Il M5S fa approvare un ordine del giorno per mettere i pannelli solari sulle case dei trentini meno abbienti e aumentare la produzione di energia pulita

Un altro buon risultato ottenuto dal M5S nell’ultimo Consiglio provinciale riguarda il cosiddetto “reddito energetico”. Prendendo spunto da una iniziativa organizzata da Riccardo Fraccaro con il Comune di Porto Torres, (iniziativa che fra l’altro proprio in questi giorni è stata premiata al prestigioso concorso “The innovation in politics awards 2020”) abbiamo presentato e ottenuto l’approvazione di un Ordine del Giorno col quale chiedevamo alla Provincia a valutare l’acquisto di pannelli fotovoltaici da installare sulle case di tutti i trentini, a partire dai meno abbienti in modo da ridurre il costo in bolletta per loro e al tempo stesso accrescere sensibilmente la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in modo da garantire sensibili benefici anche dal punto di vista ambientale.

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Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento

La mobilità elettrica è il futuro. Continuano a ripetercelo ed è un obiettivo che è senz’altro necessario perseguire, ma per arrivarci non bastano le parole, servono i fatti. Per questo il M5S ha presentato un Ordine del Giorno, approvato ieri dal Consiglio Provinciale, col quale la Provincia si impegna a potenziare la rete di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici su tutto il territorio trentino.

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Sicor, il Consiglio provinciale ascolti le parti in causa e intervenga!

La situazione che si è creata alla Sicor di Rovereto è grave, in primis per i lavoratori dell’azienda e per le loro famiglie, ma anche per le conseguenze sistemiche che accettare i comportamenti unilaterali dell’impresa produrrebbe per l’intero sistema trentino. La politica provinciale non può restare inerte dando l’idea di tenere bordone a chi lavora per cancellare accordi e diritti, per di più senza una giustificazione che non sia la massimizzazione del profitto.

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Mentre nei palazzi del potere si dorme le mafie allungano i loro tentacoli in tutta la provincia di Trento!

È forse vero che in Trentino non esistono fenomeni di smaltimento illegale dei rifiuti, ricettazione, prostituzione o vendita di sostanze stupefacenti? E magari è vero che in provincia di Trento non esistono infiltrazioni nell’economia legale da parte della criminalità organizzata tramite operazioni di riciclaggio? Purtroppo no, almeno a giudicare da quanto riportato in una recente analisi elaborata dall’Ufficio Studi CGIa di Mestre.

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La Provincia di Trento viola il divieto di comunicazione istituzionale. Agcom la condanna e le ordina di rimuovere la comunicazione a fini elettorali

Due pesi e due misure non si possono applicare, se succede arriva la sanzione. In Trentino le sedute del Consiglio provinciale, dove trovano spazio maggioranza e opposizione, sono state oscurate con “grande solerzia” (per non dire estrema pedanteria), ancor prima dei termini previsti dalla legge. In compenso la Giunta provinciale, che ovviamente è espressione della sola maggioranza, ha utilizzato tutta la forza d’urto del proprio ufficio stampa come organo di propaganda elettorale senza alcun vincolo o freno. Questo, in sintesi, il significato che si può attribuire alla decisione presa mercoledì 16 settembre (delibera 465/20/Cons) dall’Autorità per la Garanzia nelle Comunicazioni (Agcom), con conseguente condanna dell’operato della Provincia Autonoma di Trento.

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In Ufficio di Presidenza del Consiglio va in scena l’ennesimo inciucio. Azzerare tutto per rispetto verso cittadini ed Istituzioni!

Cronaca di un inciucio annunciato. Questo è il titolo che senz’altro si merita il teatrino mortificante andato in scena nei giorni scorsi in una sede istituzionale “alta” come l’Ufficio di presidenza del Consiglio provinciale di Trento, chiamato a decidere sul ricorso del suo presidente rispetto alla condanna ricevuta in primo grado dal Giudice del lavoro per il licenziamento, ritenuto illegittimo, del dipendente Walter Pruner. Le componenti di maggioranza (Walter Kaswalder e Mara Dalzocchio) e opposizione (Filippo Degasperi e Michele Dallapiccola, cui va aggiunto il dimissionario Alessandro Olivi) si sono affannate nel gattopardesco compito di dare da un lato l’impressione del conflitto ad uso elettorale e dall’altro nel far procedere concretamente le cose secondo l’indirizzo che di fatto sta benissimo a ciascuna di esse.

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Diritto dei consiglieri comunali di accedere a registro di protocollo e sistema contabile. La Regione si attiva e chiede un parere al Garante per la Privacy

Nel marzo scorso avevamo presentato un’interrogazione al Presidente della Regione per sapere quali iniziative di competenza intendesse assumere, anche in coordinamento con le Province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di informare i comuni e gli enti locali della regione Trentino-Alto Adige in merito al diritto di libero accesso da remoto ai registri di protocollo informatico e ai sistemi contabili comunali da parte dei consiglieri comunali.

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Trasparenza in materia di contratti pubblici. Approvato emendamento per superare gli ostacoli posti dal Consiglio provinciale

La lotta per ottenere maggiore trasparenza in ambito pubblico è sempre durissima. In teoria non dovrebbe essere così… in pratica quando si tratta di fare chiarezza in merito a cose come i contratti pubblici vengono sempre sollevate mille difficoltà, ed è impossibile non pensare che ciò avvenga perché più la gestione dei soldi pubblici è sottratta al controllo dei cittadini, più è facile creare “aree grigie” in cui mantenere sacche di clientela e nepotismo. 

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Riforma della Promozione turistica. Filiera corta, progettualità interregionali, collaborazioni interambito sono elementi su cui il M5S ha ottenuto una risposta positiva dalla Giunta

Nel mese di agosto si è concluso il dibattito sulla riforma della legge sulla promozione turistica. Il M5S è intervenuto con una serie di emendamenti per dare un respiro più ecologico e più aperto al sistema di promozione turistica trentino. Premessa: diamo a Cesare quel che è di Cesare, abbiamo criticato quando c’era da criticare ma questa volta, con onestà, dobbiamo riconoscere che l’assessore al turismo Failoni ha voluto ascoltare le nostre proposte e, per buona parte, le ha accolte. Evidentemente ha colto la nostra volontà di lavorare per migliorare la qualità e l’apertura della riforma.

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Depositata la petizione sulle affermazioni del presidente del MART sull’epidemia in corso e suo ruolo istituzionale

Ricordate le parole del Presidente del MART di Rovereto Sgarbi del marzo scorso sul Covid? E quelle del presidente della provincia Fugatti? Dicevano l’uno il contrario dell’altro. Non mi credete? Vedere per credere… Continua a leggere “Depositata la petizione sulle affermazioni del presidente del MART sull’epidemia in corso e suo ruolo istituzionale”