Ć positivo che finalmente sia stata fatta chiarezza. Chi ĆØ uscito chiedeva di non confrontarsi col M5S nazionale su programma e alleanze arrogando esclusivamente a sĆ© le scelte in merito. Ha passato mesi ad attaccarci dall’interno con la stessa propaganda dei nostri avversari e adesso che ĆØ uscito dal M5S ha giĆ la lista pronta per le elezioni. Evidentemente era un esito studiato e programmato per cui lavoravano da tempo. Hanno ottenuto ciò che volevano ma almeno si ĆØ posta fine a questāodiosa contraddizione.
Continua a leggere “Il M5S sostiene il M5S, non chi lo insulta e lo abbandona!”AttivitĆ di dicembre 2019 – Newsletter n° 14
Lo scenario politico/istituzionale trentino dellāultimo mese del 2019 ĆØ stato dominato dal varo di 2 leggi finanziarie, quella provinciale e quella regionale. Dal punto di vista del M5S si segnala lāapprovazione di parecchi ordini del giorno e anche di alcuni emendamenti significativi, ad esempio lāapprovazione dellāemendamento che istituisce il cohousing in Trentino. Non sono tuttavia mancate le delusioni, su tutte la bocciatura dellāemendamento che avrebbe portato allāistituzione dellāOsservatorio sulla criminalitĆ organizzata nella nostra Provincia, fatto reso ancor più grave dal non mantenimento degli impegni assunti per iscritto dalla maggioranza di fronte allāintero Consiglio provinciale.
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Approvato il mio Ordine del Giorno per valutare di trasformare Riva del Garda in un hub per il trasporto delle persone da e per il Trentino
Realizzare un collegamento ferroviario fra Rovereto, Arco e Riva del Garda? Ć unāottima idea ma solo se sarĆ orientato anche al servizio delle esigenze dei cittadini della ābusaā in modo da ridurre il traffico nellāAlto Garda al tempo stesso rendendo Riva del Garda un hub trasportistico di primo livello capace di convogliare e gestire arrivi e partenze da e per il Trentino, sia tramite traghetto da Lombardia e Veneto che, tramite autobus o treno, potenziando lāaccessibilitĆ alle valli vicine, ad oggi mal servite dal trasporto pubblico. Questo il succo di una proposta di ordine del giorno che ho portato in discussione nellāultima finanziaria provinciale ottenendone lāapprovazione.
Continua a leggere “Approvato il mio Ordine del Giorno per valutare di trasformare Riva del Garda in un hub per il trasporto delle persone da e per il Trentino”Waris e SchlƤfer: le promesse di sostegno ai lavoratori devono diventare fatti concreti
Tre mesi fa tanti consiglieri provinciali hanno espresso solidarietĆ agli ex lavoratori delle ditte storesi Waris e Schlafer, impegnandosi a fare il possibile per venire incontro al loro diritto di recuperare gli emolumenti dovuti dalle ditte dalle quali erano impiegati. Una situazione di disagio e di profonda ingiustizia sulla quale a oggi purtroppo non risulta si sia mosso molto, anche se mi ĆØ stato segnalato che gli ex dipendenti di Waris avrebbero provveduto ad inoltrare istanza di fallimento tramite il loro sindacato di riferimento. Nel ribadire il mio pieno e convinto sostegno nei confronti di lavoratori ed ex lavoratori di queste 2 ditte ho ritenuto necessario procedere col deposito di un’ulteriore interrogazione (in allegato) in cui chiedo si faccia il punto sulla vicenda e le Istituzioni provvedano a prendere posizione formale sulla questione, dimostrandosi conseguenti rispetto a quanto giĆ dichiarato in sede d’incontro con i lavoratori.
