Funivia del Bondone: bene i fondi ma molto male il mancato coinvolgimento dei cittadini!

In questi anni il M5S ha sostenuto l’avvio di un iter partecipato per verificare la fattibilità e le alternative progettuali della funivia Trento-Bondone, operando dal governo del Paese affinché lo Stato potesse valutare il finanziamento di quest’opera in linea con logiche e intendimenti di sviluppo socio/economico, da conseguirsi favorendo anche la riduzione delle emissioni di gas climalteranti. I fondi messi a disposizione in questi giorni non sono che la conseguenza di tale impegno. Se da un lato ci riteniamo soddisfatti per il buon esito delle procedure di assegnazione delle risorse statali al Trentino, dall’altro non possiamo non sottolineare come Comune di Trento e Provincia si siano sistematicamente rifiutati di coinvolgere i cittadini nell’iter dell’opera, rendendo evidente la volontà di calarla dall’alto, senza alcun vero confronto con la cittadinanza, cosa per altro già avvenuta con la circonvallazione ferroviaria di Trento.

Continua a leggereFunivia del Bondone: bene i fondi ma molto male il mancato coinvolgimento dei cittadini!

Localizzazione dell’istituto Depero e lottizzazione dell’ex cava Torelli. Il Comune di Rovereto e la Provincia di Trento prendono la strada della cementificazione

È evidente che da parte dell’amministrazione provinciale e di quella comunale vi è la più assoluta incapacità di programmare le politiche di sviluppo del territorio urbano di Rovereto ed in particolare dell’area di San Giorgio. Entrambe le amministrazioni stanno promuovendo interventi puntuali totalmente decontestualizzati dalla realtà urbana di riferimento e senza alcun piano strategico per la riqualificazione paesaggistica dell’area.

Continua a leggere “Localizzazione dell’istituto Depero e lottizzazione dell’ex cava Torelli. Il Comune di Rovereto e la Provincia di Trento prendono la strada della cementificazione”

Agenzia Regionale della Giustizia: la maggioranza non sa che pesci pigliare e tira lungo

È dal 2020 che in Trentino-Alto Adige si parla dell’Agenzia regionale della Giustizia, un’entità dai contorni piuttosto fumosi che dovrebbe gestire l’amministrazione dei tribunali nella nostra Regione. Per vederci chiaro il M5S aveva presentato una proposta di ordine del giorno che è stata discussa ieri dal Consiglio regionale. Nello specifico chiedevamo che la giunta illustrasse i possibili modelli presi in considerazione per realizzare l’Agenzia regionale della Giustizia,  comparandoli a strutture simili negli altri Paesi europei e in Canada.

Continua a leggere “Agenzia Regionale della Giustizia: la maggioranza non sa che pesci pigliare e tira lungo”

Finanziaria regionale: il M5S propone normativa antimafia per i Comuni del Trentino-Alto Adige Südtirol

In vista della seduta di Consiglio regionale che si terrà a Bolzano il prossimo 20 luglio il M5S ha depositato una serie di emendamenti al rendiconto 2022 e un paio di proposte di ordine del giorno.

Continua a leggere “Finanziaria regionale: il M5S propone normativa antimafia per i Comuni del Trentino-Alto Adige Südtirol”

In Consiglio provinciale ci sono 159 interrogazioni del M5S senza risposta. Così la maggioranza nasconde se stessa e le proprie malefatte

In Trentino la maggioranza omette di rispondere a buona parte delle interrogazioni delle minoranze, spesso a quelle più scabrose e compromettenti, e in questo modo limita in maniera inaccettabile il buon funzionamento del nostro sistema democratico.

Continua a leggere “In Consiglio provinciale ci sono 159 interrogazioni del M5S senza risposta. Così la maggioranza nasconde se stessa e le proprie malefatte”

Attività di giugno 2022 – Newsletter n° 44

Giugno è stato un mese caldo da tutti i punti di vista, politici e anche (purtroppo) meteorologici.

Senza girarci tanto attorno, l’evento politico che ha sconvolto giugno è stata la scissione del M5S operata dall’ex capo politico Luigi Di Maio. Penso che Di Maio abbia sbagliato perché così facendo ha deluso le aspettative e le speranze di un’intera comunità, quella degli attivisti del M5S, che hanno sempre dato tanto, anche a lui. Peggio, si intravede un disegno politico “altro” rispetto alla normale dialettica interna alle forze politiche ed è una cosa assai inquietante. Per quanto riguarda il M5S trentino però nulla cambia. In molti ci tirano per la giacchetta, cercando di spingerci da una parte o dall’altra. Per ciò che ci riguarda il punto è sempre lo stesso, se e come fare alleanze lo decideranno i nostri iscritti e lo dovranno eventualmente fare sulla base di una consonanza di programmi, se c’è, altrimenti meglio andare da soli (L’Adige). Sulla questione c’è stato molto interesse da parte della stampa (stranamente questo capita quasi solo quando ci sono problemi nel M5S… chissà come mai). Qui le mie interviste a Il Dolomiti, Trento Today e L’Adige.

Continua a leggereAttività di giugno 2022 – Newsletter n° 44

Strage della Marmolada, dal cordoglio nasca la volontà di combattere davvero il cambiamento climatico

Il M5S del Trentino esprime profondo cordoglio e vicinanza alle vittime dell’immane tragedia avvenuta questo fine settimana sulla Marmolada e alle loro famiglie.

Continua a leggere “Strage della Marmolada, dal cordoglio nasca la volontà di combattere davvero il cambiamento climatico”

Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43

Anche maggio è stato un mese che ci ha dato parecchio da fare. Fra gli eventi più notevoli, la visita della commissione antimafia in Trentino, l’ennesimo colpo di mano della maggioranza regionale, questa volta sulle modalità di gestione delle società partecipate, e la lotta per difendere lo stato di diritto nelle procedure dei referendum provinciali. Ma andiamo con ordine.

Continua a leggere “Attività di maggio 2022 – Newsletter n° 43”

Infiltrazioni mafiose in Trentino. Il M5S chiede verifiche per Lona Lases e Albiano

Il M5S trentino ha depositato ieri, giovedì 26 maggio 2022, un’interrogazione al Consiglio provinciale tramite la quale chiede che il presidente della Provincia, in coordinamento con gli organi statali preposti, provveda a istituire una commissione d’accesso per i Comuni di Albiano e Lona Lases, allo scopo di accertare eventuali infiltrazioni di tipo criminale e mafioso.

Continua a leggere “Infiltrazioni mafiose in Trentino. Il M5S chiede verifiche per Lona Lases e Albiano”

I politici trentini che insorgono contro le parole di Morra, nei fatti gli danno ragione con i loro comportamenti

L’11 maggio in Consiglio provinciale è andato in onda il festival dell’ipocrisia. Il presidente Morra ha usato parole forti ma veritiere per sottolineare le mancanze della classe politica trentina nel contrastare adeguatamente le infiltrazioni criminali in Provincia e in Regione. Invece di rispondere nel merito la classe politica locale ha preferito buttarala in caciara, in alcuni casi anche con toni razzisti, facendo passare la falsa equivalenza secondo la quale criticare i politici trentini per la loro inerzia sarebbe un’offesa verso i cittadini onesti.

Continua a leggere “I politici trentini che insorgono contro le parole di Morra, nei fatti gli danno ragione con i loro comportamenti”