Attività di gennaio 2021 – Newsletter n° 39

Se il 2021 si è chiuso all’insegna dell’incertezza causa covid (e non solo), il 2022 non sembra essersi aperto sotto una luce particolarmente diversa, tuttavia lamentarsi serve a poco, vale invece la pena di mantenersi positivi e di lavorare per migliorare le cose.

Per quanto riguarda il lavoro svolto a gennaio, c’è da dire che siamo ripartiti piuttosto forte.

Nella prima parte del mese ho approfittato del periodo post festivo per occuparmi di varie incombenze burocratiche connesse alla predisposizione di bilanci dei gruppi consiliari (gruppo misto provinciale e gruppo M5S regionale) e per svolgere alcuni incontri sul territorio per i quali il tempo sfortunatamente non è mai abbastanza.

Il 10 si è riunita la Prima commissione per raccogliere il parere del Consiglio delle autonomie locali sui progetti di modifica dello statuto di autonomia in materia fiscale a mia firma. Per un impegno improvviso non ho potuto partecipare alla discussione nel corso della quale non mi sarei trattenuto dallo stigmatizzare il comportamento del potere esecutivo nell’illustrazione dell’impatto normativo determinato dalle due proposte, cosa che peraltro avevo già fatto nella relazione di minoranza della finanziaria. 

L’11 del mese si è tenuta una riunione della Quinta commissione dedicata all’applicazione in Provincia del programma lavoro 2022 dell’Unione Europea, è stata anche l’occasione per ricordare la scomparsa del presidente del Parlamento europeo David Sassoli, evento verso il quale è stato espresso unanime cordoglio. Per quanto riguarda l’attività d’Aula (nota ufficio stampa del Consiglio), ho concentrato i miei interventi sul tema del lavoro e del salario minimo. L’Unione Europea infatti ci chiede di introdurre questa misura di civiltà, specie per quanto riguarda il lavoro femminile (che è e resta pagato meno di quello maschile sebbene senza motivazioni apparenti). Come forse ricorderete, in passato ho provato a smuovere la situazione a livello regionale e provinciale, ottenendo risultati per certi versi contrastanti, aperture in Regione e chiusure in Provincia. A lanciare proclami sono buoni tutti, ma come al solito, quando c’è da agire in concreto i soggetti chiamati in causa si squagliano. Sul salario minimo in particolare non aiuta il fatto che i sindacati preferiscano non esprimersi. Sarebbe invece fondamentale si schierassero per rafforzare le misure di sostegno al lavoro e per promulgare norme che stabiliscano soglie di retribuzione capaci di garantire una vita dignitosa a ciascun lavoratore.

Il 12 gennaio s’è invece riunita la Seconda commissione (nota ufficio stampa del Consiglio). Nel corso della seduta sono stati sentiti i membri del Coordinamento Lavoro Porfido (CLP) Vigilio Valentini, Graziano Ferrari e Walter Ferrari. Il tema era quello, ormai noto a tutti, delle infiltrazioni ndranghetiste nel settore del porfido trentino. I componenti del CLP hanno ricordato una volta di più come le Istituzioni non abbiano voluto vedere ciò che stava accadendo, sebbene i segnali di grave attività malavitosa ci fossero almeno dal 1986. È stato inoltre fatto presente come anche in Trentino ci sarebbe bisogno di un osservatorio sulle attività criminali, che pur sollecitato a più riprese dal sottoscritto, la giunta ha preferito evitare di istituire, giocando la carta del rinvio perenne. Per mia parte non ho potuto che ringraziare il CLP per il grande lavoro che ha svolto e continua a svolgere, anche con grave rischio personale per i suoi membri. Purtroppo bisogna essere realisti ed ammettere che questa giunta sembra avere davvero poca voglia di schierarsi seriamente contro le mafie.

Il 13 gennaio si è svolta l’udienza di fronte ai giudici del Tar di Trento per discutere il ricorso sulla nomina unilaterale del presidente del Consiglio dell’Autorità per le minoranze linguistiche. Nonostante l’ottimo lavoro degli avvocati Rosa Rizzi e Flavio Dalbosco che ci hanno assistito in questa doverosa iniziativa, la sentenza, purtroppo, come descrivo nelle bad news, ha dato luogo al rigetto del ricorso.

