Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.
Continua a leggere “Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43”Società partecipate. La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol lavora per aggirare le norme anziché applicarle
Nei giorni scorsi sono state pubblicate tutte le tre interrogazioni regionali in materia di società partecipate (ovvero in materia di Pensplan e A22) che Diego Nicolini ed io avevamo presentato nei mesi di marzo ed aprile.
Continua a leggere “Società partecipate. La Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol lavora per aggirare le norme anziché applicarle”Trasporti pubblici a misura di disabile. Una scelta di civiltà!
È inutile girarci intorno. In Trentino abbiamo ancora parecchi problemi rispetto al trasporto pubblico delle persona affette da disabilità. Ad esempio, non moltissime fermate dei bus sono libere da barriere architettoniche e il parco dei mezzi a disposizione non ne possiede molti capaci di far fronte alle necessità di chi è costretto a muoversi con una carrozzina. La tecnologia potrebbe aiutare a migliorare le cose ed è esattamente quello che con il M5S, tramite una recente interrogazione, ha chiesto che la Provincia faccia.
Continua a leggere “Trasporti pubblici a misura di disabile. Una scelta di civiltà!“Edilizia popolare: la Provincia rischia di far perdere al trentino i vantaggi del Superecobonus
Nel 2021 la maggioranza provinciale annunciava in pompa magna 80 milioni di euro di interventi per riqualificare il patrimonio edilizio di ITEA (40 milioni pubblici e 40 dai privati) avvalendosi dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus 110%. A distanza di oltre un anno pare proprio che i propositi siano rimasti sulla carta e c’è ora il rischio concreto di mandare in fumo quest’enorme opportunità, perché in Provincia nell’ultimo anno non si è fatto molto e si è corsi ai ripari solo negli ultimi mesi ma ormai il tempo è agli sgoccioli. Per questo motivo come M5S abbiamo presentato un paio di interrogazioni (3583/XVI e 3710/XVI) con le quali chiediamo di mettere nero su bianco il cronoprogramma degli interventi previsti e che, in caso non si riesca a procedere entro i tempi stabiliti dallo Stato, la Provincia si assuma le proprie responsabilità e faccia fronte a sue spese alla perdita dei vantaggi garantiti dal Super-Ecobonus.
Continua a leggere “Edilizia popolare: la Provincia rischia di far perdere al trentino i vantaggi del Superecobonus”NOT, storia di un disastro evitabile trascinato alle estreme conseguenze
Nell’ormai lontano 2018 il M5S trentino aveva proposto che per uscire dall’imbarazzante situazione del Nuovo Ospedale di Trento la Provincia chiedesse una consulenza ad ANAC, al fine di evitare che i guai legali ormai esplosi degenerassero al punto di bloccare l’opera sine die, e, più in generale, facessero lo stesso per ogni bando pubblico di rilevanza strategica. Nel 2021, sempre il M5S, riprendendo un articolo del mensile Questo Trentino di Laura Mezzanotte, aveva interrogato il presidente della Provincia in merito ai fondi privati che avrebbero dovuto sostenere la realizzazione del NOT (int.2656/XVI – Provenienza dei fondi privati destinati al finanziamento del NOT), i quali apparivano sottodimensionati rispetto agli impegni finanziari cui sarebbero stati chiamati. Non sorprenderà nessuno sapere che dal 10 maggio 2021 a oggi i nostri abilissimi amministratori provinciali non hanno trovato il tempo (o forse il modo…) di rispondere nel merito nonostante un richiamo esplicito all’interrogazione nella seduta consiliare dell’8 settembre 2021 in cui si è svolta un’informativa (oscurata) sul Nuovo Ospedale Trento (estratto resoconto di seduta).
