Nei giorni scorsi lo Sportello una casa per tutt* aveva consegnato una drammatica relazione sull’emergenza abitativa in Trentino. Anche sulla base di queste sollecitazioni provenienti dalla cittadinanza, insieme al consigliere Paolo Zanella abbiamo avanzato una richiesta di informativa alla Giunta (Comunicazione 55/XVI) sui cui l’assessora Giulia Zanotelli ha presentato una relazione riassuntiva sulle diverse problematiche esistenti. Detta in soldoni, il punto è questo: ci sono pochi alloggi pubblici in Trentino rispetto alle reali esigenze della popolazione, i canoni d’affitto in essere sono mediamente elevati e sussistono buoni e fondati motivi per credere che ciò possa essere in parte dovuto ad attività speculativa. In sintesi, trovare una casa in affitto in Trentino, specie nelle maggiori aree urbane, è costoso e non tutti sono in grado di far fronte alle cifre richieste, a maggior ragione in considerazione della crisi da carovita che investe da tempo tutto il nostro Paese.
Continua a leggere “Speculazione immobiliare. La Giunta si rifiuta di coinvolgere l’Osservatorio del Mercato Immobiliare e il Garante del Contribuente nel nelle attività del Comitato provinciale sulla condizione abitativa”Vitalizi, la maggioranza regionale rifiuta di ascoltare sindacati ed ex consiglieri
Giovedì 16 febbraio 2023, in Prima commissione regionale si è discusso sulle modalità da seguire per trattare il disegno di legge dell’SVP sul trattamento economico dei consiglieri e sul loro trattamento previdenziale. I componenti della Commissione, su istanza delle minoranze, hanno concordato di effettuare delle audizioni per approfondire l’argomento. Per quanto mi riguarda ho chiesto di ascoltare le diverse campane: rappresentanti sindacali, segretario generale della conferenza delle assemblee regionali e consulenti dell’associazione degli ex consiglieri. La maggioranza ha deciso di mettere ai voti le singole proposte e ha respinto la richiesta di ascoltare i sindacati e gli ex consiglieri. Questo la dice lunga su quella che è la reale volontà di approfondire e conoscere il punto di vista dei soggetti che sull’argomento avrebbero qualcosa da dire anche in una logica di sano confronto di idee divergenti.
Siamo alle solite, si portano avanti le cose avendo già stabilito come devono andare a finire e in questo modo si riducono gli istituti democratici a meri formalismi.
Assistenza psicologica. La Giunta riassume le iniziative adottate in attuazione degli atti del M5S
Nel settembre scorso avevamo presentato un’interrogazione per fare il punto sull’attuazione di una serie di atti di indirizzo per garantire migliore assistenza psicologica ai cittadini trentini che erano stati approvati su proposta del M5S nel corso della legislatura, delle cui sorti non si era però saputo molto.
Continua a leggere “Assistenza psicologica. La Giunta riassume le iniziative adottate in attuazione degli atti del M5S”Disabilità. Va bene cambiare le parole ma per sostenere i diritti dei disabili servono anche e soprattutto azioni concrete!
La scorsa settimana in Consiglio provinciale è stato discusso e approvato il disegno di legge n. 99/XVI “Modificazioni della legge provinciale sull’handicap 2003 e delle altre leggi provinciali dove ricorre il termine handicap, per sostituirlo con il termine disabilità” proposto dalla consigliera Masé. In sostanza si è intervenuti per sostituire la parola “handicap” laddove presente nelle leggi provinciali, con il termine “disabilità”, considerato più rispettoso delle persone affette da limitazioni di qualsiasi tipologia.
Continua a leggere “Disabilità. Va bene cambiare le parole ma per sostenere i diritti dei disabili servono anche e soprattutto azioni concrete!”Produzione e costo dell’energia. L’assessore Tonina fornisce i dati aggiornati sull’andamento della produzione di Dolomiti Energia tra il 2021 e il 2022
È arrivata la risposta all’interrogazione che avevamo presentato il 21 marzo scorso (3562/XVI) per chiedere informazioni sugli effetti della siccità registrata nell’inverno 2021/2022 rispetto alla produzione energetica del gruppo Dolomiti Energia e sulle iniziative adottate dalla Giunta provinciale per contrastare il fenomeno della lotta alla povertà energetica. Non è stato facile visto che abbiamo dovuto presentare un question time il mese scorso (3999/XVI – video) per sollecitare il rilascio dei dati e un’interrogazione rivolta al presidente del Consiglio provinciale Kaswalder (4101/XVI) affinché facesse da garante delle prerogative dei consiglieri e del loro diritto ad avere risposte nei termini del regolamento.