Il 14 gennaio si è svolta la conferenza di informazione sul bypass ferroviario di Trento. Doveva essere un momento di riflessione per ragionare sull’utilità della colossale infrastruttura e discutere del bilanciamento dei benefici con le esternalità negative ma il tutto si è trasformato un fiume di interventi a senso unico per dire che l’opera “s’ha da fare”

Il 17 gennaio è stata la volta del Consiglio regionale (nota ufficio stampa del Consiglio). Tema centrale del dibattito, la scelta dei delegati da inviare a Roma per l’elezione del presidente della Repubblica. Ho approvato la scelta di Sara Ferrari come rappresentante delle minoranze ma non ho potuto non notare la povertà e la politicizzazione del dibattito oltre alla scelta di non ragionare su ciò che il ruolo del presidente della Repubblica rappresenta anche per la nostra Autonomia (video intervento).

Dal 18 al 20 gennaio si è tenuto il Consiglio provinciale. Il mio question time ha riguardato la didattica digitale integrata, una modalità d’insegnamento “mista” (i ragazzi sono in classe sia in presenza che da remoto, riducendo drasticamente i rischi di contagio). Ho chiesto alla giunta se intendesse sostenere la DDI. Non sorprenderà nessuno sapere che l’assessore Tonina ha preferito parlare degli sforzi (lodevoli) della scuola trentina durante il Covid ma nel merito della mia domanda non ha saputo rispondere nulla (nota ufficio stampa). Il cuore della seduta di Consiglio è stato però rappresentato dalla discussione di 2 disegni di legge. Il 114 a prima firma dell’assessore Spinelli, riguardava interventi semplificatori per le autorizzazioni di tele e radio diffusione. A parer mio è mancata attenzione (o forse la volontà…) per affrontare il problema del controllo pubblico della rete e quello della sua accessibilità negli abitati periferici (nota ufficio stampa). L’altro disegno di legge affrontato dal Consiglio riguardava un testo unificato su due proposte in materia di governance degli organi scolastici di cui ero co-firmatario (nota ufficio stampa). Va comunque detto che sono stati approvati alcuni nostri importanti ordini del giorno in materia di trasmissione del segnale telefonico e di attività scolastica all’aria aperta che descriverò in dettaglio nelle good news.

Il 13 e il 20 gennaio ho partecipato a due incontri organizzati dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto per riscoprire e sviluppare riflessioni su due figure che hanno lasciato il segno nella storia. Il primo I Trentini e il Messico sulla vita missionaria di Padre Kino con don Lauro Tisi e il secondo “Costruttori di ponti” (video non ancora disponibile) con Marco Boato sulla testimonianza di Alexander Langer. Credo che non si faccia mai abbastanza per ricordare il contributo che certi uomini ci hanno lasciato in eredità.

Il 21 gennaio è stata una giornata importante per la storia del Trentino. Non in positivo questa volta. Con l’inizio del processo Perfido si sono accesi i riflettori su un’area grigia del tessuto sociale ed economico della nostra Provincia. L’auspicio è che i media quei riflettori li tengano accessi per l’intera durata del dibattimento, il primo nella nostra terra che considera, tra gli altri, capi di imputazione per associazione a delinquere di stampo mafioso. Ero presente in Aula per seguire la prima udienza perché avevo necessità di percepire dal vivo la gravità della situazione. Si è compreso subito che sarà una battaglia legale lunga e difficile perché gli imputati e i loro avvocati difensori sanno il fatto loro e conoscono bene le debolezze e le falle del sistema della giustizia italiano. La giornata è poi proseguita con un incontro con il presidente della commissione parlamentare antimafia senatore Nicola Morra per riferire su alcune situazioni critiche nell’area gardesana. In serata invece s’è tenuto l’incontro pubblico La ‘ndrangheta nel Nord Italia – Dall’Emilia Romagna al Trentino che ha visto come protagonisti sempre il senatore Morra, il fondatore di CortoCircuito Elia Minari e il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Gaetano Paci. A chi volesse approfondire il tema suggerisco la lettura del servizio pubblicato sulla rivista La Via Libera, progetto editoriale fondato da Libera e Gruppo Abele: Primo processo contro la ‘ndrangheta in Trentino.

