Di recente la Provincia di Trento ha risposto ad una mia interrogazione riguardo alla vicenda del distacco di circa 80 metri cubi di roccia da Cima Baone, nei pressi di Vigne di Arco, verificatosi il 15 marzo scorso. Secondo il presidente Fugatti l’evento era di difficile previsione. Strano, perché come ricordavo nel testo dell’interpellanza, la franosità di quei luoghi era ben nota, tanto che nel 2010 un cittadino arcense aveva sollecitato l’amministrazione comunale a intervenire, ottenendo rassicurazioni su accertamenti tecnici che sarebbero stati condotti in loco.
Continua a leggere “Frana a vigne di Arco: evento imprevedibile? Non proprio…”La Provincia di Trento svende l’acqua del Chiese agli interessi agricoli lombardi e usa i soldi per opere stradali su altri territori!
Nessun rispetto per il fiume Chiese, per la Valle del Chiese e per il lago d’Idro, nessuna coscienza ecologica, solo piccoli scambi di favori e logica clientelare per una politica al massimo ribasso. Questa in estrema sintesi la lezione che si può trarre dalla decisione presa dalla Provincia di Trento (comunicato 1585 del 18.06.2021 + delibera 1013 del 18.06.2021) di cedere alla Lombardia dai 12 ai 16 milioni di metri cubi d’acqua potabile afferente al bacino idrografico del Chiese in cambio di poco meno di un milione di euro per un intervento di sistemazione stradale sito nel bacino idrografico del Sarca.
Continua a leggere “La Provincia di Trento svende l’acqua del Chiese agli interessi agricoli lombardi e usa i soldi per opere stradali su altri territori!”Distretto Biologico Trentino: PRIMA il refendum POI la Legge!
Come avevo anticipato al comitato per il referendum sul distretto biologico trentino, alla capigruppo del 22 giugno scorso in Consiglio provinciale ho chiesto che il Disegno di Legge avanzato dall’assessora Zanotelli sul medesimo tema venga discusso dopo la consultazione popolare prevista per il prossimo settembre. Parliamo di un evento che avrebbe potuto e dovuto essere svolto in concomitanza alle comunali di quasi un anno fa ma che la maggioranza ha sistematicamente rinviato a maggior costo per le casse pubbliche, con l’evidente scopo di rendere superflua l’espressione dei cittadini.
Continua a leggere “Distretto Biologico Trentino: PRIMA il refendum POI la Legge!”Il M5S ottiene l’istituzione di una giornata provinciale dell’ambiente
Uno dei disegni di legge discussi nel corso dell’ultima seduta di Consiglio provinciale riguardava l’istituzione di multe per chi rilascia palloncini nell’ambiente. Si tratta di un tema, diciamo, “di nicchia”. La plastica inquina e i palloncini sono fatti di plastica, non si sa però quanto sia estesa la problematica che li riguarda (video intervento).
Continua a leggere “Il M5S ottiene l’istituzione di una giornata provinciale dell’ambiente”Il M5S apre la strada al potenziamento dei coordinatori ambientali nelle scuole del Trentino
La battaglia per salvare l’ambiente (e quindi noi stessi…) non sarà vinta dalla nostra generazione ma da quelle che verranno. Noi possiamo solo indirizzare le cose nella maniera migliore possibile e far comprendere ai giovani la follia di tanti nostri comportamenti scellerati e distruttivi. Per far ciò l’unica via percorribile è partire dall’educazione scolastica. La figura del coordinatore ambientale è utilissima in questo senso. Si tratta di uno o più docenti che si occupano di spiegare ai ragazzi quali comportamenti mettere in atto per inquinare meno, sprecare meno e essere più rispettosi della natura. Alcune scuole del Trentino già sono dotate di coordinatori ambientali. Alcune, ma non tutte. Per questo nell’ultimo Consiglio provinciale, tramite una proposta di ordine del giorno, ho chiesto e ottenuto che vengano messi allo studio incentivi per far sì che più istituti scolastici introducano i coordinatori. Sono lieto di poter dire che la proposta ha trovato ascolto ed è stata approvata dai colleghi con modifiche minime.