Sostegno ai pendolari: il Consiglio provinciale approva un mio OdG per studiare il potenziamento dei treni regionali veloci
Anche in Trentino i treni regionali veloci sono unāopzione molto apprezzata da parte di chi deve muoversi per lavoro da un territorio allāaltro. Le caratteristiche che li rendono appetibili rispetto ad altre opzioni di trasporto per persone su rotaia sono fondamentalmente 2. La rapiditĆ accettabile che permette di raggiungere un capoluogo o lāaltro in tempi ragionevolmente breve senza fare tutte le fermate come capita invece con i treni regionali semplici e costi dei biglietti contenuti, il tagliando di un regionale veloce ammonta infatti a circa la metĆ di quello che si spenderebbe prendendo una āFrecciaā. Per questi motivi i treni regionali veloci sono il mezzo di trasporto preferito da tantissime persone ma pur essendo molto utilizzati essi sono anche mezzi in gran parte vetusti e bisognosi di ammodernamenti e manutenzioni, probabilmente perchĆ© si preferisce investire su altre tipologie di servizio ferroviario che garantiscono una maggiore redditivitĆ anche se sono accessibili a meno persone. Per come la vedo io vale la pena di venire incontro alle esigenze di chi lavora e utilizza questi treni aumentando il numero delle corse e migliorando la qualitĆ del servizio offerto. Per questo ho presentato un Ordine del Giorno in finanziaria provinciale che ĆØ stato approvato e che porterĆ ad approfondire la possibilitĆ che la Provincia di Trento subentri allo Stato nella gestione dei treni regionali veloci che la riguardano al tempo stesso valutando anche lāammodernamento e la sistemazione dei vagoni che utilizzano.
Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!
Per onorare da par suo Natale, Capodanno e Feste comandate Sapar, associazione impegnata “senza se e senza ma” nella difesa di slot machines e strumenti assimilabili, mi ha rivolto un comunicato carico di insulti e menzogne.
Sui primi non c’ĆØ molto da dire se non per farci sopra quattro risate. Darmi dell'”asino” non mi fa indignare più di tanto (a dispetto della loro fama di scorbutici gli asini sono grandissimi lavoratori) mentre dire che sarei “parafascista” ĆØ talmente in malafede da risultare ridicolo, visto che ciò che ho chiesto presidente Fugatti ĆØ solo trasparenza, concetto che, anche se Sapar VOLUTAMENTE lo ignora, ĆØ tutto fuorchĆ© “fascista”. Divertente infine anche lo scalcinato riferimento ai “tastieristi della piattaforma Rousseau”, messo lƬ forse per espletare un fastidio latente verso chi riesce a interagire con strumenti dotati di più di 5 tasti.
Continua a leggere “Chiedi trasparenza? I patroni delle slot reagiscono a suon di bugie e insulti!”Maso Zancanella: un’eccellenza che va tutelata per rispondere all’interesse dei pazienti
Una delle cose che (purtroppo) si imparano facendo politica ĆØ che quando le cose funzionano non sempre fa piacere a tutti e che c’ĆØ anche chi si applica per farle andare male per poi trarre un qualche tipo di vantaggio dalla situazione di disagio creata. Sembra proprio il caso di Maso Zancanella, un’eccellenza trentina nel campo della cura dei disturbi alimentari che a quanto mi ĆØ stato segnalato si sta silenziosamente lavorando per spostare dalla spaziosa sede di Gardolo a una palazzina di Trento cui giĆ si rivolgono persone affette da disturbi mentali. Una situazione sulla quale ho deciso di vederci chiaro presentando un’interrogazione di recente ripresa anche dal quotidiano on-line Il Dolomiti.
Continua a leggere “Maso Zancanella: un’eccellenza che va tutelata per rispondere all’interesse dei pazienti”Il 2020 ĆØ l’anno di chi non si arrende!
Il 2019 ĆØ morto, lunga vita al 2020 (…che in effetti durerĆ 366 giorni, visto che ĆØ bisestile)!