Il 26 si è riunito a Bolzano il Consiglio regionale per discutere a approvare il disegno di disegno di legge di iniziativa giuntale sulle cooperative di comunità. Ho voluto portare il mio contributo critico con una serie di interventi orali per stimolare una riflessione sulla qualità del processo legislativo e sulle prospettive inespresse su questo tema dalla notevole rilevanza sociale ed economica. Mi auguro che siano serviti a chi dovrà attuare la legge e per eventuali futuri correttivi. Come spiegherò in seguito, avevamo presentato un ordine del giorno per favorire lo sviluppo di cooperative energetiche e il coordinamento tra Trento e Bolzano ma è stato inesorabilmente bocciato.

Sono tornato a Bolzano il giorno successivo per partecipare ai lavori della Prima commissione regionale. All’ordine del giorno c’erano una serie di disegni di legge a firma mia e di Diego Nicolini. La Giunta, per l’ennesima volta, ha messo ai voti l’anticipazione di un proprio disegno di legge impedendo di esaminare il disegno di legge per istituire un osservatorio regionale sulla criminalità organizzata e una serie di proposte per rendere effettivo il diritto di promuovere referendum a livello comunale.

Mi fa piacere dar conto di un’interrogazione europea presentata dall’europarlamentare del M5S Sabrina Pignedoli riguardo al cementificio di Sarche cui ha fatto da contraltare una nostra interrogazione a livello provinciale (già arrivata la risposta). In sintesi, a fronte degli impegni assunti dalla Provincia allo scopo di ridurre le emissioni di anidride carbonica (che, è bene ricordare, sono uno dei pilastri che giustifica il sostegno europeo all’Italia tramite il Recovery Plan), non si capisce quale sia la ratio della riapertura di un cementificio che senza dubbio porterà ad emettere quantità enormi di CO₂ in netto contrasto con gli obiettivi di Agenda 2030 e del Piano Energetico Ambientale Provinciale. Sempre in relazione alla vicenda del riavvio del cementificio, nel pomeriggio del 26 gennaio ho partecipato alla seduta della Terza commissione in cui è proseguita la trattazione della petizione 16/XVI contro la riapertura dei forni. Abbiamo ascoltato il comitato promotore, Italia Nostra e WWF (nota ufficio stampa Consiglio) mentre in serata sono intervenuto all’assemblea convocata dal comitato Salviamo la Valle dei Laghi (video)

A gennaio abbiamo presentato anche una decina di interrogazioni il cui elenco completo segue nel testo della newsletter. In materia ambientale segnalo quella relativa al rischio di corruzione nell’ambito delle autorizzazioni ambientali. È collegata al trasporto di materiale terroso contaminato da sostanze tossiche dall’area limitrofa all’impresa Caffaro di Brescia alla discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo in Valsugana. Segnalo anche un’interrogazione relativa alla visita degli ispettori dell’ONU in ordine alla contaminazione da Pfas in Italia (con un breve accenno al Trentino) e un’altra rispetto alla situazione delle numerose discariche che incidono sul territorio comunale di Ala.

In materia sanitaria c’è da evidenziare la risposta che abbiamo ricevuto in merito alla gestione del Centro Unico Prenotazioni (CUP), nella quale l’assessora Segnana, pur evitando accuratamente di fare chiarezza su quanto chiedevamo, ha comunque promesso di aggiornare a breve (marzo 2022) i dati pubblicati nella sezione amministrazione trasparente della APSS. Abbiamo inoltre presentato un’interrogazione per chiedere alla Giunta come intende utilizzare le risorse assegnate alla Provincia dal Ministero della salute a valere sul Fondo per la promozione del benessere e della persona finalizzato a favorire l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione. Il 31 gennaio ho infine assistito alla presentazione in Quinta commissione dei risultati del questionario per la valutazione degli effetti sulla qualità dell’apprendimento risultante dalla DAD. C’è in corso una vera e propria emergenza, come evidenziato dalla Consulta per le politiche sociali (nota richiesta audizione), ma la politica non pare esserne così consapevole.

