Nei giorni scorsi la conferenza dei capigruppo ha concordato una proposta di modifica del Regolamento interno del Consiglio provinciale che verrĆ votata dallāaula domani, giovedƬ 16 aprile. Hanno previsto lāintroduzione della possibilitĆ di svolgere le sedute consiliari in videoconferenza e con strumenti telematici per lāesercizio del voto. Il M5S non ĆØ stato invitato ai lavori e per questo sono dovuto intervenire ex post tramite emendamenti. Continua a leggere “Regolamento interno del Consiglio. Con la scusa del Covid-19 si comprimono gli spazi di confronto democratico”
Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarĆ lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!
A causa delle chiusure imposte dalla pandemia, a livello provinciale si prospetta un calo di circa il 10% del prodotto interno lordo annuo (per essere precisi, la riduzione ĆØ stimata fra il 9% e il 13%). Va da sĆ© che la situazione ĆØ grave e va affrontata con risolutezza e con una programmazione chiara e precisa. Di fronte alla situazione che stiamo giĆ vivendo oggi e con i numeri che si prospettano, navigare a vista sarebbe suicida. Continua a leggere “Covid-19: la strada per uscire dalla crisi sarĆ lunga. Le istituzioni provinciali si attrezzino!”
Dalle āLeggi per voiā alle āLeggi con voiā: in arrivo opuscolo informativo per favorire la conoscenza degli istituti di partecipazione popolare
Il 4 marzo scorso il Consiglio provinciale ha approvato allāunanimitĆ una proposta di mozione a mia prima firma (170/XVI) per predisporre un opuscolo informativo con il fine di illustrare le modalitĆ di attivazione e il funzionamento degli istituti di partecipazione popolare e delle figure di garanzia dei diritti fondamentali dei cittadini con particolare focus su quelli previsti a livello provinciale e locale.
Continua a leggere “Dalle āLeggi per voiā alle āLeggi con voiā: in arrivo opuscolo informativo per favorire la conoscenza degli istituti di partecipazione popolare”Sulla trasparenza ⦠ennesima puntata trash in Consiglio provinciale
Come ho giĆ avuto modo di spiegare (ormai più volte) nellāultimo mese il M5S ĆØ stato escluso dallāattivitĆ di programmazione del Consiglio provinciale di Trento. Per cercare di accedere a informazioni essenziali e poter quindi fare il nostro dovere in Consiglio ho chiesto copia dei processi verbali delle sedute della cosiddetta ācapigruppoā. Lo scopo era cercare di capire cosa le forze politiche avessero fatto, specialmente in questo momento cosƬ difficile per tutti i trentini. Mi pareva il minimo e invece⦠Continua a leggere “Sulla trasparenza ⦠ennesima puntata trash in Consiglio provinciale”
La partita ĆØ truccata ma il M5S ĆØ abituato a lottare contro tutti
Lā11 e il 15 marzo ho inviato formali comunicazioni al Presidente del Consiglio provinciale per segnalare che il presidente del gruppo provinciale del M5S era stato espulso dal M5S stesso e quindi diffidato dallāutilizzo del simbolo, come del resto aveva lui stesso dichiarato alla stampa. A oggi, 9 aprile 2020, le mie segnalazioni non hanno ricevuto uno straccio di risposta. Non solo. Il 1° aprile avevo contattato telefonicamente Kaswalder, il quale non aveva trovato niente di meglio da dirmi se non āscusa veh, ma mi no podo far nientā (testuale). Povera anima⦠aveva le mani legate (o cosƬ raccontavaā¦). E intanto consentiva qualsiasi cosa allāindividuo che, pur espulso dal M5S e diffidato dallāuso del simbolo, continuava ad associare se stesso al M5S stesso mentre in realtĆ lavorava per un partitello personale per il quale riveste lāincarico di candidato sindaco a Trento (lāennesima presa in giro verso cittadini ed elettori, perchĆ© giĆ oggi tutti sanno che a elezioni finite ādeciderĆ di restare in Consiglio provincialeā).Ā Continua a leggere “La partita ĆØ truccata ma il M5S ĆØ abituato a lottare contro tutti”
Le circostanze mi hanno costretto a rassegnare le dimissioni dal gruppo consiliare. Resto comunque l’unica persona titolata a rappresentare il M5S in Consiglio provinciale
Ieri pomeriggio ho rassegnato le mie dimissioni dal Gruppo consiliare del M5S di Trento. Per evitare sgradevoli fraintendimenti, specifico subito che questo non significa che io mi sia dimesso dal M5S. Al contrario, sono e resto lāunica persona che siede in Consiglio provinciale che si può esprimere a nome e per conto del M5S. Paradossalmente sono costretto a dimettermi dal gruppo che fa riferimento al nome e al simbolo del MoVimento a causa della pervicace pretesa da parte della persona che ricopre le vesti di presidente del gruppo consiliare di continuare a farne parte mantenendone pure la guida, a discapito dellāespulsione comminata dal M5S nei suoi confronti, corredata da tanto di interdizione allāutilizzo del simbolo. Continua a leggere “Le circostanze mi hanno costretto a rassegnare le dimissioni dal gruppo consiliare. Resto comunque l’unica persona titolata a rappresentare il M5S in Consiglio provinciale”
