Consiglio regionale. Il M5S presenta proposte per farlo funzionare ma le altre forze politiche marcano visita e rinviano ogni decisione

Il 1° maggio, per conto del gruppo consiliare regionale del M5S, ho presentato una serie di proposte di modifiche del regolamento interno del Consiglio regionale. L’obiettivo di fondo era di generare evoluzione, cioè passare dall’attuale democrazia della clava a un modello più trasparente,  funzionale e dinamico nella conduzione dei lavori in commissione e in Aula… insomma, di far evolvere un sistema fondamentalmente inerte verso forme decenti di Democrazia.

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Attività di marzo 2022 – Newsletter n° 41

Anche marzo se ne è andato. Siamo oltre il mese di guerra in Ucraina con tutte le terribili conseguenze del caso. Possiamo solo sperare che la ragione prevalga e che i tenui segnali di pace che si profilano all’orizzonte possano concretizzarsi già questo mese.

Prima di entrare nel dettaglio dell’attività svolta nello scorso mese di marzo, alcune informazioni di servizio riguardo agli appuntamenti pubblici sulla riqualificazione edilizia che si svolgeranno nei prossimi giorni con la partecipazione del deputato Riccardo Fraccaro e di rappresentanti di ordini professionali e imprese. 

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Le mie dimissioni dall’Assemblea delle Minoranze

Venerdì 18 marzo ho comunicato alla segreteria del Consiglio provinciale le mie dimissioni dall’assemblea delle minoranze. Ieri più di una persona mi ha contattato per chiedermi spiegazioni. Non pensavo che la questione potesse avere tanto risalto visto che fino ad ora in pochi si sono chiesti quali fossero il ruolo e il funzionamento dell’assemblea prevista dall’articolo 139 del Regolamento del Consiglio e disciplinata da uno specifico regolamento. Proverò dunque a motivare la mia scelta, addentrandomi nelle intricate stanze della politica trentina.

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Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore

Una delle differenze principali tra le democrazie e i regimi autoritari riguarda il modo con cui si tiene conto del voto popolare. Nelle prime, ai sensi dei trattati internazionali e delle Costituzioni nazionali, si vota liberamente per prendere decisioni che riguardano i cittadini oppure per scegliere i rappresentanti eletti. Nei regimi autoritari invece il voto, laddove consentito, è viziato da procedure che impediscono la libera espressione delle preferenze da parte dei cittadini e dalla mancanza di sistemi di controllo sul corretto svolgimento delle operazioni stesse, lasciando quindi campo aperto alla possibilità di brogli o manipolazioni.

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Diversamente trasparenti: ecco come politica e gli uffici provinciali rendono difficile controllare cosa fanno

Nelle settimane scorse avevo evidenziato la contraddittorietà della prassi vigente in Consiglio provinciale circa le modalità di approvazione e di gestione dei verbali delle sedute di commissione. L’attuale prassi, giustificata con un’interpretazione restrittiva del regolamento, prevede che i verbali delle sedute commissioni sono pubblici, ma che per averne copia bisogna rivolgersi alla segreteria generale del Consiglio. L’altro aspetto singolare è che i verbali non vengono approvati nella seduta successiva o in tempi relativamente brevi, ma addirittura con una media di 5-6 mesi di ritardo rispetto allo svolgimento della seduta.
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Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero

Nell’aprile scorso avevo presentato un emendamento alla delibera di modifica del regolamento del Consiglio provinciale di Trento per introdurre il divieto di intervenire sulle regole della contabilità generale della Provincia attraverso disegni di legge in materia di bilancio. È infatti chiaro a tutti come non sia corretto spostare risorse con assestamenti di bilancio le cui regole vengono modificate in contemporanea da una maggioranza politica, perché è un po’ come giocare una partita di pallone con le regole che cambiano durante l’incontro. Continua a leggere “Assestamento di bilancio provinciale e legge di contabilità. Mai disperare perché a volte i miracoli accadono davvero”

Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente

Centrodestra e centrosinistra vogliono introdurre tecnologie telematiche nei lavori del Consiglio provinciale di Trento … ma non troppo. Vogliono modernizzare solo quello che fa comodo a loro. La dimostrazione è che, in modo compatto e senza alcun distinguo, i consiglieri di Lega e cespugli, PD e PATT hanno espresso voto contrario a tutti gli emendamenti che presentati dal M5S (confinato nel gruppo Misto) alla proposta di modifica del Regolamento interno. Prima del voto, invece, una parte degli emendamenti erano stati brutalmente tagliati dal Presidente del Consiglio provinciale che ne aveva decretato la “non ammissibilità”. Continua a leggere “Rigettati tutti gli emendamenti per un Consiglio provinciale più trasparente”

Cariche di garanzia e Manuale Cencelli

* pubblicato sul quotidiano Trentino domenica 13 aprile 2019

Le autocandidature per le cariche di garanzia potrebbero essere uno splendido modo per dar voce e risalto ad un mondo di persone qualificate svincolate dal mondo della politica. Purtroppo però nessuno né parla e quindi l’andazzo di orientare le scelte in base all’appartenenza partitica, manuale Cencelli alla mano, continua imperterrita ed impunita.

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