In questi giorni il Parlamento sta discutendo il decreto legge DL 41/2022: “Disposizioni urgenti per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei referendum previsti dall’articolo 75 della Costituzione da tenersi nell’anno 2022, nonché per l’applicazione di modalità operative, precauzionali e di sicurezza ai fini della raccolta del voto”.
Continua a leggere “Referendum ed elezioni. Chiediamo al Governo di tener conto dei voti del Consiglio regionale in fatto di istituti di partecipazione”Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43
Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.
Continua a leggere “Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43”Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione
Il 1° maggio, per conto del gruppo consiliare regionale del M5S, ho presentato una serie di proposte di modifiche del regolamento interno del Consiglio regionale. L’obiettivo di fondo era di generare evoluzione, cioè passare dall’attuale democrazia della clava a un modello più trasparente, funzionale e dinamico nella conduzione dei lavori in commissione e in Aula… insomma, di far evolvere un sistema fondamentalmente inerte verso forme decenti di Democrazia.
Continua a leggere “Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione”Società partecipate. La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol lavora per aggirare le norme anziché applicarle
Nei giorni scorsi sono state pubblicate tutte le tre interrogazioni regionali in materia di società partecipate (ovvero in materia di Pensplan e A22) che Diego Nicolini ed io avevamo presentato nei mesi di marzo ed aprile.
Continua a leggere “Società partecipate. La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol lavora per aggirare le norme anziché applicarle”Lega, Patt e SVP non ne vogliono sapere di una legge per gestire i beni sequestrati alle mafie
La coerenza con la quale la maggioranza regionale si batte per evitare ogni contrasto alla criminalità organizzata sarebbe quasi ammirevole non fosse indegna. Proprio in questi giorni infatti, la triplice alleanza Lega-Patt-SVP, in Commissione affari generali della Regione ha respinto la proposta di legge del M5S per facilitare il riutilizzo e la valorizzazione a fini pubblici dei beni sequestrati alle organizzazioni mafiose (testo ddl – relazione bilingue Prima commissione su respingimento del 14 aprile 2022), un provvedimento caldeggiato dal Coordinamento delle Commissioni e degli Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione della legalità, che evidentemente non riscontra il favore dei maggiorenti locali.
Continua a leggere “Lega, Patt e SVP non ne vogliono sapere di una legge per gestire i beni sequestrati alle mafie”A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!
Il 29 maggio in Provincia di Bolzano si vota. In programma c’è una consultazione in merito alla legge tramite cui la SVP punta a eliminare i referendum confermativi sulle leggi provinciali in modo da rafforzare il proprio dominio sull’Alto Adige. Lo sapevate? Probabilmente no. E c’è una ragione molto semplice. In TV e sulle radio non si è visto quasi niente perché la politica locale ci ha messo lo zampino.
Continua a leggere “A Bolzano si copia Trento… nel boicottare i referendum!”I politici trentini che insorgono contro le parole di Morra, nei fatti gli danno ragione con i loro comportamenti
L’11 maggio in Consiglio provinciale è andato in onda il festival dell’ipocrisia. Il presidente Morra ha usato parole forti ma veritiere per sottolineare le mancanze della classe politica trentina nel contrastare adeguatamente le infiltrazioni criminali in Provincia e in Regione. Invece di rispondere nel merito la classe politica locale ha preferito buttarala in caciara, in alcuni casi anche con toni razzisti, facendo passare la falsa equivalenza secondo la quale criticare i politici trentini per la loro inerzia sarebbe un’offesa verso i cittadini onesti.
Continua a leggere “I politici trentini che insorgono contro le parole di Morra, nei fatti gli danno ragione con i loro comportamenti”Antimafia – La politica trentina non fa niente per combattere la criminalità
La visita della commissione Antimafia in Trentino-Alto Adige dimostra che non tutte le Istituzioni dormono di fronte ai rischi connessi alla proliferazione delle mafie nel Nord Italia. La speranza è che questo evento serva a far fare all’intero sistema locale un salto di qualità in termini di attenzione e volontà nel combattere la criminalità organizzata, perché come ha ben detto il presidente Morra, purtroppo da parte della politica trentina manca una presa di distanza netta dalle logiche e dai comportamenti che hanno permesso alle mafie di radicarsi in Regione.
Continua a leggere “Antimafia – La politica trentina non fa niente per combattere la criminalità”Attività di aprile 2022 – Newsletter n° 42
Aprile è stato un altro mese impegnativo. A livello internazionale le ansie e le paure legate alla pandemia sono state sostituite dall’inquietudine legata al conflitto russo-ucraino. Per quanto riguarda l’attività del M5S trentino, come al solito abbiamo avuto il nostro daffare.
Continua a leggere “Attività di aprile 2022 – Newsletter n° 42”Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan
Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige-Südtirol deve adeguare la normativa regionale in fatto di partecipate ai criteri nazionali (a loro volta adeguati alle richieste europee). Di fatto le più importanti partecipate regionali sono A22 e Pensplan, che come tutti sanno rivestono un ruolo decisivo nel quadro economico della nostra Regione. Notiamo che nella legge proposta dalla maggioranza e negli emendamenti che sistematicamente fioccano fuori dai termini per il deposito, come da copione, mancano i più basilari riferimenti in fatto di meritocrazia, trasparenza e accountability. Per questo motivo Diego Nicolini ed io non ci siamo limitati a presentare alcune interrogazioni, ma abbiamo anche elaborato proposte emendative di merito per migliorare la normativa.
Continua a leggere “Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan”