QualāĆØ la situazione aggiornata in merito alla diffusione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nel bacino del Chiese e nelle acque della falda che si estende fino al lago dāIdro? Questa ĆØ la domanda che ho posto in una mia recente interrogazione alla giunta provinciale di Trento.
Continua a leggere “Presentata interrogazione per verificare la situazione dell’inquinamento da Pfas nel bacino del fiume Chiese”AttivitĆ di settembre 2020 – Newsletter n° 23
Nonostante la solita campagna di disinformazione il referendum sul taglio dei parlamentari ha visto la vittoria schiacciante del SƬ. Avendo fatto personalmente campagna a favore del referendum costituzionale sul taglio dei parlamentari, non posso che essere contento di che i cittadini abbiano voluto confermare una riforma giusta, attesa da decenni, promossa e sostenuta con forza dal M5S. Ora lāauspicio ĆØ che si apra una stagioni di riforme della Costituzione utilizzando lo stesso metodo: modifiche puntuali su singoli argomenti che consentano ai cittadini di esprimersi su singoli questioni secondo la logica binaria che dovrebbe caratterizzare ogni quesito referendario.
Continua a leggere “AttivitĆ di settembre 2020 – Newsletter n° 23”Ad Arco un’occasione sprecata per un progetto di governo autenticamente alternativo
Nel rifiutare lāapparentamento con le liste civiche che fanno riferimento a Chiara Parisi, il sindaco uscente di Arco, Alessandro Betta, ha fatto un errore clamoroso e nel contempo ha dato un segnale chiaro di indisponibilitĆ a inserire nel suo programma autentici elementi programmatici ispirati alla tutela ambientale.
Continua a leggere “Ad Arco un’occasione sprecata per un progetto di governo autenticamente alternativo”Mentre nei palazzi del potere si dorme le mafie allungano i loro tentacoli in tutta la provincia di Trento!
Ć forse vero che in Trentino non esistono fenomeni di smaltimento illegale dei rifiuti, ricettazione, prostituzione o vendita di sostanze stupefacenti? E magari ĆØ vero che in provincia di Trento non esistono infiltrazioni nellāeconomia legale da parte della criminalitĆ organizzata tramite operazioni di riciclaggio? Purtroppo no, almeno a giudicare da quanto riportato in una recente analisi elaborata dallāUfficio Studi CGIa di Mestre.
Continua a leggere “Mentre nei palazzi del potere si dorme le mafie allungano i loro tentacoli in tutta la provincia di Trento!”Diritti dei consiglieri comunali: libero accesso da remoto al registro di protocollo informatico e al sistema contabile
A breve coloro che i cittadini hanno scelto come loro rappresentanti saranno proclamati consiglieri comunali e, salvo situazioni eccezionali, la loro carica durerĆ per cinque anni. La funzione che saranno chiamati a svolgere ĆØ essenziale per assicurare il buon andamento della pubblica amministrazione e la tenuta delle istituzioni democratiche a livello locale. Tuttavia esistono ad oggi ostacoli che rischiano di inficiare o rendere difficile lāesercizio del loro mandato, barriere che ĆØ nostro compito rimuovere per garantire un esercizio pieno della democrazia.
Continua a leggere “Diritti dei consiglieri comunali: libero accesso da remoto al registro di protocollo informatico e al sistema contabile”āCarte di Regolaā del medioevo e āStatuti comunaliā del Duemila – di Mario “Muson” Antolini
Uno degli incontri più piacevoli che ho avuto nella stagione estiva appena conclusa ĆØ stato senza dubbio quello con Mario Antolini detto “Muson”. L’ho chiamato al telefono pochi minuti prima del mio arrivo ed ho trovato aperte le porte di casa sua. Abbiamo passato ore a conversare di politica e di altri temi cercando di trovare un senso comune al nostro vivere quotidiano.
Continua a leggere “āCarte di Regolaā del medioevo e āStatuti comunaliā del Duemila – di Mario “Muson” Antolini”Sicor, situazione grave. SolidarietĆ ai lavoratori, convocare quanto prima il Consiglio provinciale e incontrare i sindacati
Con scelta unilaterale la dirigenza della ditta Sicor di Rovereto ha annunciato ai sindacati la disdetta del contratto nazionale dei metalmeccanici. Si tratta di una decisione che appare arrogante e incomprensibile, se non alla luce della volontĆ di far saltare il banco nella convinzione di poter fare qualsiasi cosa senza ripercussioni, tanto più che essa ĆØ susseguente alla disdetta, anch’essa unilaterale da parte dell’impresa, degli accordi aziendali interni.
Continua a leggere “Sicor, situazione grave. SolidarietĆ ai lavoratori, convocare quanto prima il Consiglio provinciale e incontrare i sindacati”Discarica di Villa Agnedo in Valsugana. Il M5S esige spiegazioni sul materiale conferito dalla bonifica del Parco Parenzo di Brescia
Nellāaprile del 2019 avevamo interrogato la giunta provinciale per sapere se fosse vero che, come mi era stato segnalato da alcuni comitati civici lombardi, un camion carico di materiale asportato dal Parco Parenzo di Brescia, unāarea fortemente contaminata da sostanze come lāarsenico, il rame, lo zinco, il mercurio, idrocarburi pesanti, Pcb e chi più ne ha più ne metta, avesse portato il suo carico alla discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo in Valsugana. In sostanza la risposta era stata più o meno la seguente: ānon ci sono state comunicazioni in merito, non erano dovute, il controllo di routine lo abbiamo giĆ fatto nel 2018 e per sapere qualcosa semmai servirebbe unāispezione straordinariaā, che in soldoni significa che la Provincia non ne sapeva niente e non cāera la certezza avrebbe fatto controlli. Passato un anno e mezzo senza riscontri ho presentato una nuova interrogazione, anche perchĆ© nel frattempo qualcosa si ĆØ mosso e non ĆØ affatto rassicurante: ho scoperto che a novembre 2019 un controllo amministrativo provinciale su un carico di rifiuti proveniente proprio dal famigerato Parco Parenzo e destinato alla discarica di Castel Ivano ha certificato che il formulario per la descrizione del rifiuto da conferire non era compilato correttamente.
Continua a leggere “Discarica di Villa Agnedo in Valsugana. Il M5S esige spiegazioni sul materiale conferito dalla bonifica del Parco Parenzo di Brescia”La Provincia di Trento viola il divieto di comunicazione istituzionale. Agcom la condanna e le ordina di rimuovere la comunicazione a fini elettorali
Due pesi e due misure non si possono applicare, se succede arriva la sanzione. In Trentino le sedute del Consiglio provinciale, dove trovano spazio maggioranza e opposizione, sono state oscurate con āgrande solerziaā (per non dire estrema pedanteria), ancor prima dei termini previsti dalla legge. In compenso la Giunta provinciale, che ovviamente ĆØ espressione della sola maggioranza, ha utilizzato tutta la forza dāurto del proprio ufficio stampa come organo di propaganda elettorale senza alcun vincolo o freno. Questo, in sintesi, il significato che si può attribuire alla decisione presa mercoledƬ 16 settembre (delibera 465/20/Cons) dallāAutoritĆ per la Garanzia nelle Comunicazioni (Agcom), con conseguente condanna dellāoperato della Provincia Autonoma di Trento.
Continua a leggere “La Provincia di Trento viola il divieto di comunicazione istituzionale. Agcom la condanna e le ordina di rimuovere la comunicazione a fini elettorali”Referendum. Le ragioni (diverse) per tagliare il numero dei parlamentari
Domenica e lunedƬ i trentini e gli italiani saranno chiamati a decidere se vogliono ridurre il numero dei parlamentari oppure se lasciare le cose come stanno.
I fatti: attualmente il Parlamento ospita 945 eletti suddivisi in 630 deputati e 315 senatori. La modifica costituzionale sottoposta a referendum prevede di ridurne il numero a 600, portando a 400 i membri della Camera bassa e a 200 quelli della Camera alta. Si tratta di un cambiamento che le forze politiche invocavano (a paroleā¦) da almeno 40 anni, votato in 4 letture nellāarco di 1 anno e mezzo dal 98% dei nostri rappresentanti. Gli stessi che poi hanno subito raccolto fra loro una settantina di firme per sottoporre la legge a referendum. Al di lĆ dellāevidente strumentalitĆ politica di questo comportamento ritengo che chiamare i cittadini ad esprimersi sia sempre un fatto positivo. Ben venga dunque il referendum, anche se chi lo ha promosso non era certo animato da un sincero sentimento democratico ma solo dalla volontĆ caparbia di mantenere una posizione di potere.
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