PTPC 2022-2024 del Consiglio provinciale: le osservazioni del M5S

A gennaio scadeva anche il termine per presentare osservazioni per l’adozione dell’aggiornamento al Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza del Consiglio provinciale. Per il secondo anno consecutivo ho ritenuto di presentare un documento per suggerire interventi in materia di digitalizzazione e di trasparenza (qui osservazioni per PTPC 2021-2023 e riscontro della segreteria generale). Sembra di andare sempre contro i mulini a vento ma sento il dovere di fare del mio meglio per migliorare le cose, anche a costo di predicare nel deserto:
– Nota con Osservazioni al PTPC 2022/2024 del Consiglio provinciale – 13 gennaio 2022
– Allegato 1 – Atti di sindacato e di indirizzo rivolti al Presidente del Consiglio provinciale
– Allegato 2 – Osservazioni al PTPC presentate nel 2021

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Banda Ultra Larga in Trentino. La Giunta dovrĆ  monitorare le opere di cablatura e facilitare l’accesso di imprese e cittadini ai servizi di rete

Il costo di allacciamento alla rete della banda ultra larga risulta troppo spesso proibitivo per le famiglie che abitano in case isolate o in immobili che sorgono lontano dai terminali predisposti da Open Fiber. Aspetti che il M5S ha fatto notare alla Giunta provinciale, chiedendo, con un’apposita proposta di ordine del giorno, di impegnarsi a verificare l’effettivo stato di posa della rete in fibra ottica in Trentino, anche con sopralluoghi nei comuni posti in Area Bianca e dichiarati conclusi, al fine di constatare l’effettiva realizzazione degli allacciamenti. La giunta sarebbe stata inoltre tenuta a riferire in merito alle verifiche medesime entro sei mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno.

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Tunnel trentini. Assicurata la copertura del segnale telefonico nella galleria che collega la Val di Ledro a Riva del Garda e a breve il servizio verrĆ  esteso ad altre parti della Provincia!

ƈ bello vedere che il tanto lavoro svolto in questi anni per evidenziare i disagi cui sono sottoposti i cittadini, sollecitando la provincia di Trento a porvi rimedio, porta risultati concreti. Il caso specifico riguarda il segnale telefonico nelle gallerie stradali del Trentino, che abbiamo chiesto di realizzare, estendere e potenziare. Qualcosa finalmente si ĆØ mosso nel Trentino occidentale. Nelle settimane scorse ĆØ infatti entrato in funzione l’impianto per la trasmissione del segnale nella galleria Agnese che collega Riva del Garda con la Val di Ledro. ƈ stato realizzato dalla societĆ  Wind ed a breve anche le altre compagnie potranno usufruirne tramite servizio di roaming.

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Referendum comunali in Provincia di Trento. Commissione per la valutazione dei quesiti estratta a sorte fra candidati selezionati per competenza

Nel dicembre del 2019 a seguito all’approvazione di un emendamento a mia firma e del collega Nicolini al Codice degli Enti Locali della regione Trentino-Alto Adige/Südtirol, era stata prevista l’istituzione della Commissione per la valutazione dell’ammissibilitĆ  dei referendum popolari nei comuni della provincia di Trento. A distanza di due anni e dopo qualche sollecitazione (vedasi interrogazione provinciale 2662/XVI e interrogazione regionale 81/XVI presentate nel maggio 2021), la Commissione ĆØ stata finalmente costituita e resterĆ  in carica fino al rinnovo della stessa che dovrebbe avvenire dopo le elezioni comunali del 2025.

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Emissioni di COā‚‚. Con l’autorizzazione a riaprire i forni del cementificio di Sarche la Provincia di Trento adotta la strategia del gambero

Il 18 dicembre scorso avevamo presentato un’interrogazione per chiedere rassicurazioni sul contenimento delle emissioni di gas climalteranti derivanti dall’estrazione del materiale dalla cava in prossimitĆ  dell’impianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni (3307/XVI – Emissioni di gas climalteranti derivanti dall’estrazione del materiale dalla cava in prossimitĆ  dell’impianto di Italcementi di Sarche e dalla sua cottura nei forni). Il 31 gennaio Mario Tonina, assessore provinciale all’ambiente, ha risposto fornendo alcuni dati ma poche garanzie rispetto alla coerenza della politica industriale trentina con gli obiettivi della pianificazione strategica in materia di energia, sviluppo sostenibile e lotta ai cambiamenti climatici.

