Se le mafie hanno potuto mettere radici in Trentino la colpa è (anche) della politica che le ha coperte

Con le operazioni “Perfido” e “Freeland” la direzione distrettuale antimafia di Trento ha inequivocabilmente portato allo scoperto la pervasività dei fenomeni criminali attivi sul territorio della nostra Regione. Rispetto ai più tipici e appariscenti reati delle mafie, come l’estorsione, il sequestro di persona o il controllo del narcotraffico, le attività delle organizzazioni malavitose in Trentino paiono più orientate ad altre tipologie di reati, più difficili da individuare e dimostrare ma non per questo meno odiose, come la corruzione e lo scambio elettorale politico-mafioso. Da noi la malavita non si occupa solo di droga o denaro di provenienza illecita da lavare. La moneta di scambio sembrano piuttosto essere posti di lavoro agli amici, concessioni a canone privilegiato, pacchetti di voti da girare a seconda dell’opportunità, forniture per opere che non servono, magari a prezzi gonfiati e realizzate con materiali scadenti, e naturalmente favori di vario genere concessi anche sotto forma di provvedimenti amministrativi o normativi.

Continua a leggere “Se le mafie hanno potuto mettere radici in Trentino la colpa è (anche) della politica che le ha coperte”

Accesso agli atti, una maggioranza sorda e cieca abbandona i cittadini all’arbitrio degli amministratori locali

Cigliegina sulla torta a certificare la lotta senza quartiere portata avanti dalla maggioranza provinciale contro la tutela dei cittadini la bocciatura dell’ennesimo Ordine del Giorno che si proponeva di venire loro incontro. Questa volta però i nostri prodi legislatori si sono addirittura superati, perché l’impegno richiesto era solo di sollecitare Governo e Parlamento a migliorare la normativa che regola l’intervento del Difensore Civico per garantire l’accesso agli atti amministrativi da parte di chi ne ha diritto. 

Continua a leggere “Accesso agli atti, una maggioranza sorda e cieca abbandona i cittadini all’arbitrio degli amministratori locali”

Disagi alla popolazione di Quaere. Le soluzioni sono ben lungi dall’essere implementate

Oggi in aula ho avuto modo di chiedere lumi al presidente della Provincia su cosa la sua maggioranza intenda fare riguardo all’incresciosa situazione con cui da anni si ritrovano a convivere i residenti di Quaere, frazione di Levico Terme, dove uno stabilimento che produce e distribuisce asfalto è sorto ed opera a ridosso delle case. Come è facile immaginare i cittadini devono loro malgrado convivere con olezzi nauseabondi, rumorosità costante e pesante incidenza di traffico pesante da e per lo stabilimento in questione. Da ridere, per non piangere, il fatto che i permessi che consentono un simile stato di cose derivano da un clamoroso errore materiale, ovvero presumono che lo stabilimento non sorga nei pressi dell’abitato come invece è nei fatti. Gli abitanti di Quaere sono comprensibilmente sconfortati da questo stato di cose, non ritengono che gli interventi di mitigazione del danno fin qui messi in atto abbiano sortito risultati apprezzabili e per questo hanno avanzato alla politica una serie di proposte, l’ultima delle quali riguarda il trasferimento dell’impianto produttivo in una vecchia area di cava posta a distanza dal loro abitato.

Continua a leggere “Disagi alla popolazione di Quaere. Le soluzioni sono ben lungi dall’essere implementate”

Diritti dei consiglieri comunali: libero accesso da remoto al registro di protocollo informatico e al sistema contabile

A breve coloro che i cittadini hanno scelto come loro rappresentanti saranno proclamati consiglieri comunali e, salvo situazioni eccezionali, la loro carica durerà per cinque anni. La funzione che saranno chiamati a svolgere è essenziale per assicurare il buon andamento della pubblica amministrazione e la tenuta delle istituzioni democratiche a livello locale. Tuttavia esistono ad oggi ostacoli che rischiano di inficiare o rendere difficile l’esercizio del loro mandato, barriere che è nostro compito rimuovere per garantire un esercizio pieno della democrazia.