Continua a leggere “Il M5S apre la strada al potenziamento dei coordinatori ambientali nelle scuole del Trentino”Attività di maggio 2021 – Newsletter n° 31
Il mese appena concluso è stato come sempre denso di avvenimenti, vicende più o meno edificanti e sviluppi su eventi passati. Vediamo i principali.
All’inizio di maggio ho organizzato un incontro con Gianni Forti, lo zio di Chico, e Riccardo Fraccaro per fare il punto sulla procedura da seguire per rendere concreto ed effettivo il ritorno di Chico in Italia. Come ricorderete, nei mesi scorsi avevo sollecitato formalmente il ministro Di Maio a farci avere degli aggiornamenti (lettere di marzo e aprile). Grazie a Riccardo siamo riusciti ad avere preziosi aggiornamenti riguardo alle iniziative tra Governo italiano e la nuova amministrazione del presidente Biden. A proposito di questa vicenda circolano informazioni false messe in giro ad arte per creare zizzania e subito cavalcate da Salvini & C (raccontano che si sarebbero perse le carte per il rientro di Chico Forti in Italia). Sono per l’appunto bufale, ma non possiamo aspettarci che gente del genere, che ha governato per anni senza far nulla per Chico e adesso sbraita accampando pretese, inizi a mostrare un filo di responsabilità o di senso di opportunità, visto che la vicenda è assai delicata e si ha come l’impressione facciano il tifo perché Chico non rientri in Italia. Purtroppo ci troviamo a confrontarci con gente di questa caratura.
Continua a leggere “Attività di maggio 2021 – Newsletter n° 31”Comunità Energetiche in Trentino, il M5S ottiene un maggiore coinvolgimento di società civile, mondo accademico e della Fondazione Don Guetti
Rafforzare la collaborazione con enti e istituzioni locali, nazionali e attivarsi con la Fondazione don Guetti per realizzare compiutamente anche in Trentino il modello delle comunità energetiche. È quanto il M5S è riuscito a ottenere nell’ultima sessione di Consiglio provinciale presentando e ottenendo l’approvazione di un’apposita proposta di risoluzione.
Continua a leggere “Comunità Energetiche in Trentino, il M5S ottiene un maggiore coinvolgimento di società civile, mondo accademico e della Fondazione Don Guetti”Ecosostenibilità strutture pubbliche, il M5S spinge la Provincia a procurarsi i fondi statali messi a disposizione dal Governo Conte
Con una proposta di risoluzione approvata dal Consiglio provinciale abbiamo impegnato la Provincia di Trento ad attivarsi per intercettare i fondi per l’efficientamento energetico che il Governo Conte 2 ha messo a disposizione delle scuole e degli ospedali, compresi quelli trentini.
Continua a leggere “Ecosostenibilità strutture pubbliche, il M5S spinge la Provincia a procurarsi i fondi statali messi a disposizione dal Governo Conte”Reddito energetico, in Trentino se ne valuta l’introduzione concreta grazie al M5S!
Approvando una proposta di risoluzione avanzata dal M5S, il Consiglio provinciale di Trento ha rafforzato l’impegno della giunta a valutare l’introduzione del reddito energetico nella nostra Provincia.
Continua a leggere “Reddito energetico, in Trentino se ne valuta l’introduzione concreta grazie al M5S!”Scuola, ambiente e futuro, il modello vincente dell’Istituto Fontana di Rovereto
Venerdì 21 maggio ho preso parte con molto piacere e un pizzico di emozione alla presentazione dei progetti di sostenibilità ambientale realizzati all’interno dell’Istituto Tecnico Economico G.F. Fontana di Rovereto, una scuola all’avanguardia a livello nazionale che, anche grazie al sostegno dell’iniziativa Facciamo EcoScuola promossa dal M5S, ha intrapreso un percorso virtuoso di sostenibilità ambientale e di certificazione europea EMAS della struttura, una delle sole 3 in tutta Italia.
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