Il costo di allacciamento alla rete della banda ultra larga risulta troppo spesso proibitivo per le famiglie che abitano in case isolate o in immobili che sorgono lontano dai terminali predisposti da Open Fiber. Aspetti che il M5S ha fatto notare alla Giunta provinciale, chiedendo, con un’apposita proposta di ordine del giorno, di impegnarsi a verificare l’effettivo stato di posa della rete in fibra ottica in Trentino, anche con sopralluoghi nei comuni posti in Area Bianca e dichiarati conclusi, al fine di constatare l’effettiva realizzazione degli allacciamenti. La giunta sarebbe stata inoltre tenuta a riferire in merito alle verifiche medesime entro sei mesi dall’approvazione dell’ordine del giorno.
Continua a leggere “Banda Ultra Larga in Trentino. La Giunta dovrà monitorare le opere di cablatura e facilitare l’accesso di imprese e cittadini ai servizi di rete”Tunnel trentini. Assicurata la copertura del segnale telefonico nella galleria che collega la Val di Ledro a Riva del Garda e a breve il servizio verrà esteso ad altre parti della Provincia!
È bello vedere che il tanto lavoro svolto in questi anni per evidenziare i disagi cui sono sottoposti i cittadini, sollecitando la provincia di Trento a porvi rimedio, porta risultati concreti. Il caso specifico riguarda il segnale telefonico nelle gallerie stradali del Trentino, che abbiamo chiesto di realizzare, estendere e potenziare. Qualcosa finalmente si è mosso nel Trentino occidentale. Nelle settimane scorse è infatti entrato in funzione l’impianto per la trasmissione del segnale nella galleria Agnese che collega Riva del Garda con la Val di Ledro. È stato realizzato dalla società Wind ed a breve anche le altre compagnie potranno usufruirne tramite servizio di roaming.
Continua a leggere “Tunnel trentini. Assicurata la copertura del segnale telefonico nella galleria che collega la Val di Ledro a Riva del Garda e a breve il servizio verrà esteso ad altre parti della Provincia!”Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarà valutato un potenziamento delle attività scolastiche all’aria aperta.
Tra i tanti aspetti negativi il Covid 19 almeno ha posto le condizioni per riflettere sull’efficacia dei modelli educativi utilizzati dalla nostra scuola. Partendo dall’esperienza australiana e neozelandese, che ho avuto modo di osservare alcuni anni fa, ho pensato di elaborare una proposta per chiedere alla Provincia di potenziare le attività scolastiche all’aria aperta, in modo da promuovere modalità di apprendimento storicamente trascurate dalla scuola italiana, ad esempio molte abilità pratiche ma anche il problem solving o la conoscenza diretta del meraviglioso ambiente che ci circonda. Il tutto anche in risposta ai danni causati dalla pandemia su ragazze e ragazzi duramente messi alla prova da lockdown, DAD e quarantene varie.
Continua a leggere “Scuola outdoor sul modello australiano. Grazie al M5S in Trentino sarà valutato un potenziamento delle attività scolastiche all’aria aperta.”Passo d’Ampola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuità del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo
La strada provinciale 240 di Loppio e di Val di Ledro, nel tratto che da Storo sale fino al bivio per Tremalzo è caratterizzata da uno scenario paesaggistico estremamente suggestivo. Il percorso si snoda infatti all’interno di veri e propri canyon, strette gole scavate dal torrente Palvico e dai suoi affluenti, il rio Casina, rio Bragone, torrente Lorina, rio Fontana Bianca e rio Retorto. Purtroppo, per quanto affascinanti dal punto di vista paesaggistico, queste gole, rendono impervia e tortuosa la strada e impediscono anche la trasmissione del segnale telefonico in maniera omogenea.
