Nell’ultima sessione di Consiglio la maggioranza provinciale ha bocciato un mio Ordine del Giorno riguardante un adeguamento del funzionamento dell’ufficio del Difensore Civico sulla base dei principi internazionali riconosciuti a tutela dell’imparzialità delle figure di garanzia.
Continua a leggere “Autonomia organizzativa e finanziaria degli organi di garanzia: il Consiglio provinciale disapplica ai principi fondanti dello stato di diritto e dell’ordinamento giuridico internazionale”La presenza della ‘ndrangheta in Trentino è un fatto che la politica non può più ignorare!
Questa notte, tramite 2 operazioni simultanee, una in Val di Cembra e l’altra in provincia di Reggio Calabria, le forze dell’ordine hanno inferto un duro colpo alla cosca Serraino che da tempo operava impunemente in Trentino, specialmente nel settore del porfido. Si tratta della definitiva conferma che con buona pace di tutti quei politici che ancora oggi negano o minimizzano le mafie sono presenti e attive in Trentino e che conducono i loro sporchi affari inquinando a poco a poco la nostra economia e la nostra società.
Continua a leggere “La presenza della ‘ndrangheta in Trentino è un fatto che la politica non può più ignorare!”Mentre nei palazzi del potere si dorme le mafie allungano i loro tentacoli in tutta la provincia di Trento!
È forse vero che in Trentino non esistono fenomeni di smaltimento illegale dei rifiuti, ricettazione, prostituzione o vendita di sostanze stupefacenti? E magari è vero che in provincia di Trento non esistono infiltrazioni nell’economia legale da parte della criminalità organizzata tramite operazioni di riciclaggio? Purtroppo no, almeno a giudicare da quanto riportato in una recente analisi elaborata dall’Ufficio Studi CGIa di Mestre.
Continua a leggere “Mentre nei palazzi del potere si dorme le mafie allungano i loro tentacoli in tutta la provincia di Trento!”Il M5S fa un altro passo per istituire l’Osservatorio sulla criminalità organizzata!
Ieri il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza una proposta di ordine del giorno del M5S del Trentino-Alto Adige (qui documento ufficiale approvato) a mia firma e del collega Diego Nicolini che impegna il Presidente del Consiglio regionale Paccher a predisporre uno studio di impatto organizzativo, normativo e finanziario in ordine all’istituzione di un Osservatorio sulla criminalità organizzata e la promozione della cultura della legalità in seno al Consiglio stesso, entro 60 giorni a partire dall’approvazione.
Fallimento Waris. M5S deposita interrogazione per rendere pubblici i piani della Provincia sullo stabilimento di Storo
Il fallimento dichiarato alcuni giorni fa dal tribunale di Trento rispetto alla ditta Waris Srl era purtroppo annunciato. Come ben evidenziato dalla sentenza dei giudici appare chiaro infatti il quadro di dissesto economico nel quale versava da tempo l’azienda. Continua a leggere “Fallimento Waris. M5S deposita interrogazione per rendere pubblici i piani della Provincia sullo stabilimento di Storo”
Criminalità organizzata: Consiglio impegna Fugatti a collaborare con Kompatscher per istituire Osservatorio su criminalità organizzata. Respinte invece le richieste di maggior trasparenza
Nelle scorse settimana numerose personalità attive a più livelli sul fronte della tutela della legalità e del contrasto alle mafie hanno lanciato grida di allarme rispetto ai rischi che la situazione economica conseguente alla pandemia da Covid-19, e quindi le risorse pubbliche messe a disposizione per la ripartenza, diventino preda della criminalità organizzata.
Continua a leggere “Criminalità organizzata: Consiglio impegna Fugatti a collaborare con Kompatscher per istituire Osservatorio su criminalità organizzata. Respinte invece le richieste di maggior trasparenza”Lettera al Governatore della Florida per chiedere il trasferimento di Chico Forti in Italia
Chico Forti deve tornare in Italia. In primo luogo perché è un cittadino italiano detenuto in uno Stato estero dopo un processo che, per usare un eufemismo, ha dato luogo a più d’una zona d’ombra. Questo a maggior ragione oggi, col covid che infuria negli USA e che colpisce duramente anche le loro carceri.
Osservatorio sulla criminalità organizzata: la maggioranza non rispetta la parola data e non lo istituisce!
Nonostante gli impegni solennemente assunti, nell’ultima finanziaria la maggioranza provinciale ha affossato l’istituzione di un osservatorio sulla criminalità organizzata in Trentino. Sono infatti stati respinti i miei emendamenti che avrebbe portato anche la nostra Provincia a dotarsi di questo importante strumento per la lotta alle mafie e alla corruzione. Un fatto a mio avviso molto grave, e per di più privo di giustificazioni, visto che si è mancato di dare seguito ad uno specifico ordine del giorno che imponeva l’istituzione dell’osservatorio presso il Consiglio provinciale entro la fine del 2019. La politica trentina ha così perso l’occasione per dimostrare coi fatti (a parole son buoni tutti) il proprio desiderio di opporsi alle organizzazioni malavitose e al dilagare corruttivo. Senza dubbio una brutta pagina nella storia recente delle nostre Istituzioni, ma noi non ci arrendiamo e continuiamo a lavorare per dotare anche il Trentino di strumenti adatti a combattere la diffusione delle mafie.
Giudici di pace: assumerne di nuovi per evitare il collasso della Giustizia trentina!
Quello del Giudice di pace è un ruolo divenuto sempre più importante nella gestione della Giustizia italiana perché interviene a supporto del Giudice ordinario “liberandolo” da numerose pratiche che altrimenti finirebbero con l’intasare completamente le Aule giudiziarie, già di per loro piuttosto congestionate.
Continua a leggere “Giudici di pace: assumerne di nuovi per evitare il collasso della Giustizia trentina!”Il futuro del Paese e il ruolo del M5S: la mia risposta alla lettera aperta di Walter Ferrari
Ringrazio Walter Ferrari per la chiarezza e l’onestà con cui ha esposto il suo punto di vista sulla situazione sociale e politica del Paese. Ritengo ci sia molto di condivisibile in quanto scrive. Non tutto però.
È senz’altro vero che nell’ultimo trentennio il lavoro salariato abbia perso “potere contrattuale”. Questo è in primo luogo frutto dei mutamenti geopolitici che hanno definito la fine del ‘900 col trionfo del pensiero unico neoliberista e della finanziarizzazione dell’economia. Il “There Is No Alternative” (o TINA) di madam Tatcher è divenuto lo strumento retorico con cui giustificare l’assenso a tutti i desiderata espressi dall’establishment (quello che negli Usa si identifica con l’1% della popolazione, i super ricchi). È un fatto che il modello attuale produca la concentrazione della ricchezza, i dati, penso ad esempio al rapporto 2018 di Oxfam, sono impietosi in questo senso, basterà dire che le 26 persone più abbienti del pianeta da sole “valgono” quanto i 3,8 miliardi di individui più poveri.
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