Migliorare la performance e la gestione integrata dei rifiuti grazie all’installazione a Lavis di un centro raccolta di zona più moderno e funzionale a servizio dell’area della Rotaliana. Questo lo scopo delle interrogazioni che Alessandro Ugolini, consigliere comunale per il M5S, ed io abbiamo presentato nei giorni scorsi rispettivamente in Comune a Lavis e in Consiglio provinciale.
Approvato Ordine del Giorno per accorpare e semplificare le norme sugli appalti. Sarà un antidoto al malaffare!
Esperienza diretta e notizie di cronaca hanno ormai insegnato agli italiani che il settore degli appalti pubblici è vulnerabile al malaffare. La criminalità, più o meno organizzata, trova spesso il modo di aggirare le norme oppure di violarle, anche alla luce del sole, causando danni alle casse pubbliche e alla collettività. In un “appalto inquinato” infatti lo scopo non è mai costruire per tempo e bene un’ opera pubblica necessaria. Al contrario l’appalto diventa troppo spesso una sorta di “miniera d’oro” per alcuni degli attori coinvolti che cercano di estrarne il massimo vantaggio economico possibile per se stessi. Si utilizzano ad esempio materiali scadenti (quasi sempre non quelli previsti dal capitolato), ci sono ritardi e “imprevisti”, variamente certificati, che di colpo impongono soluzioni emergenziali e garantiscono procedure prive di controlli.
Tempesta Vaia: bene riparare i danni ma è ancora più importante prenderne spunto per evitare che il disastro possa ripetersi in futuro
La Tempesta Vaia è stata per molti aspetti un evento epocale. La furia della natura ci ha posti di fronte ad un dato di realtà inequivocabile: viviamo in territori fragili, che dobbiamo trattare con lungimiranza e rispetto se vogliamo evitare che ci franino letteralmente sotto i piedi. Visto alla luce degli imponenti cambiamenti climatici in atto a livello globale ciò significa programmare preventivamente lo sviluppo territoriale e al tempo stesso mettere in campo protocolli di intervento, sostenuti da risorse umane e materiali adeguate, e avere a disposizione piani d’azione che ci mettano in grado di minimizzare i danni provenienti anche dagli eventi calamitosi più imponenti. Non ci si può limitare a ricostruire ciò che viene di volta in volta distrutto, dobbiamo metterci in condizione di resistere, perché, per effetto dell’azione dell’uomo, ciò che abbiamo visto con Vaia diventerà con ogni probabilità la nostra nuova normalità.
Grazie al M5S la giunta provinciale si impegna a garantire concretamente il diritto d’accesso dei Consiglieri comunali!
La Legge prevede che per poter svolgere i compiti loro affidati i Consiglieri comunali abbiano diritto “a prendere visione e di ottenere copia” dei provvedimenti adottati dal loro Comune “nonché dalle aziende ed enti dipendenti e degli atti preparatori in essi richiamati,nonché di avere tutti i documenti amministrativi ai sensi dell’articolo 22 della legge 7 agosto 1990 e tutte le informazioni e notizie in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato”. Riguardo ai documenti cui possono avere accesso, i Consiglieri comunali sono vincolati al segreto nei casi in cui la Legge lo preveda. Questa è la teoria. In pratica però le cose vanno spesso in maniera assai differente e i Consiglieri comunali si vedono di frequente negare documenti e informazioni cui avrebbero invece diritto. Fin da inizio mandato mi sono battuto per riportare queste situazioni nei binari della correttezza e devo dire che le risposte fin qui ottenute in sede provinciale sono state positive.
Continua a leggere “Grazie al M5S la giunta provinciale si impegna a garantire concretamente il diritto d’accesso dei Consiglieri comunali!”Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità
Di seguito il mio contributo pubblicato (rivista gratuita per informarsi sull’attività istituzionale) su Cronache – Consiglio provinciale n.262 novembre 2019:
La criminalità organizzata e la corruzione sono presenti su tutto il territorio italiano e il Trentino non fa eccezione. Sebbene alcuni preferiscano rifiutarla, questa è la realtà dei fatti, confermata ormai da tantissime occorrenze, denunce e prese di posizione. Il M5S non ha alcuna intenzione di chiudere gli occhi di fronte ad un problema grave e pressante come quello delle infiltrazioni mafiose sul territorio e della corruzione e si è attivato per dotare anche la nostra Provincia degli strumenti adatti ad identificare fenomeni e quindi a poterli combattere efficacemente. Continua a leggere “Accendere i riflettori sul forte rischio criminalità”
Democrazia diretta, antidoto all’autoritarismo
Venerdì sera sono salito a Bolzano per partecipare all’inaugurazione della mostra “Democrazia Diretta Moderna”, dedicata a presentare il sistema della democrazia diretta svizzera che sta prendendo piede anche in Alto Adige (un po’ meno in Trentino…).
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Le commissioni consiliari non devono essere “passacarte della giunta”: se lo sono è perché chi le compone permette lo siano
Stamattina in Prima Commissione si è vissuta una situazione surreale. Dovevamo esprimere un parere sulle nomine della giunta provinciale per il consiglio di amministrazione del Centro Servizi Culturali Santa Chiara ma a quanto pare la convinzione diffusa fra molti consiglieri provinciali è che le commissioni siano dei “meri passacarte, perché poi tanto la giunta fa quel che vuole”. Continua a leggere “Le commissioni consiliari non devono essere “passacarte della giunta”: se lo sono è perché chi le compone permette lo siano”
Api e agriturismo: unire agricoltura e turismo per salvare il mondo
Ridurre l’utilizzo di pesticidi, contribuire a proteggere le api e potenziare l’offerta turistica trentina. Creare un circolo virtuoso dove le buone pratiche si rafforzino le une con le altre generando crescita positiva. È quanto ho cercato di fare con la presentazione di una proposta ordine del giorno che, sebbene con alcuni tagli, è stata approvata ieri dal Consiglio provinciale.
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Area ex macello e liceo Depero di Rovereto: 11 anni per decidere di non decidere, è uno scempio inaccettabile!
Nell’ormai lontano 2008 la Provincia decideva di trasformare l’ area adiacente all’Istituto Don Milani a San Giorgio di Rovereto (dal 2016 area ex Macello) nella nuova sede del liceo artistico Fortunato Depero. Per fare ciò si prevedevano una spesa di 18 milioni di euro e la conclusione dei lavori per l’anno 2018… siamo nel 2019 e quindi la nuova scuola sarà ormai piena di studenti, giusto?
Continua a leggere “Area ex macello e liceo Depero di Rovereto: 11 anni per decidere di non decidere, è uno scempio inaccettabile!”Al Consiglio provinciale di Trento manca quasi un quarto dei dipendenti (e per la “trasparenza” dicono non serva far sapere ai cittadini chi c’è negli uffici…)
Nel mese di settembre ho rivolto un’interrogazione al presidente del Consiglio provinciale chiedendo una serie di informazioni altrimenti irreperibili riguardo al numero effettivo di dipendenti del Consiglio, le loro qualifiche e soprattutto perché tali dati non siano resi pubblici e visibili a tutti. Qualche risposta l’ho ottenuta ma come spesso accade a lasciare con l’amaro in bocca è l’inossidabile logica burocratica utilizzata per giustificare azioni che evidentemente non si vuol compiere.
