Il 16 marzo scorso è stata pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige la modifica al regolamento interno del Consiglio regionale approvata dall’aula consiliare il giorno precedente (proposta di deliberazione n.40/XVI) a conclusione di un lungo percorso iniziato nel primo semestre del 2022 e che il M5S ha seguito attentamente, da un lato per arginare il tentativo dell’SVP di neutralizzare il ruolo dei consiglieri di minoranza e dall’altro per introdurre disposizioni per rendere i lavori delle commissioni e del consiglio più trasparenti e più efficaci.
Continua a leggere “Regolamento del Consiglio regionale: ecco le modifiche introdotte grazie al M5S”Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Presentata proposta per prevedere una composizione pluralista dell’organo consiliare
Il 17 febbraio scorso il collega Diego Nicolini ed io abbiamo presentato un disegno di legge regionale per rendere più plurale e quindi democratica la composizione dell’ufficio di presidenza del Consiglio regionale.
Continua a leggere “Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale. Presentata proposta per prevedere una composizione pluralista dell’organo consiliare”Esclusione degli stranieri dalla vita pubblica. Comuni trentini e consiglio regionale dicono no al diritto di voto nei referendum comunali per i soggiornanti di lungo periodo
Ci sono città all’avanguardia in fatto di accoglienza, pur essendo situate in territori generalmente di destra (es: Milano) e ce ne sono altre che pur dichiarandosi aperte all’inclusione e all’accoglienza sono contrarie alla partecipazione degli stranieri alla vita pubblica locale. I Comuni trentini ed i Comuni altoatesini rientrano in questa seconda categoria.
Continua a leggere “Esclusione degli stranieri dalla vita pubblica. Comuni trentini e consiglio regionale dicono no al diritto di voto nei referendum comunali per i soggiornanti di lungo periodo “Autonomia. Il M5S chiede strumenti per controllo dei Consigli regionali su Conferenza delle Regioni e piena attuazione della riforma del titolo V della Costituzione del 2001
Nel mese di febbraio il Consiglio provinciale di Trento e il Consiglio del Trentino-Alto Adige / Sudtirol hanno approvato nelle rispettive aule una legge di ratifica dell’intesa tra le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano per l’istituzionalizzazione della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.
Continua a leggere “Autonomia. Il M5S chiede strumenti per controllo dei Consigli regionali su Conferenza delle Regioni e piena attuazione della riforma del titolo V della Costituzione del 2001”Vitalizi, la maggioranza regionale rifiuta di ascoltare sindacati ed ex consiglieri
Giovedì 16 febbraio 2023, in Prima commissione regionale si è discusso sulle modalità da seguire per trattare il disegno di legge dell’SVP sul trattamento economico dei consiglieri e sul loro trattamento previdenziale. I componenti della Commissione, su istanza delle minoranze, hanno concordato di effettuare delle audizioni per approfondire l’argomento. Per quanto mi riguarda ho chiesto di ascoltare le diverse campane: rappresentanti sindacali, segretario generale della conferenza delle assemblee regionali e consulenti dell’associazione degli ex consiglieri. La maggioranza ha deciso di mettere ai voti le singole proposte e ha respinto la richiesta di ascoltare i sindacati e gli ex consiglieri. Questo la dice lunga su quella che è la reale volontà di approfondire e conoscere il punto di vista dei soggetti che sull’argomento avrebbero qualcosa da dire anche in una logica di sano confronto di idee divergenti.
Siamo alle solite, si portano avanti le cose avendo già stabilito come devono andare a finire e in questo modo si riducono gli istituti democratici a meri formalismi.
Antimafia. La maggioranza regionale rifiuta di portare in Aula il disegno di legge sull’osservatorio sulla criminalità
Giovedì 16 febbraio, in sede regionale, il Disegno di Legge 26, riguardante l’osservatorio sulla criminalità organizzata è stato respinto senza appello. La maggioranza ha scelto di non passare nemmeno alla discussione articolata per cui niente dibattito nel merito della proposta e niente possibilità di illustrare gli emendamenti.