In merito alle questioni e ai rapporti internazionali segnalo un’interrogazione presentata per chiedere di sottoscrivere un memorandum di collaborazione tra la Provincia e il Cantone di Tuzla in Bosnia rispetto alla quale riceverete aggiornamenti nella newsletter di febbraio, un’altra relativa alla mostra sulla democrazia diretta che si sarebbe dovuta organizzare presso Palazzo Trentini in collaborazione col Consolato generale svizzero di Milano e un’altra ancora relativa alla procedura da seguire per predisporre analisi comparativa coinvolgendo le organizzazioni che operano per la tutela dei diritti politici, come previsto da una risoluzione approvata dal Dreier-Landtag su proposta del M5S.

Novità in arrivo anche sul fronte parlamentare visto che la proposta di legge per la ratifica del Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto dei cittadini a partecipare agli affari della collettività locale che avevamo sollecitato con un voto regionale ha quasi concluso l’iter per l’approvazione definitiva. Ne abbiamo approfittato per abbozzare alcune proposte di ordine del giorno che abbiamo inoltrato alla nostra rappresentanza al Governo per una valutazione preventiva.

A gennaio scadeva anche il termine per presentare osservazioni per l’adozione dell’aggiornamento al Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Consiglio provinciale. Per il secondo anno consecutivo ho ritenuto di presentare un documento per suggerire interventi in materia di digitalizzazione e di trasparenza. Sembra di andare sempre contro i mulini ma sento il dovere di fare del mio meglio per migliorare le cose, anche a costo di predicare nel deserto:
Nota con Osservazioni al PTPC 2022/2024 del Consiglio provinciale – 13 gennaio 2022
Allegato 1 – Atti di sindacato e di indirizzo rivolti al Presidente del Consiglio provinciale
Allegato 2 – Osservazioni al PTPC presentate nel 2021

Sommario:

Good news 
Bad news
Elenco interrogazioni e mozioni presentate nel mese di gennaio
Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di gennaio
Incontri, commenti e interventi pubblici

Good news

⭐Nomina della commissione provinciale per la valutazione dei referendum comunali
Gli amministratori comunali ostili all’istituto referendario non potranno più boicottare le consultazioni popolari promosse dai cittadini nominando una commissione comunale per la valutazione dell’ammissibilità di parte o non nominandola affatto, come del resto avvenuto innumerevoli volte in passato. Grazie all’attuazione di una disposizione normativa introdotta su iniziativa del M5S, sono stati nominati tre componenti della commissione unica a livello provinciale sorteggiati fra tre terne di candidati previamente selezionati per competenza dagli ordini degli avvocati di Trento e di Rovereto e dall’Università di Trento. La commissione resterà in carica fino all’anno di rinnovo dei consigli comunali.

⭐⭐ Cohousing e Coliving. Ecco i criteri per disciplinare l’erogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare all’abitare collaborativo
Sul finire del 2021 è stata approvata la delibera giuntale per regolare gli interventi volti a finanziare il risanamento di edifici che andranno a ospitare forme di abitabilità eque e solidali. Si tratta in particolare di modalità abitative pensate per venire incontro ai problemi degli anziani che vivono da soli e a quelli dei giovani intenzionati a emanciparsi dalla famiglia d’origine senza avere i mezzi economici per farlo pagando un affitto o comprando casa. Ottimo dunque che si sia arrivati a  definire i sostegni per questo genere di abitazioni.

⭐⭐⭐ Grazie al M5S il segnale telefonico arriva nei tunnel stradali del Trentino, nei tratti di strada più impervi e anche nelle aree dei rifugi di montagna
A margine della discussione del disegno di legge in materia di telecomunicazioni siamo riusciti a far approvare tre ordini del giorno: (1) per monitorare e assicurare trasparenza sugli interventi di installazione degli impianti di trasmissione del segnale nelle gallerie stradali del Trentino; (2) per garantire una maggiore copertura del segnale telefonico nei rifugi di montagna (149/114/XVI) che avevamo predisposto partendo da una serie incidenti registrati nella comunità del Primiero negli anni scorsi; (3) per stilare uno studio atto a varare interventi che assicurino la continuità del segnale telefonico nel tratto di strada tra l’abitato di Storo e Tiarno di Sopra nella zona del passo d’Ampola. Tutto sommato tre bei passi avanti per la modernizzazione della nostra Provincia!