Continua a leggere “Produzione e costo dell’energia. L’assessore Tonina fornisce i dati aggiornati sull’andamento della produzione di Dolomiti Energia tra il 2021 e il 2022“Maggiore autonomia fiscale per i Comuni trentini!
Il 25 ottobre scorso, durante lo spazio dedicato ai Question Time in Consiglio provinciale, l’assessore Gottardi ha risposto a una nostra interrogazione che i Comuni trentini i quali hanno applicato l’addizionale comunale IRPEF nel corso del 2022 sono solo due: Giovo e Isera.
Continua a leggere “Maggiore autonomia fiscale per i Comuni trentini!”Progettone: approvata proposta del M5S per garantire opportunità e continuità occupazionale ai lavoratori fragili
La riforma del Progettone voluta dalla maggioranza provinciale non ci soddisfa. Per questo motivo abbiamo proposto e ottenuto che la Provincia si impegni a valorizzare le competenze delle persone che trovano un lavoro diverso sul mercato, che essa tuteli i lavoratori fragili qualora cambino le condizioni del loro affidamento lavorativo e che vengano poste le basi per reintrodurre nel Progettone eventuali lavoratori il cui inserimento lavorativo all’esterno non si trasformi in occupazione stabile.
Continua a leggere “Progettone: approvata proposta del M5S per garantire opportunità e continuità occupazionale ai lavoratori fragili“Approvata richiesta del M5S per misurare il benessere delle persone impiegate nel Progettone, la riduzione del disagio sociale, della domanda di servizi socio-assistenziali e sociosanitari
Approvando una proposta di ordine del giorno del M5S il Consiglio provinciale di Trento ha impegnato la Giunta a valutare la predisposizione di uno studio integrativo rispetto alla già pregevole ricerca condotta da Euricse con cui è stato stimato l’effetto di moltiplicatore del reddito determinato dal Progettone allo scopo di considerare il livello di benessere delle persone che vi sono impiegate nonché la riduzione del disagio sociale e il conseguente abbassamento della domanda di servizi socioassistenziali e sociosanitari.
Continua a leggere “Approvata richiesta del M5S per misurare il benessere delle persone impiegate nel Progettone, la riduzione del disagio sociale, della domanda di servizi socio-assistenziali e sociosanitari”Edilizia abitativa popolare e Superecobonus 110%. Approvato ordine del giorno per impegnare la Giunta a relazionare sugli investimenti di ITEA
Uno dei problemi che caratterizza l’efficacia del mandato dei consiglieri provinciali riguarda le difficoltà nell’esercizio del diritto di accesso agli atti e più in generale la scarsità di strumenti e di poteri per controllare l’operato della pubblica amministrazione. Non è l’unico problema. Non è marginale nemmeno il mancato riconoscimento del diritto di confrontarsi con i vertici delle società controllate e delle società partecipate provinciali. Da inizio legislatura, in più occasioni, ho chiesto di poter ascoltare in audizione i vertici di Trentino Sviluppo piuttosto che di Trentino Digitale ma ogni volta la maggioranza ha negato questa possibilità.
Continua a leggere “Edilizia abitativa popolare e Superecobonus 110%. Approvato ordine del giorno per impegnare la Giunta a relazionare sugli investimenti di ITEA“La legge sul fondo trentino di solidarietà per le famiglie dei morti sul lavoro è discriminatoria e va cambiata
La Corte d’appello di Venezia ha confermato la condanna all’imprenditore che aveva spostato il corpo di Vitali Mardari, lavoratore moldavo deceduto nei boschi di Sagron Mis mentre operava in nero per conto di una ditta di taglio piante. Dal Trentino la famiglia di Vitali Madari non riceverà alcuna compensazione. Questo perché lui non era residente in Provincia e la legge che istituisce il fondo di solidarietà per le famiglie delle vittime sul lavoro discrimina fra morti di serie A (i trentini) e morti di serie B (tutti gli altri). Sulla questione il M5S ha stilato un’interrogazione, ma per risolvere davvero il problema servirebbe un intervento da parte della giunta, la quale però non pare particolarmente interessata al tema degli infortuni e delle morti sul lavoro
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