Voto per corrispondenza nei referendum comunali. Introdotta nel Codice degli Enti Locali la possibilità di disciplinare le consultazioni locali con procedure più aperte e democratiche

Nel corso della manovra di assestamento regionale abbiamo finalmente ottenuto l’approvazione di un emendamento (em. 2644/3 al ddl 53/XVI) che inserisce nel Codice degli Enti Locali della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol la possibilità di utilizzare il voto per corrispondenza per i referendum e le consultazioni popolari di livello locale.

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Referendum ed elezioni. Chiediamo al Governo di tener conto dei voti del Consiglio regionale in fatto di istituti di partecipazione

In questi giorni il Parlamento sta discutendo il decreto legge DL 41/2022: “Disposizioni urgenti per lo svolgimento contestuale delle elezioni amministrative e dei referendum previsti dall’articolo 75 della Costituzione da tenersi nell’anno 2022, nonché per l’applicazione di modalità operative, precauzionali e di sicurezza ai fini della raccolta del voto”

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Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione

Il 1° maggio, per conto del gruppo consiliare regionale del M5S, ho presentato una serie di proposte di modifiche del regolamento interno del Consiglio regionale. L’obiettivo di fondo era di generare evoluzione, cioè passare dall’attuale democrazia della clava a un modello più trasparente,  funzionale e dinamico nella conduzione dei lavori in commissione e in Aula… insomma, di far evolvere un sistema fondamentalmente inerte verso forme decenti di Democrazia.

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Attività di agosto 2021 – Newsletter n° 34

Agosto è il mese delle vacanze… o almeno lo è in parte. Non ci sono state riunioni istituzionali ma in compenso abbiamo organizzato incontri e visite sul territorio per fare il punto della situazione e per programmare l’attività per i mesi autunnali. Ne ho anche approfittato per fare una riflessione sul quadro istituzionale in vista della prossima tornata elettorale. In Trentino l’involuzione democratica è arrivata a uno stadio critico e senza una svolta che rimetta al centro i principi fondamentali della democrazia e dello stato di diritto il rischio è di non cogliere le opportunità di rilancio socio-economico basato sulla transizione ecologica e sulla digitalizzazione che ci offre il Recovery Fund. 

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Il Consiglio Regionale del Trentino Alto Adige / Südtirol chiede a Governo e Parlamento di rimuovere gli ostacoli alla convocazione dei referendum

Il 21 aprile 2021 il Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige / Südtirol ha approvato a larga maggioranza (49 favorevoli, 4 contrari e 6 astenuti) la proposta di voto n.7 con cui si chiede a Governo e Parlamento di impegnarsi ad adeguare gli strumenti per garantire l’esercizio del diritto a promuovere referendum e iniziative popolari senza irragionevoli restrizioni. L’intervento legislativo si è reso necessario per evitare il ripetersi delle violazioni all’articolo 25 del Patto internazionale sui diritti civili e politici, il quale, riprendendo i principi sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, prevede che ogni cittadino abbia il diritto, e la possibilità, senza alcuna discriminazione (come recita l’Art. 2 del patto sia essa discriminazione di “razza, colore, sesso, religione, opinione politica o qualsiasi altra opinione, origine nazionale o sociale, condizione economica, nascita o qualsiasi altra condizione”) e senza restrizioni irragionevoli, di partecipare alla direzione degli affari pubblici, personalmente o attraverso rappresentanti liberamente scelti.

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Recupero palazzo dell’ex Pretura di Tione: l’Agenzia del Demanio

Come ricorderete, il 26 febbraio scorso avevo scritto una lettera alla Direzione dell’Agenzia Regionale del Demanio per segnalare l’iniziativa di recupero dell’edificio dell’ex Pretura di Tione da noi sostenuta e fatta propria anche da tutto il Consiglio provinciale. Sono felice di poter dire che la risposta è arrivata in tempi celeri (per la precisione 16 marzo 2021) e soprattutto che il meccanismo di rivitalizzazione dell’importante bene storico è stato finalmente avviato.

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Trattazione dei voti regionali e provinciali. Approvata a larga maggioranza la proposta del M5S per chiedere a Governo e Parlamento maggiore trasparenza sull’iter degli atti di indirizzo provenienti dalle autonomie locali

Nella seduta di Consiglio Regionale del 10 febbraio 2021 è stata approvata una  proposta di voto avanzata dal M5S per chiedere a Governo e Parlamento di definire un modello di relazione più puntuale e trasparente riguardo alla trattazione dei voti approvati dal Consiglio regionale del Trentino-Alto Adige /Südtirol e dai Consigli provinciali di Trento e di Bolzano.

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Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto dei cittadini a partecipare agli affari della collettività locale: al via l’iter parlamentare per ratifica

Da anni ormai a livello locale ci stiamo battendo affinché l’Italia ratifichi il Protocollo addizionale alla Carta europea dell’autonomia locale sul diritto di partecipare agli affari delle collettività locali, un documento siglato a Utrecht nell’ormai lontano 2009. A tal riguardo nel 2016 fui il primo firmatario di una petizione promossa dall’associazione Più Democrazia in Trentino e presentata al Senato della Repubblica. In tempi più recenti sono stato il primo firmatario della proposta di voto approvata dal Consiglio del Trentino-Alto Adige/Südtirol con cui si impegnano Governo e Parlamento a ratificare il protocollo. Finalmente il frutto di tanto ostinato lavoro sembra stia andando a maturazione. A breve infatti anche l’Italia potrebbe procedere alla ratifica dell’impegno come hanno già fatto, tra gli altri, Svizzera, Francia, Finlandia, Estonia, Paesi Bassi e Svezia.

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Taglio dei parlamentari e ruolo della Regione Trentino-Alto Adige. Replica al professore Toniatti

Le tesi presentate dal professore Toniatti per mezzo del vostro giornale riguardo al referendum sul taglio dei parlamentari meritano una risposta approfondita. Pur stimando la figura di uno dei massimi esperti nazionali in materia di autonomia e regionalismo e apprezzando i suoi mai banali interventi, mi permetto di esprimere una posizione diametralmente opposta rispetto alle due questioni da lui sollevate e che sono oggetto di questa mia riflessione.

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Election Day 2018. L’iniziativa popolare e il referendum negli Stati Uniti

In queste ore negli Stati Uniti d’America milioni di persone si stanno recando alle urne. In un’unica tornata elettorale saranno rinnovati Camera e Senato federali con la scelta di 35 nuovi senatori e 435 deputati. Saranno inoltre eletti ben 6,097 parlamentari a livello statale in rappresentanza di 87 camere (82% di tutti i seggi), 36 governatori, 30 vice-governatori, 30 procuratori generali, 27 segretari di stato e 180 altre figure apicali nelle amministrazioni statali come tesorieri, sovrintendenti scolastici e commissari di autorità indipendenti. Senza contare decine di ruoli giudiziari. Alle cariche statali vanno aggiunti diverse migliaia di rinnovi di carica per amministratori locali quail sindaci, consiglieri, assessori o giudici di primo grado che presteranno servizio nelle città e nelle contee americane. Per capirci, il totale degli amministratori pubblici stimati negli USA si aggira intorno ai 519,000 in rappresentanza di 87,576 enti pubblici di vario tipo. Continua a leggere “Election Day 2018. L’iniziativa popolare e il referendum negli Stati Uniti”