⭐⭐⭐⭐ Fibra ottica in Trentino, arriva il monitoraggio sull’operato di Open Fiber
In molti dei comuni dove l’installazione della fibra ottica risulta già essere stata dichiarata conclusa da Open Fiber rimane da risolvere il problema dei costi per l’allacciamento a carico dell’utente, che spesso risultano spropositati per via della lontananza dell’abitazione dalla cabina di arrivo della fibra. Con l’approvazione di un ordine del giorno specifico abbiamo impegnato la Giunta a verificare forme di agevolazione per facilitare la connessione di cittadini e imprese.

⭐⭐⭐⭐⭐ Scuola all’aria aperta, in Trentino si può e si deve!
Il Trentino ha tutti i requisiti per provare a introdurre forme didattiche che valorizzino l’espressione degli studenti anche al di fuori delle aule scolastiche, acquisendo skill pratici e capacità decisionali troppo spesso ignorati dal modello di lezione frontale prevalente nel nostro Paese. Per questo abbiamo proposto modelli alternativi ispirati all’esperienza australiana e neozelandese. La proposta del M5S era di porre allo studio l’introduzione di moduli che prevedano l’attività educativa all’aria aperta, al fine di sviluppare modalità di apprendimento che sviluppino negli studenti competenze trasversali quali la fiducia personale e nelle relazioni di gruppo nonché le capacità progettuali e comunicative. La buona notizia è che l’Aula del Consiglio l’ha accolta all’unanimità. 

Bad news

🚫 Cooperative di comunità. Bocciata la proposta di lavorare congiuntamente con la provincia di Bolzano riguardo alle Comunità Energetiche
Bocciata la nostra proposta di ordine del giorno regionale, collegata alla discussione sul disegno di legge in materia di cooperative di comunità. Chiedevamo di coordinare le iniziative delle provincie di Trento e Bolzano e della rete di istituti e fondazioni di ricerca di ogni ordine e grado al fine di acquisire gli elementi necessari per definire un modello organizzativo di comunità energetica compatibile con il nuovo assetto normativo statale. Niente da fare. L’obiettivo primario del M5S è di di valorizzare le derivazioni e gli impianti pubblici di produzione di energia idroelettrica, in un’ottica di gestione condivisa e collettiva al fine di favorire processi di transizione ecologica nelle comunità locali. A quanto pare la stragrande maggioranza dei consiglieri regionali preferisce dare l’acqua in mano alla gestione dei privati. I fatti contano più delle parole e i fatti dicono che alla politica regionale l’idea di privatizzare la gestione dell’acqua piace parecchio!  

🚫🚫 Rifiuto di produrre una relazione sullo svolgimento delle procedure di voto per il referendum sul distretto biologico trentino
La risposta fornita dal presidente del Consiglio provinciale in merito alla mancata stesura della relazione sul referendum per il biologico trentino ricalca il copione di sempre: hanno sempre fatto così perché dovremmo essere noi a fare meglio? Logica ferrea anche se non proprio condivisibile. Per giustificarsi Kaswalder ha precisato che in passato non è mai stata prodotta alcuna relazione sulle consultazioni referendarie e che la stessa non è esplicitamente richiesta dal Regolamento interno, quindi non gli pare il caso di mettere in campo una disamina puntuale sulle operazioni di voto riguardanti la consultazione referendaria che si è svolta nel settembre del 2021. Certi scheletri qualcuno preferisce tenerli ben chiusi nell’armadio.

🚫🚫🚫 Licenziamento illegittimo del segretario particolare del Presidente del Consiglio Kaswalder. Siamo alla presa in giro vera e propria!
La stampa trentina ha annunciato con squilli di trombe che il consigliere Kaswalder darà le dimissioni da Presidente del Consiglio provinciale qualora la Corte di Cassazione dovesse confermare le sentenze in 1° e 2° grado sull’illegittimità del licenziamento del suo segretario particolare per motivo illecito esclusivo. Il piccolo particolare che si sono dimenticati di sottolineare è che i tempi di trattazione delle cause di lavoro presso la Suprema Corte hanno una durata biblica e che pertanto la sentenza non arriverà prima del termine della consiliatura.Detto altrimenti, Kaswalder ha fatto una promessa che sapeva benissimo di non dover mantenere, e la passa pure liscia. A noi queste cose non vanno e abbiamo presentato l’ennesima interrogazione sulla questione per fare chiarezza una volta per tutte su chi dovrà sostenere i costi che attualmente sono a carico del Consiglio benché sia stato l’ufficio di presidenza ad adottare la delibera di ratifica del licenziamento (vedasi int.3332/XVI).