Continua a leggere “NOT, storia di un disastro evitabile trascinato alle estreme conseguenze”Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan
Il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige-Südtirol deve adeguare la normativa regionale in fatto di partecipate ai criteri nazionali (a loro volta adeguati alle richieste europee). Di fatto le più importanti partecipate regionali sono A22 e Pensplan, che come tutti sanno rivestono un ruolo decisivo nel quadro economico della nostra Regione. Notiamo che nella legge proposta dalla maggioranza e negli emendamenti che sistematicamente fioccano fuori dai termini per il deposito, come da copione, mancano i più basilari riferimenti in fatto di meritocrazia, trasparenza e accountability. Per questo motivo Diego Nicolini ed io non ci siamo limitati a presentare alcune interrogazioni, ma abbiamo anche elaborato proposte emendative di merito per migliorare la normativa.
Continua a leggere “Il M5S chiede di rendere più trasparenti i criteri di nomina degli amministratori di A22 e Pensplan”Fumo dal cementificio di Sarche: aumentare i controlli, garantire la sicurezza di cittadini e territorio!
Nella giornata del 20 aprile 2022, a seguito delle operazioni di riaccensione dei forni del cementificio di Sarche, l’impianto di proprietà di Italcementi aveva emesso una fitta nube nera, destando ulteriormente la preoccupazione della popolazione, già provata dalle circostanze di una riapertura che rischia di pregiudicare gli sforzi fatti per orientare la Valle dei Laghi verso un orizzonte di sviluppo sostenibile, principalmente basato su agricoltura e turismo di qualità. Per vederci chiaro ho provveduto a contattare l’Azienda Provinciale per la Protezione dell’Ambiente, ricevendo rassicurazioni da parte del suo direttore.
Continua a leggere “Fumo dal cementificio di Sarche: aumentare i controlli, garantire la sicurezza di cittadini e territorio!”Super Ecobonus: si è già fatto bene ma si può fare anche meglio
Il Super Ecobonus, la misura voluta dal Governo Conte per rilanciare il settore dell’edilizia in un ottica di compatibilità ambientale, è stato al centro del dibattito tenutosi nel Comune di Borgo Chiese lo scorso 9 aprile. Ero presente sul palco in qualità di organizzatore e moderatore. Assieme a me il deputato Riccardo Fraccaro (ideatore del Super Eco Bonus), l’ingegner Marco Loreti, il geometra Flavio Zanetti e il rappresentante dell’associazione Artigiani Trentino Luca Martinelli, che hanno fornito contributi tecnici di primo livello sulla questione del Super Ecobonus e su ciò che sarebbe necessario fare per migliorarlo ed estenderlo.
Continua a leggere “Super Ecobonus: si è già fatto bene ma si può fare anche meglio”Rotonda quadrata asimmetrica. Il M5S chiede chiarezza sul destino del secondo ponte sul Caffaro!
Il 14 aprile scorso il M5S ha depositato un’interrogazione al Consiglio provinciale trentino chiedendo per l’ennesima volta di fare chiarezza sul destino del nuovo ponte sul torrente Caffaro, terminato nel 2017 e da allora mai aperto.
Continua a leggere “Rotonda quadrata asimmetrica. Il M5S chiede chiarezza sul destino del secondo ponte sul Caffaro!”Autostrada Valdastico. Prolungare la A31 va contro il new green deal europeo
Lunedì 4 aprile A22 ha organizzato un convegno dal titolo “Nuovi modelli di mobilità in Europa” che si è tenuto a Madonna di Campiglio. Mi aspettavo la solita tiritera sulla necessità di costruire nuove autostrade, mantenere le concessioni, aumentare i pedaggi, ecc. Mi sbagliavo. Sono infatti rimasto piacevolmente sorpreso nell’ascoltare discorsi avanzati, incentrati sulla presa d’atto della situazione reale a livello europeo e mondiale e sulla necessità di cambiare modello di mobilità, orientandoci alla sostenibilità. Come ha ben dichiarato il direttore generale di A22 Carlo Costa, “Non servono nuove autostrade ma bisogna gestire meglio le autostrade esistenti”. Peccato che il mondo della politica, che pure, a parole concorda, nella pratica faccia il contrario.
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