Passo d’Ampola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuità del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo

La strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro, nel tratto che da Storo sale fino al bivio per Tremalzo è caratterizzata da uno scenario paesaggistico estremamente suggestivo. Il percorso si snoda infatti all’interno di veri e propri canyon, strette gole scavate dal torrente Palvico e dai suoi affluenti, il rio Casina, rio Bragone, torrente Lorina, rio Fontana Bianca e rio Retorto. Purtroppo, per quanto affascinanti dal punto di vista paesaggistico, queste gole, rendono impervia e tortuosa la strada e impediscono anche la trasmissione del segnale telefonico in maniera omogenea.

La mancanza di segnale telefonico per un tratto così esteso non determina solo disagi per chi percorre questo pezzo della SP240, ma rende anche il transito meno sicuro poiché, nel caso si verifichino  situazioni di pericolo, c’è l’impossibilità di poter effettuare chiamate d’emergenza. Si tratta di circostanze non affatto rare, considerato l’alto numero di sinistri stradali che annualmente si verificano nei punti nei quali la percorrenza risulta più angusta.

A partire da questa constatazione fattuale ho presentato una proposta di ordine del giorno chiedendo di assicurare il segnale telefonico anche in quel tratto stradale. L’assessore con competenza alle telecomunicazioni Spinelli ha compreso quanto sia necessario dare una risposta alle esigenze del territorio e ha espresso il proprio parere favorevole. Il Consiglio provinciale ha dunque approvato l’atto, impegnando la Giunta provinciale a a valutare interventi volti a favorire la collocazione di un impianto per le telecomunicazioni, la radiodiffusione e le infrastrutture di comunicazione elettronica al fine di assicurare la ricezione del segnale nel tratto di strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro compreso tra il passo d’Ampola e la località “Buco della Morte”, la gola scavata dal torrente Palvico in prossimità dell’abitato di Storo.  

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Segue il testo integrale della proposta di ordine del giorno n.150/114/XVI del 9 novembre 2021 “Assicurare la ricezione del segnale telefonico nel tratto di strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro compreso tra il passo d’Ampola e la località “Buco della Morte”” collegata al disegno di legge n. 114/XVI di iniziativa giuntale “Semplificazione dei procedimenti autorizzatori relativi a impianti per le telecomunicazioni, la radiodiffusione e le infrastrutture di comunicazione elettronica. Etc.” – Approvata il 19 gennaio 2022 (ODG 488/XVI).

Fra le altre cose il disegno di legge 114/XVI prevede di definire disposizioni per la localizzazione di impianti di radiodiffusione sul territorio trentino oltre all’autorizzazione unica per gli impianti fissi di telecomunicazione e radiodiffusione;

nello specifico, tramite il proprio articolo 2, il disegno di legge n. 114/XVI si propone di modificare l’articolo 01 della legge provinciale n. 9 del 1997 “Individuazione di siti per la localizzazione di impianti di radiodiffusione”, inserendo la seguente specificazione riguardo l’oggetto della succitata norma: “Questa legge, nel rispetto dei principi della normativa statale in materia di protezione dall’esposizione ai campi elettromagnetici e di infrastrutture di comunicazioni elettroniche, prevede:

a) disposizioni per la localizzazione degli impianti di radiodiffusione;

b) l’istituzione di un tavolo di coordinamento e altre misure per l’informazione e la trasparenza nel settore delle comunicazioni elettroniche;

c) l’autorizzazione unica per gli impianti fissi per le telecomunicazioni e la radiodiffusione;

d) altre misure per la semplificazione e il coordinamento dei procedimenti amministrativi riguardanti l’installazione di impianti per le telecomunicazioni e la radiodiffusione”;

come noto, non tutto il territorio provinciale trentino risulta ad oggi adeguatamente coperto da infrastrutture atte a consentire la comunicazione elettronica e la ricezione del segnale telefonico, anche in zone e tratti stradali ove la possibilità di comunicare tramite tali strumenti consentirebbe una migliore e più immediata attività di soccorso in caso di incidente o disgrazia;

una delle zone in questione si trova al confine fra la Comunità di Valle delle Giudicarie e quella dell’Alto Garda e Ledro, più specificamente nel tratto della SP 240 di Loppio e di Val di Ledro compreso tra il passo d’Ampola e la località “Buco della Morte”, nei pressi dell’abitato di Storo. Si tratta di una percorrenza assai trafficata in alcuni periodi dell’anno, che ha dato luogo ad un numero notevole di sinistri ed incidenti, anche gravi, la cui soluzione è stata più volte resa difficoltosa dall’impossibilità di ricevere e trasmettere informazioni tramite telefono portatile;

a dimostrazione di quanto riportato al precedente paragrafo, a mero titolo di esempio e senza alcuna pretesa di esaustività, si ricordano gli ultimi due incidenti avvenuti in loco nel corso del 2021 e cioè, (1) lo scontro tra due motocicli avvenuto in loco in data 21 agosto 2021, con entrambe i conducenti trasportati all’ospedale Santa Chiara di Trento a causa delle lesioni riportate (Scontro in moto lungo la Fora d’Ampola: entrambi i conducenti trasferiti al Santa Chiara – 22 agosto 2021 – Giudicarie.com); (2) l’incidente, avvenuto sempre lungo la medesima tratta stradale in data 22 agosto 2021, nel corso del quale il conducente di un motociclo e la figlia che lo accompagnava finivano sbalzati in un torrente a seguito della perdita di controllo del mezzo, col guidatore che veniva successivamente elitrasportato al Santa Chiara di Trento avendo riportato diversi, gravi traumi (Padre e figlia in moto finiscono in un torrente in val del Chiese. Un 45enne e la 16enne trasferiti in ospedale – 22 agosto 2021 – Il Dolomiti);

come appare evidente e come più volte segnalato, anche dagli organi di soccorso che operano in zona, la debolezza e/o la mancanza di segnale telefonico nel tratto stradale compreso fra il Passo d’Ampola e la gola del “Buco della Morte” accresce il rischio per chi si trova a transitarvi. La segnalazione di eventuali sinistri risulta giocoforza meno rapida di quanto potrebbe altrimenti essere. Per tale ragione si ritiene opportuno che l’ente provinciale valuti e disponga interventi adeguati a garantire la copertura del segnale telefonico sulla più volte citata percorrenza;

Tutto ciò premesso, il Consiglio impegna la Giunta provinciale

a valutare interventi volti a favorire la collocazione di un impianto per le telecomunicazioni, la radiodiffusione e le infrastrutture di comunicazione elettronica al fine di assicurare la ricezione del segnale nel tratto di strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro compreso tra il passo d’Ampola e la località “Buco della Morte”, la gola scavata dal torrente Palvico in prossimità dell’abitato di Storo;

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Questo il percorso che finalmente riceverà copertura telefonica:

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