Qualche tempo fa il geometra Gianni Morandi, sindaco di Nago Torbole e commissario della comunità Alto Garda e Ledro, aveva citato in giudizio i consiglieri comunali Eraldo Tonelli e Johnny Perugini perché svolgevano la funzione prevista della legge e perché esercitavano il sacrosanto diritto di controllo e critica all’interno dell’amministrazione comunale. Per la precisione aveva chiesto loro mezzo milione di euro. Il tentativo di ridurre sul lastrico i due consiglieri e di farli desistere dalla loro attività civica però è andato male. I giudici del Tribunale di Rovereto, in primo grado, hanno infatti stabilito che deve essere Morandi a risarcire Tonelli e Perugini e non viceversa.
Continua a leggere “Comunità Alto Garda e Ledro. Il geometra Morandi resta commissario nonostante le avverse vicende giudiziarie.”Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39
Se il 2021 si è chiuso all’insegna dell’incertezza causa covid (e non solo), il 2022 non sembra essersi aperto sotto una luce particolarmente diversa, tuttavia lamentarsi serve a poco, vale invece la pena di mantenersi positivi e di lavorare per migliorare le cose.
Per quanto riguarda il lavoro svolto a gennaio, c’è da dire che siamo ripartiti piuttosto forte.
Continua a leggere “Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39”In base alla legge l’Autorità delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.
Il TAR di Trento ha di recente bocciato il ricorso che avevamo presentato in merito alla nomina dell’Autorità delle minoranze linguistiche direttamente da parte del presidente del Consiglio provinciale, senza rispettare il quorum dei due terzi dei membri del Consiglio stesso.
A seguire le considerazioni che a mio avviso scaturiscono dalla sentenza del TAR e che in un certo modo ridimensionano il ruolo e le funzioni che il legislatore avrebbe voluto affidare all’Autorità delle minoranze linguistiche nel 2008.
Continua a leggere “In base alla legge l’Autorità delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.”Dopo le insistenze del M5S la Provincia lancia il sito antimobbing
Mobbing, bossing e caso Sara Pedri: rispondendo ad una nostra interrogazione del 4 novembre scorso, l’assessore Segnana ha fatto sapere che, dopo lunga attesa, il sito che d’informazione rispetto alla normativa dovrebbe vedere la luce entro fine dicembre. Considerato che l’iter per istituirlo era partito nella scorsa consiliatura verrebbe da dire “meglio tardi che mai”, ma accontentiamoci che le cose si siano finalmente mosse. Attivata anche la casella mail per fare segnalazioni (sportellouopsal@apss.tn.it), anche se purtroppo saranno gestite “in chiaro” e non tramite il sistema di tutela dell’identità del mittente che si sarebbe potuto utilizzare grazie agli strumenti messi a disposizione dalla normativa che istituisce la figura del whistleblower. È una grave lacuna, ma almeno sarebbe in corso la valutazione su come “valorizzare” il sistema in riferimento al tema del mobbing.
Continua a leggere “Dopo le insistenze del M5S la Provincia lancia il sito antimobbing”In risposta a Mauro Ottobre: ecco perché sbaglia sulla ‘ndrangheta in Trentino
La recente, sgangherata, uscita dell’ex deputato Mauro Ottobre sulla ‘ndrangheta in Trentino ha il pregio di porre una volta di più l’attenzione su una questione cruciale per il benessere della nostra Provincia e mette in guardia rispetto ai tentativi di insabbiare e minimizzare quanto emerso dall’operazione Perfido sfruttando il repertorio classico di chi vuol nascondere la polvere sotto il tappeto.
Continua a leggere “In risposta a Mauro Ottobre: ecco perché sbaglia sulla ‘ndrangheta in Trentino”Il M5S presenta la relazione di minoranza alla Finanziaria provinciale
La scorsa settimana la Prima Commissione del Consiglio provinciale ha licenziato la legge finanziaria 2022. Il testo approvato non è purtroppo privo di criticità e il M5S si è assunto l’onere di evidenziarle presentando una relazione di minoranza.
Continua a leggere “Il M5S presenta la relazione di minoranza alla Finanziaria provinciale”Ritorno in Italia di Chico Forti. Il M5S trentino scrive al governatore della Florida DeSantis
L’attesa per il ritorno di Chico Forti in Italia si fa sempre più insopportabile, specie per i suoi famigliari che da ormai 20 anni desiderano poterlo avere vicino.
Continua a leggere “Ritorno in Italia di Chico Forti. Il M5S trentino scrive al governatore della Florida DeSantis”Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36
Ottobre 2021 ci ha portato delusioni ma anche qualche soddisfazione. Riguardo alle prime, che sono state purtroppo tante, citiamo l’ennesima conferma della mancanza di volontà delle forze politiche trentine di mettere in campo strumenti reali di contrasto alla criminalità organizzata. Per le seconde cito invece l’approvazione di una nostra mozione al Dreier Landtag, la seduta congiunta delle diete di Innsbruck, Bolzano e Trento, sulla quale tornerò più avanti, e di un ordine del giorno in ricordo del neuroscienziato Valentin von Braitenberg.
Continua a leggere “Attività di ottobre 2021 – Newsletter n° 36”Mobbing: la Provincia ciurla nel manico
Alla Provincia Autonoma di Trento interessa davvero contrastare il mobbing? Il dubbio sorge spontaneo, almeno a giudicare dalla lettura della relazione sull’attività del Coordinamento provinciale antimobbing svolta nel periodo compreso fra l’11 novembre 2019 – 30 settembre 2021.
Continua a leggere “Mobbing: la Provincia ciurla nel manico”Le cause del presidente Kaswalder sono finora costate 111 mila euro ai contribuenti e il conto si appresta a salire…
Centoundicimila ottocentoquarantasei euro e ventotto centesimi. È quanto ha pesato sulle casse pubbliche al 31 agosto 2021 il risarcimento a Walter Pruner, il dipendente illegittimamente licenziato dal Presidente del Consiglio provinciale Kaswalder. Non è tutto. Tempo fa uno dei commissari-questori dell’Ufficio di presidenza era andato sui giornali a dichiarare che in caso di condanna definitiva (il Consiglio ha già perso in primo e secondo grado) Kaswalder avrebbe pagato tutto di tasca sua. Bisogna fidarsi sulla parola, perché il presidente del Consiglio ha messo nero su bianco come “non sussistano le condizioni per richiedere il rilascio di una garanzia personale in relazione all’ipotesi di restituzione delle somme versate dal Consiglio provinciale”. Tradotto significa che il presidente non ritiene di dare alcuna garanzia scritta che restituirà i soldi spesi dalla collettività per metter mano al problema da lui stesso cagionato.
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