Il 18 dicembre scorso avevamo presentato unāinterrogazione per chiedere rassicurazioni sul contenimento delle emissioni di gas climalteranti derivanti dallāestrazione del materiale dalla cava in prossimitĆ dellāimpianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni (3307/XVI – Emissioni di gas climalteranti derivanti dallāestrazione del materiale dalla cava in prossimitĆ dellāimpianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni). Il 31 gennaio Mario Tonina, assessore provinciale allāambiente, ha risposto fornendo alcuni dati ma poche garanzie rispetto alla coerenza della politica industriale trentina con gli obiettivi della pianificazione strategica in materia di energia, sviluppo sostenibile e lotta ai cambiamenti climatici.
Continua a leggere “Emissioni di COā. Con lāautorizzazione a riaprire i forni del cementificio di Sarche la Provincia di Trento adotta la strategia del gambero”Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarĆ valutato un potenziamento delle attivitĆ scolastiche allāaria aperta.
Tra i tanti aspetti negativi il Covid 19 almeno ha posto le condizioni per riflettere sullāefficacia dei modelli educativi utilizzati dalla nostra scuola. Partendo dallāesperienza australiana e neozelandese, che ho avuto modo di osservare alcuni anni fa, ho pensato di elaborare una proposta per chiedere alla Provincia di potenziare le attivitĆ scolastiche allāaria aperta, in modo da promuovere modalitĆ di apprendimento storicamente trascurate dalla scuola italiana, ad esempio molte abilitĆ pratiche ma anche il problem solving o la conoscenza diretta del meraviglioso ambiente che ci circonda. Il tutto anche in risposta ai danni causati dalla pandemia su ragazze e ragazzi duramente messi alla prova da lockdown, DAD e quarantene varie.
Continua a leggere “Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarĆ valutato un potenziamento delle attivitĆ scolastiche allāaria aperta.”Passo dāAmpola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuitĆ del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo
La strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro, nel tratto che da Storo sale fino al bivio per Tremalzo ĆØ caratterizzata da uno scenario paesaggistico estremamente suggestivo. Il percorso si snoda infatti allāinterno di veri e propri canyon, strette gole scavate dal torrente Palvico e dai suoi affluenti, il rio Casina, rio Bragone, torrente Lorina, rio Fontana Bianca e rio Retorto. Purtroppo, per quanto affascinanti dal punto di vista paesaggistico, queste gole, rendono impervia e tortuosa la strada e impediscono anche la trasmissione del segnale telefonico in maniera omogenea.
Continua a leggere “Passo dāAmpola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuitĆ del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo”Cambiamenti climatici e responsabilitĆ delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.
I rischi derivanti dallāemergenza climatica sono sulla bocca di molti (non di tutti purtroppo). Purtroppo però la consapevolezza circa le azioni concrete da mettere in campo per contrastare il fenomeno in misura efficace ĆØ ancora modesta. Poco chiaro ĆØ inoltre il modo di operare delle istituzioni pubbliche che da un lato partecipano ai tavoli internazionali definendo gli obiettivi generali da perseguire a livello globale e dallāaltro devono stimolare e coordinare interventi effettivi per realizzare quelle stesse finalitĆ . Per chiarire alcuni di questi aspetti, ed in particolare quelli relativi al rapporto tra Provincia di Trento e imprese che operano sul territorio, nel settembre scorso abbiamo presentato unāinterrogazione ad hoc. La risposta lascia, per cosƬ dire, perplessi.
Continua a leggere “Cambiamenti climatici e responsabilitĆ delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.”Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario ĆØ figlio di un dio minore
Una delle differenze principali tra le democrazie e i regimi autoritari riguarda il modo con cui si tiene conto del voto popolare. Nelle prime, ai sensi dei trattati internazionali e delle Costituzioni nazionali, si vota liberamente per prendere decisioni che riguardano i cittadini oppure per scegliere i rappresentanti eletti. Nei regimi autoritari invece il voto, laddove consentito, ĆØ viziato da procedure che impediscono la libera espressione delle preferenze da parte dei cittadini e dalla mancanza di sistemi di controllo sul corretto svolgimento delle operazioni stesse, lasciando quindi campo aperto alla possibilitĆ di brogli o manipolazioni.
Continua a leggere “Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario ĆØ figlio di un dio minore”Cohousing e Coliving. Approvati i criteri per disciplinare lāerogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare a forme di abitare collaborativo
Nel novembre del 2021, su impulso del Servizio Politiche per la Casa diretto dalla sostituta dirigente Antonella Rovri, ĆØ stata approvata dalla Giunta provinciale di Trento la delibera per adottare la disciplinare regolamentare āCRITERI, REQUISITI E CONDIZIONI PER LA DESTINAZIONE DEGLI ALLOGGI RISANATI AI SENSI DELLA L.P. 21/1992 A PROGETTI DI LOCAZIONE RIFERITI A FORME DI ABITARE COLLABORATIVO (COHOUSING e COLIVING)ā che dĆ attuazione alla disposizione normativa approvata nel dicembre 2019 su iniziativa del M5S (art 22bis della legge provinciale n.15/2005 āDisciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativoā).
Continua a leggere “Cohousing e Coliving. Approvati i criteri per disciplinare lāerogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare a forme di abitare collaborativo”In base alla legge l’AutoritĆ delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.
Il TAR di Trento ha di recente bocciato il ricorso che avevamo presentato in merito alla nomina dellāAutoritĆ delle minoranze linguistiche direttamente da parte del presidente del Consiglio provinciale, senza rispettare il quorum dei due terzi dei membri del Consiglio stesso.
A seguire le considerazioni che a mio avviso scaturiscono dalla sentenza del TAR e che in un certo modo ridimensionano il ruolo e le funzioni che il legislatore avrebbe voluto affidare all’AutoritĆ delle minoranze linguistiche nel 2008.
Continua a leggere “In base alla legge l’AutoritĆ delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.”Sarche. Chiesti chiarimenti all’Unione Europea sul cementificio di Madruzzo
Un’interrogazione alla Commissione europea per fare chiarezza sul cementificio del gruppo HeidelbergCement, nel comune di Madruzzo (Trento), dopo aver appreso la notizia della riapertura dei forni di cottura.
Continua a leggere “Sarche. Chiesti chiarimenti all’Unione Europea sul cementificio di Madruzzo”Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda
I Comuni lombardi di Valvestino e Magasa siano invitati come osservatori alla prossima seduta del Dreier Landtag che si terrĆ a Riva del Garda, cioĆØ a un tiro di schioppo da questi territori che del Trentino avevano fatto parte fino al 1934. A chiederlo ĆØ il M5S del Trentino tramite un’interrogazione depositata negli scorsi giorni e indirizzata al presidente del Consiglio provinciale Kaswalder.
Continua a leggere “Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda”Bene che la Provincia si costituisca parte civile nel processo sulle infiltrazioni mafiose nel porfido trentino
Il M5S del Trentino esprime soddisfazione per la decisione della provincia Autonoma di Trento di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario scaturito dallāinchiesta āPerfidoā.
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