Riformare il regolamento del Consiglio provinciale si può anzi si deve. Si tratta infatti di un documento in buona parte anacronistico che ha un gran bisogno di essere messo al passo con i tempi ampliando gli spazi di democrazia interni. Per arrivarci è necessario un accordo maggioranza/opposizione e non è assolutamente possibile prendere in considerazione un’ipotesi simile se a fare da garante è un soggetto come l’attuale presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, la cui conduzione dei lavori d’Aula si è fin qui caratterizzata per l’assoluta subalternità rispetto agli interessi della maggioranza, mentre le decisioni sue e del suo Ufficio di presidenza hanno contribuito ad acuire profonda situazione di disagio e difficoltà operativa in cui versano le strutture del Consiglio provinciale stesso. Continua a leggere “Il Regolamento del Consiglio provinciale va riformato e per farlo servono le dimissioni di Kaswalder e del suo ufficio di presidenza”
Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica
Qualche giorno fa il Consiglio della provincia autonoma di Trento ha approvato un ordine del giorno a mia firma per il monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro ai fini dell’elaborazione di un modello di sfruttamento idroelettrico e di usi plurimi sostenibile e replicabile in altri bacini fluviali del Trentino e del Paese.
Continua a leggere “Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica”Diversamente trasparenti: ecco come politica e gli uffici provinciali rendono difficile controllare cosa fanno
Nelle settimane scorse avevo evidenziato la contraddittorietà della prassi vigente in Consiglio provinciale circa le modalità di approvazione e di gestione dei verbali delle sedute di commissione. L’attuale prassi, giustificata con un’interpretazione restrittiva del regolamento, prevede che i verbali delle sedute commissioni sono pubblici, ma che per averne copia bisogna rivolgersi alla segreteria generale del Consiglio. L’altro aspetto singolare è che i verbali non vengono approvati nella seduta successiva o in tempi relativamente brevi, ma addirittura con una media di 5-6 mesi di ritardo rispetto allo svolgimento della seduta.
Continua a leggere “Diversamente trasparenti: ecco come politica e gli uffici provinciali rendono difficile controllare cosa fanno”
In Consiglio provinciale trionfa l’arbitrio dei politici sui lavoratori e si fanno passare tagli lineari a danno della democrazia per risparmi ed efficienza!
Oggi il Consiglio provinciale ha approvato deliberazioni che di fatto riconoscono il dogma del rapporto fiduciario assoluto e vincolante tra politico e collaboratori, ai quali può venir persino negata la possibilità di spendere il proprio tempo libero come credono. Ancor più grave, il Consiglio ha voluto affermare l’onnipotenza dell’eletto rispetto ai lavoratori dipendenti e agli elettori, visto che con le decisioni di oggi il politico di turno può permettersi di calpestare i loro diritti imputando eventuali spese al Consiglio provinciale e quindi della collettività! Continua a leggere “In Consiglio provinciale trionfa l’arbitrio dei politici sui lavoratori e si fanno passare tagli lineari a danno della democrazia per risparmi ed efficienza!”
Consiglio provinciale oscurato a causa della smania di potere dei consiglieri provinciali che si candidano alle comunali (per poi dimettersi…)
Oggi nelle stanze ovattate del Palazzo della Regione abbiamo discusso l’assestamento del bilancio del Consiglio provinciale e l’approvazione degli stanziamenti di 260 mila euro per far fronte alle spese derivanti dalla sentenza del Giudice del lavoro per licenziamento per motivo illecito del segretario particolare del Presidente del Consiglio. Argomenti direi importanti. Ebbene, a nessun cittadino è stata data la possibilità di farsene un’idea perché la maggioranza lesta lesta ha deciso di oscurare e nascondere il dibattito!
Niente pubblicazione dei processi verbali delle commissioni consiliari. I consiglieri provinciali continueranno a fare comunella fra di loro
La trasparenza è quella cosa della quale a tanti piace parlare ma che in pochissimi praticano, in special modo se hanno ruoli di potere. Lo sa bene chi deve consultare dati o documenti e si trova di fronte muri insormontabili. Continua a leggere “Niente pubblicazione dei processi verbali delle commissioni consiliari. I consiglieri provinciali continueranno a fare comunella fra di loro”
Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero
Nell’aprile scorso avevo presentato un emendamento alla delibera di modifica del regolamento del Consiglio provinciale di Trento per introdurre il divieto di intervenire sulle regole della contabilità generale della Provincia attraverso disegni di legge in materia di bilancio. È infatti chiaro a tutti come non sia corretto spostare risorse con assestamenti di bilancio le cui regole vengono modificate in contemporanea da una maggioranza politica, perché è un po’ come giocare una partita di pallone con le regole che cambiano durante l’incontro. Continua a leggere “Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero”
Chiusure domenicali. Approvati 2 Ordini del Giorno per rendere effettiva la legge provinciale, contemperare gli interessi in gioco e coinvolgere la cittadinanza tramite referendum
Ieri il Consiglio provinciale ha approvato 2 ordini del giorno proposti dal M5S per migliorare e rendere condivisa l’applicazione della legge sul commercio (disegno di legge 58/XVI– “Disciplina delle aperture nei giorni domenicali e festivi delle attività commerciali”). La giunta è stata impegnata a consultare sindacati, associazioni delle imprese del commercio e organizzazioni a difesa dei consumatori per valutare gli effetti della legge e la possibilità di sottoporre a referendum consultivo l’introduzione dell’obbligatorietà delle chiusure domenicali.
Al tempo stesso c’è l’impegno a sollecitare le Istituzioni nazionali alla definizione di una norma statale che riconosca alle Regioni un maggiore spazio di manovra nonché di una norma di attuazione che conceda maggior autonomia a livello provinciale nella disciplina delle chiusure degli esercizi commerciali. Continua a leggere “Chiusure domenicali. Approvati 2 Ordini del Giorno per rendere effettiva la legge provinciale, contemperare gli interessi in gioco e coinvolgere la cittadinanza tramite referendum”
Difensore Civico: nel disinteresse dell’Aula il M5S presenta due Odg
Nelle menti dei nostri illuminati “leader politici” il Difensore Civico è talmente importante che la Presidenza del Consiglio ha deciso di consegnare ai consiglieri la sua relazione solo due giorni prima dell’avvio dei lavori in Aula e di contingentare i tempi di discussione sulla relazione annuale. Si vede che volevano tenersi le informazioni solo per loro il più a lungo possibile… Continua a leggere “Difensore Civico: nel disinteresse dell’Aula il M5S presenta due Odg”
Vicenda Pruner-Kaswalder, gli uffici del Consiglio non stanno garantendo la necessaria trasparenza!
Il 9 giugno scorso ho depositato una richiesta d’accesso agli atti in merito alla sentenza di condanna del presidente del Consiglio provinciale per il licenziamento illegittimo di un suo collaboratore, scelta improvvidamente avallata dall’Ufficio di presidenza del Consiglio stesso. A oggi la Segreteria Generale del Consiglio non si è ancora degnata di fornire quanto richiesto, in quello che nella migliore delle ipotesi appare come un tentativo di prendere tempo.
