Il M5S fa sbarcare il cohousing in Trentino!

Grazie al M5S il cohousing arriva in Trentino. Ciò in virtù di un emendamento da me proposto (precisamente all’articolo 22), che è stato approvato nell’ultima finanziaria. In base ad esso la Provincia Autonoma di Trento riconosce ufficialmente una modalità abitativa che prevede la convivenza di più nuclei familiari sotto lo stesso tetto, in modo da far sì che ciascuno possa prendersi cura delle esigenze dell’altro, il cohousing, appunto.

Continua a leggere “Il M5S fa sbarcare il cohousing in Trentino!”

Retribuzione di risultato. L’ANAC chiarisce una volta per tutte gli obblighi che anche la Provincia di Trento deve rispettare

Tutti i cittadini italiani e quindi anche i trentini hanno il diritto di sapere a quanto ammontino le retribuzioni, i premi di risultato e quali siano i criteri utilizzati per stabilire le valutazioni e i punteggi assegnati alle performance dei dirigenti operativi in aziende o Istituzioni pubbliche e ciò vale ovviamente anche per la Provincia Autonoma di Trento. Questo il verdetto, chiarissimo e inequivocabile, espresso dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) ad una mia richiesta di chiarimento. Viene una volta di più confermata la necessità di dissipare la cortina fumogena che dalle nostre parti alligna su dati che dovrebbero essere pubblici ma che, come dimostrano le azioni da me intraprese e puntualmente respinte dalla maggioranza del Consiglio provinciale, non si vogliono assolutamente rendere tali.

Continua a leggere “Retribuzione di risultato. L’ANAC chiarisce una volta per tutte gli obblighi che anche la Provincia di Trento deve rispettare”

Approvato Ordine del Giorno del M5S che introduce la valutazione in itinere dei servizi socioassistenziali

Se si vuole migliorare la qualità dei servizi offerti al pubblico non si può prescindere da una seria analisi sulla loro qualità. Questo è particolarmente vero per i servizi socio-assistenziali, spesso offerti da cooperative sociali, che con 100 milioni all’anno circa, in Trentino ottengono un rilevante sostegno da parte delle casse pubbliche. 

Continua a leggere “Approvato Ordine del Giorno del M5S che introduce la valutazione in itinere dei servizi socioassistenziali”

Attività di novembre 2019 – Newsletter n.13

Con novembre siamo entrati nel secondo anno di legislatura provinciale. In aggiunta alla spinosa questione dei vitalizi, il mese è stato caratterizzato da una forte attività su tematiche di respiro locale che hanno evidenziato problematiche notevoli, a partire dalle sempre più evidenti lacune nell’applicazione del protocollo d’intesa fra Azienda Sanitaria, Provincia di Trento e amministratori giudicariesi per il rafforzamento dell’ospedale di Tione.

Continua a leggere “Attività di novembre 2019 – Newsletter n.13”

Un anno di lavoro per migliorare il funzionamento delle Istituzioni trentine. Una battaglia solitaria che merita di continuare ad essere combattuta.

Per funzionare bene e essere utili alla cittadinanza le Istituzioni hanno bisogno di sostegno e risorse, umane e materiali… ma non basta. Bisogna anche che queste risorse siano ottimizzate e messe in condizione di essere operative al meglio. Allo stesso tempo è necessario che ai destinatari dell’azione amministrativa, cioè i cittadini (o se preferite “il popolo sovrano”) sia data la possibilità di controllare, esprimere pareri, fare proposte e se necessario anche di segnalare abusi, disfunzioni o disservizi.

Continua a leggere “Un anno di lavoro per migliorare il funzionamento delle Istituzioni trentine. Una battaglia solitaria che merita di continuare ad essere combattuta.”

Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste

Uno dei tanti problemi che riguardano le procedure d’appalto sta nei criteri e nelle verifiche in corso d’esecuzione d’opera che devono essere effettuate per determinare l’affidabilità delle imprese che vincono le gare. In teoria prima di procedere con l’assegnazione di un lavoro si deve controllare se l’impresa vincitrice sia in grado di svolgerlo e, sempre in teoria, i controlli sulla correttezza nella gestione dei rapporti con i dipendenti dovrebbero essere effettuati in fase di esecuzione dell’appalto. In pratica, però, i regolamenti esistenti e le forze a disposizione di chi appalta (siano esse amministrazioni pubbliche o strutture appositamente preposte) paiono non essere sufficienti a far fronte al compito assegnato dalla Legge. Per questo di recente ho presentato un Ordine del Giorno, approvato con modifiche dalla maggioranza, che impone venga predisposto il regolamento per la verifica della correntezza (cioè se vengono pagate) delle retribuzioni per le imprese che operano all’interno degli appalti pubblici. Se ne sarà verificata la necessità si provvederà anche a modificare il decreto del Presidente della Provincia che tratta la questione.

Continua a leggere “Un Ordine del Giorno per verificare la correntezza delle retribuzioni delle imprese che operano negli appalti pubblici: così si difendendo i lavoratori e le ditte oneste”

Violazione della par condicio in Trentino: Agcom “tira le orecchie” a Corecom per il suo immobilismo

In questi giorni il Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM) di Trento è stato ripreso dall’ Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) per non aver dato luogo agli accertamenti dovuti sull’oscuramento delle comunicazioni del Consiglio provinciale in regime di par condicio mentre la giunta provinciale ha potuto continuare a comunicare imperterrita. Staremo a vedere se Agcom si limiterà alla tirata di orecchie o seguiranno provvedimenti più severi, in tanto procederà da sola a fare le verifiche scavalcando Corecom.

Continua a leggere “Violazione della par condicio in Trentino: Agcom “tira le orecchie” a Corecom per il suo immobilismo”

Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)

Nel mese di settembre ho rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio provinciale chiedendo una serie di informazioni altrimenti irreperibili riguardo al numero effettivo di dipendenti del Consiglio, le loro qualifiche e soprattutto perché tali dati non siano resi pubblici e visibili a tutti. Qualche risposta l’ho ottenuta ma come spesso accade a lasciare con l’amaro in bocca è l’inossidabile logica burocratica utilizzata per giustificare azioni che evidentemente non si vuol compiere.

Continua a leggere “Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)”

Imprese Waris e Schläfer: il lavoro merita rispetto, sostegno e Giustizia!

Oggi i lavoratori delle ditte Waris e Schläfer, entrambe domiciliate a Storo, sono stati ascoltati dai consiglieri provinciali in merito alla difficile situazione da loro vissuta a seguito della crisi che ha colpito le imprese presso le quali erano impiegati. Si è trattato di un passo necessario per portare all’attenzione del Consiglio una vicenda oggettivamente grave nella quale risulta essere parte in causa, tramite le sue controllate, anche lo stesso ente provinciale.

Continua a leggere “Imprese Waris e Schläfer: il lavoro merita rispetto, sostegno e Giustizia!”

Approvata la relazione conclusiva della Giunta delle Elezioni: il mio intervento in Aula

Il 10 settembre scorso è stata approvata la relazione finale della Giunta delle Elezioni per la convalida degli eletti in Consiglio provinciale XVI nell’ottobre 2018. Nel mio intervento in aula ho ripercorso il profilo delle analisi e degli approfondimento svolti dai membri della Giunta a partire dalla prima seduta del gennaio 2019 fino a quella conclusiva del luglio scorso. Nei lavori di questi mesi sono emerse alcune criticità sia in relazione alle modalità di svolgimento delle sedute e alla difficoltà nell’accedere agli atti sia riguardo ai limiti di formulazione e di sostanza della legge elettorale provinciale. Ho cercato di illustrarli nel seguente intervento in aula (a piè di pagina le tappe dei lavori della Commissione): Continua a leggere “Approvata la relazione conclusiva della Giunta delle Elezioni: il mio intervento in Aula”