La settimana scorsa il Consiglio provinciale ha esaminato e discusso il disegno di legge 28/XVI in materia di Garante dei Minori. Oltre a due proposte di ordine del giorno (una sul disagio psichico e sociale ed una sull’organizzazione dei garanti) e a un emendamento, avevo presentato anche una relazione di minoranza (qui documento versione pdf) per richiamare alcune delle problematiche che sono state evidenziate nel corso delle audizioni ma che poi sono state ignorate nella trattazione del disegno di legge. A nostro giudizio (ma anche a logica e a buon senso…), quando si procede con la stesura e l’approvazione di una legge, sarebbe auspicabile tenere in considerazione non solo questioni puntuali di interesse dei singoli consiglieri ma cogliere per così dire l’occasione per “fare il tagliando” al corpus legislativo correlato già in essere e magari affrontare questioni reali sollevate da persone che conoscono bene le problematiche che una legge dovrebbe risolvere e non ignorare. Sappiamo di chiedere molto ma che ci volete fare, quando si tratta di una corretta gestione della cosa pubblica non siamo bravi ad accontentarci, perché ci pare che a forza di compromessi al ribasso si sia risolto ben poco, in Italia come in Trentino.
Continua a leggere “Garanti: il M5S presenta una relazione di minoranza per ricordare a tutti che i problemi di fondo restano irrisolti”Sedute del Consiglio delle Autonomie locali visibili a tutti? Il M5S apre la strada
Una delle grandi battaglie del M5S è quella di garantire ai cittadini accesso alle Istituzioni e di essere correttamente informati su quanto avviene al loro interno. Sembra incredibile, ma ci sono ancora riunioni di enti pubblici che decidono questioni di rilevante interesse per la vita di tutti noi che non sono accessibili e anzi vengono gestite con sistemi antidiluviani. È il caso del Consiglio delle Autonomie locali (CAL) le cui riunioni non sono visibili a nessuno se non ai partecipanti. Si tratta di una stortura che abbiamo cercato di risolvere con un Ordine del Giorno integralmente approvato dal Consiglio provinciale, tramite il quale si mettono allo studio una serie di migliorie per snellire e rendere più efficiente l’accesso dei Consiglieri provinciali alle sedute e al tempo stesso per renderle pubbliche e visibili in streaming a tutti, come del resto ormai avviene per un gran numero di Consigli comunali.
Continua a leggere “Sedute del Consiglio delle Autonomie locali visibili a tutti? Il M5S apre la strada”Alla maggioranza provinciale non interessa aiutare le periferie ma solo sfruttarle elettoralmente
In questi giorni si fa un gran parlare di enti locali e delle difficoltà a tirare avanti, specie nei Comuni più piccoli e isolati. C’è del vero in questa descrizione e la Provincia potrebbe e dovrebbe fare molto per andare oltre al folklore e migliorare davvero le cose per chi abita in periferia. Nell’ultimo Consiglio provinciale avevamo avanzato una proposta che se approvata avrebbe portato chi ci governa a confrontarsi con i suoi corrispettivi delle Regioni e delle Province Autonome in merito alle migliori pratiche da adottare per garantire una maggior rappresentanza ai territori marginalizzati rispetto alle grandi aree urbane. Si sarebbe trattato di un passo propedeutico all’implementazione di azioni e strategie volte a ridare dignità a queste aree, come del resto promesso dalla maggioranza provinciale nel corso dell’ultima campagna elettorale. Per farla breve, ce l’hanno bocciata senza scampo.
Continua a leggere “Alla maggioranza provinciale non interessa aiutare le periferie ma solo sfruttarle elettoralmente”Criminalità organizzata: la maggioranza affossa l’Osservatorio con tattiche veterodemocristiane
La scorsa settimana in Consiglio provinciale ho chiesto al presidente Fugatti a che punto sia la procedura per istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata in Trentino. Risposta? Tutto fermo, tutto impantanato, non c’è una data, non c’è un accordo, non c’è… niente (?).