Si appellano allāunitĆ ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attivitĆ del Consiglio provinciale di Trento
Anche nella provincia diversamente speciale di Trento non cāĆØ limite al peggio della malapolitica. Nei giorni scorsi avevamo affrontato lo stop ingiustificato delle dirette tv e delle dirette streaming delle sedute del Consiglio provinciale e lāinvito alla maggioranza provinciale da parte dellāAutoritĆ per le Garanzie nelle Comunicazioni alimitare le forme di propaganda nei periodi di campagne elettorale. Avevamo dimostrato, grazie al parere richiesto e ottenuto dallāAutoritĆ Nazionale Anticorruzione, come la responsabilitĆ esclusiva per mancanza di trasparenza sui lavori delle commissioni del Consiglio fosse tutta dei consiglieri provinciali – passati e presenti – che non si sono mai preoccupati di assicurarla. Ma tutto ciò ĆØ solo una piccola parte della pochezza con cui ĆØ gestito il potere in Trentino. Continua a leggere “Si appellano allāunitĆ ma poi escludono il M5S dalla programmazione delle attivitĆ del Consiglio provinciale di Trento”
Prima videoconferenza tra Giunta provinciale e consiglieri di minoranza dell’era Covid-19: il mio punto di vista
Oggi per la prima volta dal Consiglio provinciale di inizio marzo, e con lāeccezione del Consiglio straordinario del 19 a cui non tutti, io incluso, hanno potuto partecipare, si ĆØ svolta una videoconferenza tra i consiglieri provinciali, la giunta provinciale e i vertici della sanitĆ e della protezione civile trentine. Si tratta della prima occasione in cui abbiamo potuto ricevere informazioni di prima mano da chi sta gestendo lāemergenza sanitaria. Fino ad ora infatti siamo stati totalmente esclusi da ogni comunicazione e privati delle informazioni di base necessarie allo svolgimento del nostro mandato.
Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: lāANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerĆ la presa
Come il M5S dice da sempre (e come ĆØ logicoā¦) la trasparenza dovrebbe essere una delle stelle polari che guidano la pubblica amministrazione e più in generale lāattivitĆ politica. Purtroppo troppo spesso lāopacitĆ continua invece a regnare sovrana. Fin dai primi mesi di consiliatura mi sono occupato del tema della pubblicazione dei verbali e dei documenti depositati e prodotti nelle commissioni senza però aver ottenuto risposte soddisfacenti. Ad oggi ho ricevuto solo vaghi impegni a risolvere le problematiche ma non oggi, quanto in un futuro non meglio definito. Allora ho provato a rivolgermi direttamente allāAutoritĆ Nazionale Anticorruzione per verificare se, facendo leva sulla normativa nazionale in materia di trasparenza, fosse possibile trovare qualche strategia alternativa per portare il Consiglio provinciale di Trento sulla retta via. Il tentativo non ĆØ andato a buon fine. Non ci arrendiamo e per ora possiamo almeno dire di averci provato, visto che nelle sede competenti la capacitĆ di ascolto su certi argomenti appare piuttosto limitata.Ā Continua a leggere “Trasparenza nei lavori del Consiglio provinciale di Trento: lāANAC non ha poteri di intervento ma il M5S non mollerĆ la presa”
Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: lāAutoritĆ per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio
Nel giugno 2019, quindi circa 10 mesi fa, effettuavo una segnalazione per violazione delle norme sulla par condicio. Agcom aveva giĆ effettivamente ātirato le orecchieā al Corecom di Trento per non aver svolto le funzioni previste dalla legge e cāerano state sollecitazioni alla Giunta provinciale affinchĆ© fornisse spiegazioni per le comunicazioni istituzionali effettuate durante la campagna elettorale per le amministrative del 2019. Ciononostante sembrava che il fascicolo fosse destinato allāarchiviazione con un mesto nulla di fatto. Sono invece felice di poter dire che non ĆØ stato cosƬ. Il 20 marzo scorso ho ricevuto la nota di Agcom con cui mi ĆØ stata notificata la delibera adottata dal Consiglio dellāAutoritĆ il 16 marzo (N. 107/20/CONS), firmata dal presidente Angelo Marcello Cardani. Nella delibera si invita la Provincia di Trento ad attenersi per il futuro, in casi analoghi a quelli oggetto di decisione, allāosservanza del principio di imparzialitĆ , in relazione alla promozione di iniziative di comunicazione istituzionale in periodo di par condicio. Continua a leggere “Comunicazione istituzionale nei periodi di campagna elettorale: lāAutoritĆ per le Garanzie nelle Comunicazioni invita i presidenti di Giunta e Consiglio provinciale a rispettare le regole della par condicio”
