tutela del paesaggio e lotta alla povertà energetica”Il biotopo del Lago’Idro disseccato a causa del prelievo idrico. Il M5S interroga
In questi giorni il livello del Lago d’idro è molto basso (infatti da agosto a settembre il livello è calato di quasi un metro e mezzo). È l’effetto dei prelievi che si sono susseguiti durante tutta la stagione estiva per abbeverare le colture della bassa e che sono purtroppo ancora gestite con sistemi arcaici ed idrovori. Come è facile immaginare, la conseguenza diretta di ciò è che il prezioso e bellissimo biotopo del Lago d’Idro sta pagando un prezzo assai elevato al brusco abbassamento delle acque. È una situazione nella quale il Trentino non è immune da colpe, visto e considerato che ha dato il suo placet alla svendita dell’acqua del fiume Chiese, principale immissario dell’Eridio. Per questo alcuni giorni fa ho presentato un’interrogazione che sottolinea il danno subito dall’ambiente e dal territorio del basso Chiese in nome dei regali che i politici di Trento hanno deciso di fare ai loro omologhi lombardi.
Continua a leggere “Il biotopo del Lago’Idro disseccato a causa del prelievo idrico. Il M5S interroga”Appello al voto per il referendum sul distretto biologico trentino del 26 settembre 2021
Domenica 26 di settembre in Trentino si vota per il referendum provinciale propositivo sulla qualificazione come distretto biologico del territorio agricolo della provincia di Trento. Invito tutti a recarsi alle urne, votando Sì al quesito referendario.
Continua a leggere “Appello al voto per il referendum sul distretto biologico trentino del 26 settembre 2021”La Provincia dia finalmente risposte concrete sul depuratore di Linfano
Il depuratore di Linfano è vecchio di 40 anni e pieno di problemi. È stato pensato per un’altra epoca e nonostante questo gestisce volumi di liquami ingenti e in continua crescita. Aggiungeteci che l’infrastruttura fognaria a monte dell’impianto e gestita dal comune di Arco presenta lacune con riguardo alla separazione tra acque nere e bianche e le conseguenze per uno dei territori più importanti di tutto il Trentino dal punto di vista ambientale e turistico si sentono… anche (o forse soprattutto) col naso.
Continua a leggere “La Provincia dia finalmente risposte concrete sul depuratore di Linfano”Referendum biologico trentino: approvato ordine del giorno per informare i cittadini… ma hanno già deciso di non attuarlo!
Domenica 26 settembre i trentini saranno chiamati alle urne per esprimersi rispetto alla trasformazione del territorio agricolo provinciale in distretto biologico. La politica ha interferito pesantemente con la convocazione di questo referendum propositivo, e non tanto e non solo per l’emergenza Covid, quanto piuttosto per l’atavica volontà di sabotare il diritto dei cittadini a partecipare alle decisioni che li riguardano.
Continua a leggere “Referendum biologico trentino: approvato ordine del giorno per informare i cittadini… ma hanno già deciso di non attuarlo!”Ottenute aperture su selezione e condivisione delle sementi biologiche in Provincia di Trento
Non esiste agricoltura senza sementi e questo è tanto più vero per quel che riguarda l’agricoltura biologica. Per preservare le varietà tradizionali, preservandole con lo scambio e rendendole più adattabili alle mutate condizioni climatiche senza però scadere nel campo degli OGM da laboratorio, abbiamo fatto approvare un ordine del giorno che porterà la Provincia a collaborare con contadini, tecnici e ricercatori proprio al fine di migliorare il patrimonio di sementi biologiche utilizzate in Trentino.
Continua a leggere “Ottenute aperture su selezione e condivisione delle sementi biologiche in Provincia di Trento”Biodistretti di confine: previste forme di collaborazione interregionale in materia di agricoltura biologica grazie al M5S
A livello nazionale è in via di approvazione una norma quadro per definire il piano d’azione per l’agricoltura e le produzioni biologiche. Siccome Regioni e Province autonome possono avere voce in capitolo sull’implementazione delle leggi ma come noto le aree agricole si estendono senza considerare i confini regionali o provinciali, con un ordine del giorno abbiamo chiesto e ottenuto la realizzazione di tavoli interregionali per un efficiente sviluppo dell’agricoltura biologica sul territorio trentino attraverso la definizione di forme di raccordo per le aree agricole di confine.
Continua a leggere “Biodistretti di confine: previste forme di collaborazione interregionale in materia di agricoltura biologica grazie al M5S”Stazione di fecondazione delle api. Il M5S impegna la Provincia a sostenere gli apicoltori trentini
Le api sono importantissime per l’ecosistema e la vita di tutti, compresa quella degli esseri umani. Chi se ne occupa dovrebbe essere sostenuto, non osteggiato e per questo il M5S è intervenuto ottenendo che la Provincia di Trento faccia fronte ai suoi doveri nei confronti degli apicoltori.
Continua a leggere “Stazione di fecondazione delle api. Il M5S impegna la Provincia a sostenere gli apicoltori trentini”Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre
Zitti zitti, quatti quatti, i nostri governanti si apprestano al colpo gobbo sul collegamento autostradale della Valdastico. Quest’autunno infatti in Consiglio provinciale arriverà il documento preliminare per la variante al Piano Urbanistico Provinciale che è il grimaldello per attuare i progetti autostradali veneto/trentini, tutti spostati, chissà perché, sulle esigenze dei primi rispetto ai secondi, come si può palesemente vedere anche dalla gestione del caso A22 da parte degli stessi soggetti (in pratica i leghisti trentini sembra lavorino per dare in pasto A22 al Veneto, il presidente Zaia ringrazia…).
Continua a leggere “Autostrada della Valdastico: blitz leghista in arrivo a settembre”