Continua a leggere “Criminalità organizzata: la maggioranza affossa l’Osservatorio con tattiche veterodemocristiane”Il M5S ottiene l’istituzione di una giornata provinciale dell’ambiente
Uno dei disegni di legge discussi nel corso dell’ultima seduta di Consiglio provinciale riguardava l’istituzione di multe per chi rilascia palloncini nell’ambiente. Si tratta di un tema, diciamo, “di nicchia”. La plastica inquina e i palloncini sono fatti di plastica, non si sa però quanto sia estesa la problematica che li riguarda (video intervento).
Continua a leggere “Il M5S ottiene l’istituzione di una giornata provinciale dell’ambiente”La destra trentina dice (ancora) no alla trasparenza sulle procedure di nomina nelle società partecipate
Nell’ultima sessione consiliare mi sono trovato nuovamente ad affrontare la grave emergenza democratica rappresentata dalle procedure di nomina dei componenti dei consigli di amministrazione delle società partecipate. Si tratta di una problematica che si trascina dalle scorse legislature e che la destra trentina non pare interessata a risolvere ma solo ad approfittarne.
Continua a leggere “La destra trentina dice (ancora) no alla trasparenza sulle procedure di nomina nelle società partecipate”Opera Universitaria trentina nelle mani della maggioranza, ultimo capitolo di una svolta autoritaria!
Ieri mi è stata notificata la risposta ad un’interrogazione riguardante il livello di soddisfazione degli utenti dei servizi dell’Opera universitaria di Trento che risaliva allo scorso aprile. Il testo, denso di dati e molto esaustivo, fornisce un notevole spaccato sulla come operasse l’Opera Universitaria trentina prima della “riforma”, approvata l’altro giorno dal Consiglio provinciale, che ha messo sotto il controllo della maggioranza, e quindi della politica, la presidenza di questo ente. Un vero peccato allora che mi sia stato reso noto proprio dopo che il Consiglio ha discusso il disegno di legge (32/XVI). Lo avessi avuto prima ne avrei approfittato per illustrare ai colleghi consiglieri come lavori l’Opera Universitaria e quali siano i rischi di cambiare la sua governance. Ma del resto non sarebbe cambiato molto. È chiaro a tutti infatti che la maggioranza mirava solo ad impadronirsi del controllo dell’ennesima poltrona. Tanto da spingersi a dichiarare nella relazione di maggioranza al testo di legge che l’Opera Universitaria è un ente strumentale della Provincia e come tutti gli altri e che come tale è giusto che a nominarne i vertici sia la politica senza essere vincolata al parere dell’Università. Non solo, siccome l’Opera gestisce circa 13 milioni di euro all’anno la maggioranza, incredibile a dirsi (o forse no…), arriva a sostenere che proprio quel denaro a maggior ragione giustifica la scelta di indicare “in maniera indipendente una persona di fiducia che possa presidiare l’utilizzo di tali ingenti risorse in modo da scongiurare anche eventuali situazioni di malversazione”. Come dire che un soggetto nominato su base fiduciaria ed esclusiva da politici di parte cui si danno in mano 13 milioni di euro pubblici li gestirà sicuramente meglio di un’altra persona scelta di concerto con l’Università nell’interesse dei cui studenti quelle risorse dovrebbero essere spese…
Continua a leggere “Opera Universitaria trentina nelle mani della maggioranza, ultimo capitolo di una svolta autoritaria!”Disagio giovanile causato dal Covid-19: il Consiglio approva proposta del M5S per frenare il fenomeno
Approvato oggi dal Consiglio provinciale una proposta di ordine del giorno del M5S che sollecita le strutture provinciali ad attivarsi per contrastare il malessere psicosociale che si sta diffondendo fra i giovani trentini a seguito delle misure di contenimento pandemico.
Continua a leggere “Disagio giovanile causato dal Covid-19: il Consiglio approva proposta del M5S per frenare il fenomeno”Alfabetizzazione digitale e tutela dei diritti web dei cittadini trentini potenziate grazie al M5S
Fra le proposte che il M5S è riuscito a far passare nel corso dell’ultima sessione di Consiglio provinciale ce n’è stata una dedicata all’alfabetizzazione digitale dei trentini e alla tutela dei loro diritti on-line.
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