Stato di agitazione giornalisti L’Adige: va garantita occupazione ma anche pluralismo e democrazia

I giornalisti del quotidiano L’Adige hanno proclamato lo stato di agitazione nei confronti della loro azienda. Temono per i tagli che a quanto pare la nuova proprietà del giornale intende effettuare e per le possibili ricadute che questi avranno sul loro lavoro, oltre a lamentare la totale mancanza di spiegazioni sulle ragioni che starebbero dietro gli annunciati tagli. Esprimo loro la mia solidarietà. Ritengo inoltre sia necessario quanto prima aprire una discussione seria sullo stato dell’editoria nella nostra Regione. Continua a leggere “Stato di agitazione giornalisti L’Adige: va garantita occupazione ma anche pluralismo e democrazia”

Tempesta Vaia: Trentino Film Commission metta in campo risorse per progetti ad alta responsabilità sociale

Il 29 ottobre 2018 la “tempesta Vaia” si abbatteva con inusitata violenza sul Triveneto. Sono state ore di distruzione e paura, terminate le quali non c’è rimasto che osservare impotenti la devastazione che madre natura aveva lasciato dietro di sé. Per quanto tragico sia stato, questo evento un’utilità può averla. Fare da campanello d’allarme ricordando a tutti noi che se non cambiamo rotta ne pagheremo sempre più le conseguenze. Proprio per sviluppare questa consapevolezza, ho presentato un’interrogazione con la quale sollecito la giunta provinciale a dare a Trentino Film Commission (TFC) il compito di focalizzare il proprio expertise e le proprie risorse sulla “tempesta Vaia” e sullo splendido esempio dato dai trentini in quelle ore difficili. (immagine da Nimbus: Val Canali di Giorgio Pilotto) Continua a leggere “Tempesta Vaia: Trentino Film Commission metta in campo risorse per progetti ad alta responsabilità sociale”

Elezioni. L’ultimo schiaffo del Governo Gentiloni: resi indisponibili fondi MAG per Trento e Bolzano

Grazie al fu Governo Gentiloni il Trentino-Alto Adige/Südtirol continua ad essere l’unica Regione d’Italia sprovvista di fondi per i rimborsi alle emittenti locali per la trasmissione di messaggi autogestiti, a titolo gratuito, in campagne elettorali o referendarie, uno scherzo che finora ci è costato poco meno di 200 mila euro. Questo perché sono caduti nel vuoto tutti gli atti politici presentati dai portavoce del M5S nella scorsa legislatura (elenco a piè di pagina), con i quali si chiedeva di raddrizzare questa stortura. Continua a leggere “Elezioni. L’ultimo schiaffo del Governo Gentiloni: resi indisponibili fondi MAG per Trento e Bolzano”