Continua a leggere “Antimafia. La maggioranza regionale rifiuta di portare in Aula il disegno di legge sull’osservatorio sulla criminalità”Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50
Care amiche, cari amici
il 2023 è iniziato da pochi giorni: apro quindi questa newsletter con i miei auguri più sinceri per il nuovo anno. Che sia davvero un anno di pace e di amore (in tutti i sensi 😉 ). Ma auguriamoci che sia anche un anno di reale cambiamento: è con questo spirito che lo scorso 31 dicembre ho pubblicato sui miei canali social il pensiero di Antonio Gramsci sul Capodanno. Mai come in questa fase storica e politica dobbiamo renderci protagonisti del cambiamento di cui abbiamo bisogno, diffondendo cultura, combattendo un sistema fondato su anni di propaganda ideologica basata sull’individualismo e sul falso mito della meritocrazia, per costruire una società finalmente giusta ed equa.
Continua a leggere “Attività di dicembre 2022 – Newsletter n° 50”Società partecipate regionali. La commissione respinge la proposta di legge del M5S per garantire trasparenza sui processi di nomina… poi il Governo nazionale costringe la giunta a tornare sui suoi passi!
Nella primavera del 2022 la Giunta regionale aveva portato in Aula il disegno di legge 49 “Disposizioni per il recepimento dell’articolo 20 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 (Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) e per le nomine negli organi amministrativi delle società partecipate dalla Regione”, chiedendo l’anticipazione della trattazione rispetto ai numerosi disegni di legge delle minoranze fermi da mesi.
Continua a leggere “Società partecipate regionali. La commissione respinge la proposta di legge del M5S per garantire trasparenza sui processi di nomina… poi il Governo nazionale costringe la giunta a tornare sui suoi passi!”Vitalizi. La maggioranza regionale Lega-SVP si rende conto che il M5S aveva ragione e che il meccanismo di rivalutazione integrale ed automatica non può più funzionare
Nel novembre del 2019 il consiglieri regionali del Trentino-Alto Adige/Südtirol, con quasi un anno di ritardo rispetto al resto del Paese, si erano dovuti rimboccare le maniche per attuare l’intesa che era stata adottata nella Conferenza Stato-Regioni e con cui si prevedeva il passaggio dei vitalizi degli ex politici e dei loro eredi dal sistema retributivo a quello contributivo. Per gli effetti dell’intervento sui vitalizi degli ex parlamentari che era stato varato sempre su impulso del M5S, anche per gli ex consiglieri regionali era stata dunque superata l’odiosa differenza di trattamento rispetto ai comuni cittadini, ai quali il sistema contributivo era stato imposto da anni.
Continua a leggere “Vitalizi. La maggioranza regionale Lega-SVP si rende conto che il M5S aveva ragione e che il meccanismo di rivalutazione integrale ed automatica non può più funzionare “Il M5S chiede di coinvolgere i Comuni trentini nella gestione del Fondo Comuni confinanti: la maggioranza Lega-SVP non ne vuole sapere.
Da qualche tempo sui giornali locali e in TV si fa un gran parlare della necessità di rivedere il funzionamento del Fondo Comuni confinanti. Non possiamo che esserne contenti, visto e considerato che noi solleviamo questioni sul funzionamento di quell’ente da anni, chiedendone la riforma, ad esempio per permettere ai Comuni trentini di confine di avere voce in capitolo sulle opere che verranno realizzate vicino a loro. Purtroppo non abbiamo mai ricevuto né ascolto da parte delle altre forze politiche né attenzione da parte della stampa. L’ultimo tentativo lo abbiamo fatto in Consiglio regionale il 19 novembre scorso… non è andata bene. Del resto un conto è parlare ai giornalisti per fare un po’ di propaganda, tutt’altro discorso è agire per risolvere davvero i problemi!
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