Continua a leggere “Diritti dei consiglieri comunali: libero accesso da remoto al registro di protocollo informatico e al sistema contabile”

“Carte di Regola” del medioevo e “Statuti comunali” del Duemila – di Mario “Muson” Antolini

Uno degli incontri più piacevoli che ho avuto nella stagione estiva appena conclusa è stato senza dubbio quello con Mario Antolini detto “Muson”. L’ho chiamato al telefono pochi minuti prima del mio arrivo ed ho trovato aperte le porte di casa sua. Abbiamo passato ore a conversare di politica e di altri temi cercando di trovare un senso comune al nostro vivere quotidiano.

Continua a leggere ““Carte di Regola” del medioevo e “Statuti comunali” del Duemila – di Mario “Muson” Antolini”

Diritto dei consiglieri comunali di accedere a registro di protocollo e sistema contabile. La Regione si attiva e chiede un parere al Garante per la Privacy

Nel marzo scorso avevamo presentato un’interrogazione al Presidente della Regione per sapere quali iniziative di competenza intendesse assumere, anche in coordinamento con le Province autonome di Trento e di Bolzano, al fine di informare i comuni e gli enti locali della regione Trentino-Alto Adige in merito al diritto di libero accesso da remoto ai registri di protocollo informatico e ai sistemi contabili comunali da parte dei consiglieri comunali.

Continua a leggere “Diritto dei consiglieri comunali di accedere a registro di protocollo e sistema contabile. La Regione si attiva e chiede un parere al Garante per la Privacy”

Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S

Correva l’anno 2014. Il Consiglio regionale approvava una legge per modernizzare gli istituti referendari definendo soglie massime del quorum di partecipazione e regole uniformi sulla disciplina degli istituti referendari negli enti locali del Trentino-Alto Adige / Südtirol. Gli enti locali della regione avevano 12 mesi per adeguare il proprio statuto. Continua a leggere “Referendum locali. Le Comunità di valle non rispettano stato di diritto e diritti fondamentali in materia di partecipazione popolare, la Provincia complice boccia proposta M5S”

Raddoppia la norma Fraccaro 2021. Dal Governo 19 milioni di euro a favore dei Comuni trentini

La “norma Fraccaro” non lascia, raddoppia. Il Consiglio dei Ministri conclusosi in nottata ha messo a disposizione altri 500 milioni di euro che vanno ad assommarsi all’analoga cifra già stanziata per il 2021 a favore di tutti i Comuni italiani. Per quelli trentini in particolare ciò significherà ricevere per l’anno prossimo un totale di 19 milioni di euro.

Continua a leggere “Raddoppia la norma Fraccaro 2021. Dal Governo 19 milioni di euro a favore dei Comuni trentini”

Piscine pubbliche: approvata proposta M5S per valutare l’omogeneizzazione delle tariffe di ingresso per le famiglie

In Trentino le tariffe di ingresso a piscine e impianti sportivi in ambiente acquatico in genere variano in maniera considerevole tra le diverse comunità. Talvolta i costi sono eccessivamente esosi, specie per le famiglie con minori e in particolare con figli di età inferiore ai 6 anni. Specie coi tempi che corrono è evidente che tali tariffe impediscono ad un gran numero di nuclei familiari di accedere agli impianti acquatici e non si parla solo di quelli meno abbienti, ma anche di quelli appartenenti alla cosiddetta classe media. In campagna elettorale ci eravamo impegnati ad affrontare la situazione e proprio oggi è stato fatto un passo importante verso una soluzione che aiuti a migliorare il benessere della popolazione. Continua a leggere “Piscine pubbliche: approvata proposta M5S per valutare l’omogeneizzazione delle tariffe di ingresso per le famiglie”

Invece di aumentare i diritti degli elettori ampliando le procedure di voto “Covid free” i politici trentini preferiscono rinviare delle elezioni alle calende greche!

L’emergenza sanitaria Covid-19 ha avuto ripercussioni notevoli sul sistema politico internazionale e sulla vita democratica interna dei singoli Stati. Il diritto di elettorato, attivo e passivo, è stato messo in discussione insieme a numerosi altri diritti fondamentali.

Continua a leggere “Invece di aumentare i diritti degli elettori ampliando le procedure di voto “Covid free” i politici trentini preferiscono rinviare delle elezioni alle calende greche!”