Diciamo la veritĆ : l’anno che ĆØ finito definitivamente in soffitta non si ĆØ chiuso bene. La situazione italiana ĆØ come sempre agitata, con tantissimi esponenti politici lanciati senza alcun ritegno nella difesa degli antichi privilegi e di tutto quello che non funziona ma fa gioco alle rendite di posizione di ricchi & potenti, cioĆØ della “constituency” di questi stessi politici, le persone che costoro intendono davvero tutelare a discapito di tutti gli italiani non sufficientemente altolocati da meritarsi le loro “premurose attenzioni”. In questo partiti come Lega e Italia Viva sono assolutamente identici. Lo si vede dall’avversione e dalla contiguitĆ di fatto che questi partiti dimostrano su una miriade di temi, solo per citare gli ultimi, riforma della prescrizione (che loro vogliono mantenere com’ĆØ, cosƬ per i reati dei colletti bianchi e per la corruzione in generale si continuerĆ con l’impunitĆ garantita), concessioni autostradali (con questi partiti che difendono a spada tratta il sistema che hanno tutti contribuito a creare… talmente sbilanciato a danno della collettivitĆ da spingere la Corte dei Conti a definire le clausole inserite a favore dei concessionari privati a rischio di manifesta nullitĆ ) e tentativi di eliminare il reddito ci cittadinanza (che rende i poveri un po’ meno poveri facendo circolare denaro nell’economia reale e non sui conti cifrati dei grandi ricchi… motivo per cui le loro espressioni politiche lo vogliono cancellare aumentando ancora di più il proprio potere di ricatto e a questo fine dicono tutto e il contrario di tutto). Cose che fanno ribollire il sangue, ma almeno consentono di apprezzare la differenza che a dispetto di tutto continua a esistere fra chi ĆØ rimasto fedele al M5S e tutti gli altri.
Continua a leggere “Il 2020 ĆØ l’anno di chi non si arrende!”Osservatorio sulla criminalitĆ organizzata: la maggioranza non rispetta la parola data e non lo istituisce!
Nonostante gli impegni solennemente assunti, nellāultima finanziaria la maggioranza provinciale ha affossato lāistituzione di un osservatorio sulla criminalitĆ organizzata in Trentino. Sono infatti stati respinti i miei emendamenti che avrebbe portato anche la nostra Provincia a dotarsi di questo importante strumento per la lotta alle mafie e alla corruzione. Un fatto aĀ mio avviso molto grave, e per di più privo di giustificazioni, visto che si ĆØ mancato di dare seguito ad uno specifico ordine del giorno che imponeva lāistituzione dellāosservatorio presso il Consiglio provinciale entro la fine del 2019. La politica trentina ha cosƬ perso lāoccasione per dimostrare coi fatti (a parole son buoni tutti) il proprio desiderio di opporsi alle organizzazioni malavitose e al dilagare corruttivo. Senza dubbio una brutta pagina nella storia recente delle nostre Istituzioni, ma noi non ci arrendiamo e continuiamo a lavorare per dotare anche il Trentino di strumenti adatti a combattere la diffusione delle mafie.
La lobby delle slot vuole bloccare la legge per la rimozione delle slot machines. Fugatti chiarisca da che parte sta!
La politica spesso fa come la Penelope dell’Odissea: alla luce del sole si affrontano problemi di grandissima rilevanza sociale proponendo leggi per porvi rimedio mentre col favore delle tenebre alcuni politici ispirati dalle lobby di riferimento si impegnano per disfare quanto realizzato. Gli interessi rappresentati da questi āpolitici notturniā infatti traggono vantaggio dalle problematiche che si cerca di risolvere e quindi si dannano lāanima per far sƬ che nulla cambi, quando non per peggiorare le cose (e aumentare i margini di profitto per i loro āispiratoriā). Un buon esempio in questo senso lo fornisce ciò che avviene in merito alla lotta alle ludopatie e al gioco dāazzardo patologico, con le associazioni che sostengono la diffusione delle slot machines che tornano prepotentemente alla carica per allontanare il ārischioā (per loro e per i loro iscritti) che la legge sulla rimozione delle slot dai locali generalisti posti in luoghi sensibili trovi davvero attuazione.
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