🚫🚫🚫🚫 Cambiamenti climatici e responsabilità delle imprese, la giunta predica bene ma razzola male
Sono ancora troppo poche le aziende che assumono significativi comportamenti virtuosi per contrastare i cambiamenti climatici. Come risulta dalla risposta della Giunta a una nostra interrogazione sull’argomento, questo è verosimilmente dovuto alla mancanza di volontà politica nel prevedere incentivi specifici (o forme di penalizzazione) e alla scarsa consapevolezza da parte della cittadinanza della necessità di un autentico cambiamento di paradigma nei modelli di produzione e consumo. Su questi temi la giunta ha fatto molte promesse, tuttavia all’atto pratico non ha prodotto ancora nulla.

🚫🚫🚫🚫🚫 Bocciato il ricorso per assicurare autonomia e indipendenza all’Autorità per le minoranze linguistiche
Il ricorso che avevamo promosso di fronte al TAR di Trento per chiedere di valutare la legittimità dell’operato del Presidente del Consiglio nella nomina unilaterale dei componenti dell’Autorità per le minoranze linguistiche è stato rigettato dal giudice amministrativo. Se dunque in futuro si vorrà assicurare l’indipendenza e l’autonomia d’azione da parte dell’Autorità sarà necessario modificare la legge provinciale perché l’attuale meccanismo che prevede un’elezione con la maggioranza qualificata dei consiglieri assegnati (i due terzi) è oggi facilmente aggirabile con la legge sulla proroga degli organi amministrativi, che consente al presidente del Consiglio di esercitare il potere sostitutivo 60 giorno dopo la scadenza del mandato dei componenti dell’autorità. Fatta la legge, trovato l’inganno (anche in Trentino…).

Elenco interrogazioni presentate a gennaio

3329/XVI del 3-gen-2022
Richiesta di aggiornamento sulle operazioni di bonifica e ripristino delle cave nel territorio comunale di Ala

3331/XVI del 3-gen-2022
Valutazioni sull’opportunità di dare avvio a forme di collaborazione con il Cantone di Tuzla della Federazione della Bosnia Erzegovina

3332/XVI del 4-gen-2022
Informazioni sull’eventuale rimborso delle spese legali conseguenti ad un contenzioso in corso che riguarda il consiglio provinciale

3334/XVI del 5-gen-2022
Contaminazione da Pfas rilevata in Valle del Chiese e smaltimento ecocompatibile di sostanze e rifiuti pericolosi

3339/XVI del 6-gen-2022
Coinvolgimento delle organizzazioni che operano nel campo dei diritti politici nella predisposizione della relazione periodica prevista dalla deliberazione n. 12/2021 adottata dal Dreier Landtag

3340/XVI del 7-gen-2022
Inclusione dei settori delle autorizzazioni ambientali e della gestione dei rifiuti tra le strutture considerate esposte a maggior rischio di corruzione

3349/XVI dell’11-gen-2022
Riattivazione dei contatti con il Consolato Generale di Svizzera a Milano per l’organizzazione della mostra “Democrazia Diretta Moderna”

3361/XVI del 12-gen-2022
Coinvolgimento dei Comuni lombardi di Magasa e Valvestino nei lavori della Commissione interregionale del Dreier Landtag

3362/XVI del 12-gen-2022
Potenziamento dell’utilizzo della Didattica Digitale Integrata (DDI) nell’ambito scolastico provinciale

3999/XVI del 25-gen-2022
Rinaturazione della Fossa Granda di Darzo

3400/XVI del 25-gen-2022
Utilizzo del Fondo per la promozione del benessere e della persona finalizzato a favorire l’accesso ai servizi psicologici delle fasce più deboli della popolazione

Risposte a interrogazioni ottenute nel mese di gennaio

12-gen-2022 risposta all’interrogazione 3256/XVI del 24-nov-2021
Rilevazioni sull’efficienza del sistema di risposta e sulla soddisfazione degli utenti rispetto alla qualità dei servizi in rete dell’APSS

