Marangoni. Speculazioni elettorali sulla vita dei lavoratori

A pagina 34 de L’Adige di oggi si può trovare un fulgido esempio di pessima informazione ed è un peccato perché l’argomento è serissimo e ci sono in ballo le vite di decine di persone e delle loro famiglie. Si parla, se non si fosse capito,della vicenda Marangoni. Ebbene, oggi il giornale diretto da Giovanetti nel succitato pezzo fa un pessimo servizio ai lavoratori della Marangoni e alla verità. Per farla breve l’articolo cerca di dare l’impressione che al Ministero dello Sviluppo Economico siano confusi, si rimangino la parola per poi cambiare ancora idea. Peccato che sia tutto falso e che il MiSE abbia sempre e solo tenuto una posizione, quella dell’apertura verso i lavoratori della Marangoni. Continua a leggere “Marangoni. Speculazioni elettorali sulla vita dei lavoratori”

I promotori della Valdastico sono i paladini del rinnovamento al contrario

Tra le mirabolanti trovate del candidato presidente Fugatti c’è il SÌ “a scatola chiusa” alla autostrada della Valdastico.

Si tratta di una vecchia idea, nota anche come PiRuBi, dalle iniziali dei proponenti originali. La Ru infatti sta per Rumor, il presidente del consiglio che nel 1973 ebbe la brillante idea delle pensioni baby per i dipendenti pubblici, “atto meritorio” che ha permesso a persone con lavori defatiganti, tipo l’usciere, di andare in pensione a 35 anni e chissenefrega se si finiva per scassare i conti pensionistici. Ci avrebbero pensato le “nuove generazioni” a metterci mano… Rumor la sapeva lunga… infatti a tutt’oggi siamo qui a mettere pezze al sistema. Continua a leggere “I promotori della Valdastico sono i paladini del rinnovamento al contrario”

Aumentano precariato e profitti, urgono misure di welfare universale. Lo dice l’Europa!

I dati divulgati dalle organizzazioni sindacali trentine nei giorni scorsi delineano una situazione in rapida evoluzione per quanto concerne la precarietà lavorativa e la mancata redistribuzione delle risorse. Secondo il Nidil Cgil di Trento, nel 2018 il lavoro a chiamata è aumentato del 36,5% rispetto all’anno precedente. A fronte di un’accelerazione del processo di precarizzazione, il rapporto annuale della Cgil sull’industria trentina rimarca però l’incremento del fatturato, degli utili e del tasso di profitto del comparto industriale provinciale (salito al 13.5%). Da un lato profitti che aumentano a 2 cifre, dall’altro lavoro sempre più precario, con tutto ciò che questo comporta per i cittadini per i quali il lavoro non è più una base solida per poterci costruire sopra un progetto di vita stabile e duraturo. Numeri che testimoniano una realtà completamente disequilibrata bisognosa di interventi urgenti per essere rimessa in assetto. In questi meccanismi si inserisce e trova giustificazione la proposta di reddito di cittadinanza del M5S, la ricetta ideale per ridare un minimo di sicurezza ai lavoratori. Continua a leggere “Aumentano precariato e profitti, urgono misure di welfare universale. Lo dice l’Europa!”

Le risposte al Comitato permanente per la difesa delle acque

Seguono le mie risposte alle domande poste ai candidati alle provinciali 2018 dal Comitato permanente per la difesa delle acque:

  1. Taglio Incentivi Impianti idroelettrici. Quale è la sua posizione e quella della sua lista/coalizione in proposito?

Continua a leggere “Le risposte al Comitato permanente per la difesa delle acque”

Marangoni. Provincia inaffidabile, necessario aprire subito il tavolo di crisi col Governo

L’altro ieri l’assessore Olivi e Trentino Sviluppo hanno messo in scena un vero e proprio agguato ai danni dei lavoratori della Marangoni, avallando per l’ennesima volta i comportamenti di un’impresa che anche grazie alla loro colpevole connivenza negli anni ha sempre dato prova di irresponsabilità e rapacità. Continua a leggere “Marangoni. Provincia inaffidabile, necessario aprire subito il tavolo di crisi col Governo”

Struttura sanitaria di Ala: si destini a funzioni di RSA e di lungodegenza

Riaprire l’ospedale di Ala, destinando la struttura agli anziani e alla riabilitazione dei lungodegenti. Questa la soluzione proposta dal M5S per dare una nuova speranza di sviluppo al nosocomio alense dopo che tutte le promesse dei politicanti provinciali sono andate puntualmente disattese. Continua a leggere “Struttura sanitaria di Ala: si destini a funzioni di RSA e di lungodegenza”

Punti nascita. Si facciano partire i comitati aziendali e si garantisca il diritto delle collettività locali di partecipare alle scelte

Una soluzione per evitare che chiusure come quelle dei punti nascita di Arco, Tione e Cavalese si ripetano esiste già e va solo applicata. Istituire i Comitati per i Percorsi Nascita Provinciali e Aziendali, in modo che cittadini e dipendenti della sanità possano presidiare su scelte che riguardano la loro salute e il loro lavoro. Continua a leggere “Punti nascita. Si facciano partire i comitati aziendali e si garantisca il diritto delle collettività locali di partecipare alle scelte”

Ecosistemi. Risposte alla sezione trentina dei medici per l’ambiente

Rispondo volentieri alla sollecitazione che il dottor Roberto Cappelletti ha proposto ai candidati per le elezioni provinciali dalle pagine dell’Adige. Continua a leggere “Ecosistemi. Risposte alla sezione trentina dei medici per l’ambiente”

Whistleblowing. M5S propone soluzioni immediate ed efficaci mentre la PAT ciurla nel manico

Diritto internazionale e autorità nazionale anti-corruzione chiedono di sviluppare sistemi di segnalazione degli illeciti che garantiscano l’anonimato di chi, spesso con grave rischio personale, fa le segnalazioni. Nel Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione 2018-2020 in teoria la PAT si sarebbe impegnata in questo senso. Lo sta facendo davvero? Difficile a dirsi, dato che le interrogazioni del M5S sono ancora senza risposta (Businarolo 4/00396 del 6/6/2018 e Degasperi 6143/XV del 10/7/2018). Continua a leggere “Whistleblowing. M5S propone soluzioni immediate ed efficaci mentre la PAT ciurla nel manico”

Referendum. Domenica a Cavalese hanno vinto l’intimidazione e la paura

Lo dico con grande tristezza. Il “suggerimento” a starsene a casa rivolto ai censiti dal sindaco del Comune fiemmese ha avuto successo inducendo buona parte della cittadinanza a non recarsi alle urne ad esercitare il proprio diritto al voto. Continua a leggere “Referendum. Domenica a Cavalese hanno vinto l’intimidazione e la paura”