Lona Lases. Per ridare un’amministrazione comunale serve ripartire dalla cittadinanza non imporre candidati dall’esterno!

«Il mancato raggiungimento del quorum nelle elezioni comunali di Lona-Lases dimostra, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che l’unica maniera per rilanciare le istituzioni democratiche è operare dal basso, coinvolgendo la popolazione, che va ascoltata e non trattata come  un gregge di pecore da condurre alle urne a scadenze prefissate»

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Gruppo di lavoro in materia di sicurezza. Il M5S pone una serie di quesiti sulla relazione nascosta nel cassetto di Fugatti

Nel 2022 è stata approvata una relazione da parte del Gruppo di lavoro in materia di sicurezza ma è stata tenuta in gran segreto. Fra le varie cose che venivano affermate al suo interno, c’era che la proposta di legge avanzata dal M5S per istituire un Osservatorio sulla criminalità organizzata in Trentino-Alto Adige era fondata e utile per numerosi motivi:

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I giovani si schierano contro la criminalità mentre la politica trentina li mortifica

Mentre i giovani danno un esempio importante in fatti di consapevolezza, passione civile e volontà di impegnarsi per costruire una società migliore, la politica trentina si dimostra ancora una volta sorda alle loro esigenze, bocciando un disegno di legge del M5S che avrebbe potenziato e rese concrete le prerogative del Consiglio provinciale giovani.

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Partecipate regionali. In Consiglio il disegno di legge del M5S per rivedere la governance di A22 e Pensplan

Nel corso della sessione di domani, il Consiglio regionale discuterà un disegno di legge del M5S (51/XVI) col quale si mira a rendere più trasparenti, democratiche e aperte le procedure di nomina degli amministratori  delle società e degli enti pubblici partecipati dalla Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol.

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Attività di aprile 2023 – Newsletter n° 54

Care amiche, cari amici,

i giochi sono fatti: la XVI legislatura della Provincia autonoma di Trento è agli sgoccioli. I partiti di governo (ma anche tutti gli altri) sono ormai in modalità campagna elettorale. I toni si alzano e le occasioni per affrontare e approfondire temi importanti e cruciali vengono meno. Lo vediamo nell’attività politica quotidiana il Consiglio provinciale e regionale: sempre meno disponibilità al dibattito e al confronto, semplificazione selvaggia e polarizzazione strumentale su temi e questioni che invece andrebbero trattati con razionalità e spirito di collaborazione. Di seguito trovate riassunto l’ultimo mese del nostro lavoro: ci sono tante Bad News purtroppo, ma anche notizie positive: abbiamo una sede tutta per noi e siamo pronti a presentare nei prossimi mesi ai cittadini e alle cittadine del Trentino la nostra proposta politica per le prossime elezioni. Andiamo avanti con fiducia, consapevoli del grande lavoro fatto nonostante le difficoltà. Ripartiamo da qui!

(versione short della newsletter)

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In Trentino-Alto Adige niente legge sui beni confiscati alle mafie. Lega-PATT-SVP continuano a fare il gioco della criminalità organizzata!

Oggi, 19 aprile 2023, in sede di Consiglio regionale la maggioranza Lega-SVP-PATT, ha bocciato la proposta di legge del M5S riguardante gli interventi per la valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

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Controlli interni, corruzione, legalità: la giunta provinciale fa acqua da tutte le parti

Lo scorso 1 aprile il M5S ha depositato un’interrogazione per denunciare l’assoluta mancanza di trasparenza della giunta provinciale trentina in fatto di lotta alla corruzione.

Come ha ben sottolineato il procuratore regionale della Corte dei Conti nella sua ultima relazione, in Trentino (ma non solo, crediamo noi…) l’amministrazione pubblica dà spesso prova di “cieca propensione a limitare i meccanismi di responsabilità anziché rafforzarli”. In 5 anni la maggioranza provinciale non ha ovviamente fatto niente per intervenire su questi aspetti.

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Barometro della burocrazia. Lo studio sulla percezione del carico burocratico in Trentino? Ci siamo (quasi)

Il 5 giugno 2019 il Consiglio provinciale di Trento approvava una proposta di ordine del giorno del M5S volta a disporre le azioni necessarie a misurare l’onere burocratico che grava sulle imprese e sulle famiglie trentine, in modo da poter intervenire per ridurlo nella maniera il più efficace possibile. L’8 marzo 2023, la Provincia ha risposto ad un’interrogazione, sempre del M5S, riguardo alla lentezza con la quale stava venendo messo in pratica l’ordine del giorno di cui sopra. La buona notizia è che ci siamo quasi. Abbiamo dovuto armarci di tanta pazienza ma a breve avremo un misuratore della burocrazia.

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La commissione antimafia conferma l’estensione dell’attività criminale in Trentino-Alto Adige

È uscita da poco la bozza della nuova relazione sull’attività della commissione parlamentare antimafia. A testimonianza del fatto che non esistono luoghi immuni dall’opera delle organizzazioni criminali, ben 21 pagine (da pagina 258 a pagina 279) sono dedicate alla situazione del Trentino-Alto Adige.

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Antimafia. La maggioranza regionale rifiuta di portare in Aula il disegno di legge sull’osservatorio sulla criminalità

Giovedì 16 febbraio, in sede regionale, il Disegno di Legge 26, riguardante l’osservatorio sulla criminalità organizzata è stato respinto senza appello. La maggioranza ha scelto di non passare nemmeno alla discussione articolata per cui niente dibattito nel merito della proposta e niente possibilità di illustrare gli emendamenti.

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