12-gen-2022 risposta all’interrogazione 3278/XVI del 30-nov-2021
Utilizzo e destinazione degli anticorpi monoclonali disponibili nella Provincia Autonoma di Trento

13-gen-2022 risposta all’interrogazione 3304/XVI del 17-dic-2021
Predisporre una relazione sulla consultazione referendaria svolta nel settembre 2021

18-gen-2022 risposta all’interrogazione 1908/XVI del 30-ott-2020
Dotazione di apparecchiature mediche presso il carcere di Trento

18-gen-2022 risposta all’interrogazione 3362/XVI del 12-gen-2022
Potenziamento dell’utilizzo della Didattica Digitale Integrata (DDI) nell’ambito scolastico provinciale

26-gen-2022 risposta all’interrogazione 2257/XVI del 5-feb-2021  
Modificare il criteri di quantificazione dell’assegno di cura sostituendoli con indici economici e sociali

26-gen-2022 risposta all’interrogazione 2985/XVI del 10-set-2021
Adozione di misure per valutare i rischi e le opportunità legati ai cambiamenti climatici per le imprese pubbliche e private

31-gen-2022 risposta all’interrogazione 3307/XVI del 18-dic-2021
Emissioni di gas climalteranti derivanti dall’estrazione del materiale dalla cava in prossimità dell’impianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni

Consiglio regionale

13-gen-2022 risposta all’interrogazione 110/XVI del 13-dic-2021
Per ottenere dal presidente della regione informazioni sulla banca dati dell’anagrafe degli amministratori comunali, sulla relativa informatizzazione e accessibilità tramite il sito istituzionale della regione nonché su eventuali valutazioni svolte in ordine al contesto di applicazione dell’articolo 6-bis del disegno di legge n. 45/XVI (legge collegata alla legge regionale di stabilità 2022)

Incontri, commenti e interventi pubblici

04 gennaio 2022 – Nuovo rinvio per il bando di gara relativo alla distribuzione del gas a livello provinciale

05 gennaio 2022 – Osservatorio criminalità organizzata, in Regione continua il gioco delle tre carte

06 gennaio 2022 – Trentino, la tomba della democrazia partecipativa?

07 gennaio 2022 – Cementificio Sarche: il M5S chiede la massima trasparenza sui materiali che verranno utilizzati per alimentare il forno

12 gennaio 2022 – Il bilancio arboreo di Rovereto è arrivato grazie al M5S

12 gennaio 2022 – I numeri certificano il successo del Super Ecobonus

13 gennaio 2022 – Bene che la Provincia si costituisca parte civile nel processo sulle infiltrazioni mafiose nel porfido trentino

13 gennaio 2022 – Presidenza della Repubblica, procedere coi piedi di piombo!

14 gennaio 2022 – Ricordando l’avvocato Giampiero Mattei

14 gennaio 2022 – Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda

16 gennaio 2022 – Presidenza della Repubblica, le riflessioni di Mario Antolini Muson

19 gennaio 2022 – Sarche. Chiesti chiarimenti all’Unione Europea sul cementificio di Madruzzo

21 gennaio 2022 – Processo perfido, ecco la prima udienza!

21 gennaio 2022 – Processo perfido, in Aula con Nicola Morra e i ragazzi di Libera

21 gennaio 2022 – Infiltrazioni mafiose in Trentino, cronaca di un ottimo dibattito e riflessioni assortite (video)

23 gennaio 2022 – Draghi al Quirinale? Anche no… (video)

25 gennaio 2022 – In base alla legge l’Autorità delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.

27 gennaio 2022 – Camorra, in Veneto 20 condanne in appello

27 gennaio 2022 – Osservatorio sulla criminalità, la maggioranza rinvia ancora!

28 gennaio 2022 – “Auschwitz, memoria del horror”, una mostra che va dritta al cuore

29 gennaio 2022 – Presidenza della Repubblica, la proposta Casellati affonda

30 gennaio 2022 – “Le comunità energetiche in Italia”, una pubblicazione di valore

31 gennaio 2022 – Cohousing e Coliving. Approvati i criteri per disciplinare l’erogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare a forme di abitare collaborativo

31 gennaio 2022 – Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore

31 gennaio 2022 – Cambiamenti climatici e responsabilità delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.

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