Continua a leggere “Passo d’Ampola e Büs da Mort. Allo studio interventi per assicurare la continuità del segnale telefonico nel tratto stradale tra Tiarno di Sopra e Storo”Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore
Una delle differenze principali tra le democrazie e i regimi autoritari riguarda il modo con cui si tiene conto del voto popolare. Nelle prime, ai sensi dei trattati internazionali e delle Costituzioni nazionali, si vota liberamente per prendere decisioni che riguardano i cittadini oppure per scegliere i rappresentanti eletti. Nei regimi autoritari invece il voto, laddove consentito, è viziato da procedure che impediscono la libera espressione delle preferenze da parte dei cittadini e dalla mancanza di sistemi di controllo sul corretto svolgimento delle operazioni stesse, lasciando quindi campo aperto alla possibilità di brogli o manipolazioni.
Continua a leggere “Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore”In base alla legge l’Autorità delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.
Il TAR di Trento ha di recente bocciato il ricorso che avevamo presentato in merito alla nomina dell’Autorità delle minoranze linguistiche direttamente da parte del presidente del Consiglio provinciale, senza rispettare il quorum dei due terzi dei membri del Consiglio stesso.
A seguire le considerazioni che a mio avviso scaturiscono dalla sentenza del TAR e che in un certo modo ridimensionano il ruolo e le funzioni che il legislatore avrebbe voluto affidare all’Autorità delle minoranze linguistiche nel 2008.
Continua a leggere “In base alla legge l’Autorità delle minoranze linguistiche può essere nominata dalla sola maggioranza provinciale. Considerazioni in merito alla sentenza del TAR di Trento.”Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda
I Comuni lombardi di Valvestino e Magasa siano invitati come osservatori alla prossima seduta del Dreier Landtag che si terrà a Riva del Garda, cioè a un tiro di schioppo da questi territori che del Trentino avevano fatto parte fino al 1934. A chiederlo è il M5S del Trentino tramite un’interrogazione depositata negli scorsi giorni e indirizzata al presidente del Consiglio provinciale Kaswalder.
Continua a leggere “Il M5S chiede che Valvestino e Magasa siano invitati al Dreier Landtag di Riva del Garda”Bene che la Provincia si costituisca parte civile nel processo sulle infiltrazioni mafiose nel porfido trentino
Il M5S del Trentino esprime soddisfazione per la decisione della provincia Autonoma di Trento di costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario scaturito dall’inchiesta “Perfido”.
Continua a leggere “Bene che la Provincia si costituisca parte civile nel processo sulle infiltrazioni mafiose nel porfido trentino”Un ordine del giorno per far incontrare Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (e attuare la legge…)
Fra i risultati ottenuti dal M5S all’interno dell’ultima finanziaria provinciale c’è un ordine del giorno che impegna la giunta a convocare una seduta congiunta fra Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (CAL), cosa che sarebbe dovuta accadere negli scorsi anni ma che non ha trovato esito. L’incontro dovrà avvenire con tempistiche tali da consentire al Consiglio di ascoltare i rappresentanti dei sindaci in maniera pubblica, aperta e trasparente, in vista della prossima legge di bilancio e in modo tale da evitare che l’interlocuzione politico/amministrativa avvenga esclusivamente nelle segrete stanze della giunta provinciale, senza che, come purtroppo avvenuto finora, i cittadini e l’opinione pubblica possano averne contezza.
Continua a leggere “Un ordine del giorno per far incontrare Consiglio provinciale e Consiglio delle autonomie locali (e attuare la legge…)”Cementificio di Sarche. Approvata la proposta di elaborare uno studio multicriteriale e coinvolgere la comunità nella programmazione dello sviluppo del territorio della Valle dei Laghi
Dal Consiglio provinciale giungono buone notizie per la Valle dei Laghi. Nel corso della manovra finanziaria é stata infatti approvata, con un emendamento concordato con la Giunta, una proposta di ordine del giorno avanzata dal consigliere Alex Marini (M5S), che ha impegnato il governo provinciale a mettere in campo un’analisi scientifica sui possibili modelli di sviluppo della valle, sulla cui base sviluppare un confronto pubblico che dia corpo alle linee guida del piano territoriale di comunità.
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