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Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarĆ  valutato un potenziamento delle attivitĆ  scolastiche all’aria aperta.

Tra i tanti aspetti negativi il Covid 19 almeno ha posto le condizioni per riflettere sull’efficacia dei modelli educativi utilizzati dalla nostra scuola. Partendo dall’esperienza australiana e neozelandese, che ho avuto modo di osservare alcuni anni fa, ho pensato di elaborare una proposta per chiedere alla Provincia di potenziare le attivitĆ  scolastiche all’aria aperta, in modo da promuovere modalitĆ  di apprendimento storicamente trascurate dalla scuola italiana, ad esempio molte abilitĆ  pratiche ma anche il problem solving o la conoscenza diretta del meraviglioso ambiente che ci circonda. Il tutto anche in risposta ai danni causati dalla pandemia su ragazze e ragazzi duramente messi alla prova da lockdown, DAD e quarantene varie.

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Passo d’Ampola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuitĆ  del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo

La strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro, nel tratto che da Storo sale fino al bivio per Tremalzo ĆØ caratterizzata da uno scenario paesaggistico estremamente suggestivo. Il percorso si snoda infatti all’interno di veri e propri canyon, strette gole scavate dal torrente Palvico e dai suoi affluenti, il rio Casina, rio Bragone, torrente Lorina, rio Fontana Bianca e rio Retorto. Purtroppo, per quanto affascinanti dal punto di vista paesaggistico, queste gole, rendono impervia e tortuosa la strada e impediscono anche la trasmissione del segnale telefonico in maniera omogenea.

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Cambiamenti climatici e responsabilitĆ  delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.

I rischi derivanti dall’emergenza climatica sono sulla bocca di molti (non di tutti purtroppo). Purtroppo però la consapevolezza circa le azioni concrete da mettere in campo per contrastare il fenomeno in misura efficace ĆØ ancora modesta. Poco chiaro ĆØ inoltre il modo di operare delle istituzioni pubbliche che da un lato partecipano ai tavoli internazionali definendo gli obiettivi generali da perseguire a livello globale e dall’altro devono stimolare e coordinare interventi effettivi per realizzare quelle stesse finalitĆ . Per chiarire alcuni di questi aspetti, ed in particolare quelli relativi al rapporto tra Provincia di Trento e imprese che operano sul territorio, nel settembre scorso abbiamo presentato un’interrogazione ad hoc. La risposta lascia, per cosƬ dire, perplessi.

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Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario ĆØ figlio di un dio minore

Una delle differenze principali tra le democrazie e i regimi autoritari riguarda il modo con cui si tiene conto del voto popolare. Nelle prime, ai sensi dei trattati internazionali e delle Costituzioni nazionali, si vota liberamente per prendere decisioni che riguardano i cittadini oppure per scegliere i rappresentanti eletti. Nei regimi autoritari invece il voto, laddove consentito, ĆØ viziato da procedure che impediscono la libera espressione delle preferenze da parte dei cittadini e dalla mancanza di sistemi di controllo sul corretto svolgimento delle operazioni stesse, lasciando quindi campo aperto alla possibilitĆ  di brogli o manipolazioni.

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Cohousing e Coliving. Approvati i criteri per disciplinare l’erogazione di contributi per il risanamento degli immobili da destinare a forme di abitare collaborativo

Nel novembre del 2021, su impulso del Servizio Politiche per la Casa diretto dalla sostituta dirigente Antonella Rovri, ĆØ stata approvata dalla Giunta provinciale di Trento la delibera per adottare la disciplinare regolamentare ā€œCRITERI, REQUISITI E CONDIZIONI PER LA DESTINAZIONE DEGLI ALLOGGI RISANATI AI SENSI DELLA L.P. 21/1992 A PROGETTI DI LOCAZIONE RIFERITI A FORME DI ABITARE COLLABORATIVO (COHOUSING e COLIVING)ā€ che dĆ  attuazione alla disposizione normativa approvata nel dicembre 2019 su iniziativa del M5S (art 22bis della legge provinciale n.15/2005 ā€œDisciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativoā€).

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