Educazione ambientale. Rafforzare la collaborazione tra Appa e Iprase nella formazione dei docenti referenti ambientali

Lo scorso 9 novembre il Consiglio provinciale ha approvato una proposta di ordine del giorno avanzata dal M5S che prevede la diffusione nelle scuole dell’opuscolo informativo “Cittadini protagonisti” (l’assessore Bisesti ci ha comunque tranquillizzato che la distribuzione dell’opuscolo era già stata avviata) e il rafforzamento della formazione dei docenti referenti ambientali tramite una più stretta interazione tra Appa e Iprase.

Attualmente il catalogo delle proposte didattiche di Appa in materia di educazione ambientale è molto ricco, tuttavia il personale dell’agenzia addetto all’educazione nelle scuole non è in grado di fornire una risposta piena alla crescente domanda formativa che si registra sul territorio provinciale in questo ambito. L’idea alla base della proposta del M5S è che gli esperti di Appa rafforzino la propria azione all’interno dell’attività formativa promossa da Iprase al fine di abilitare e favorire il trasferimento di conoscenze e di metodi di insegnamento nei confronti dei docenti referenti ambientali e di aumentare dunque il numero di soggetti qualificati allo scopo di soddisfare la domanda di attività didattiche nell’ambito dell’educazione ambientale in tutti gli istituti scolastici trentini.

Si dice spesso che tocca alle nuove generazioni fermare lo scempio che si sta facendo del pianeta. In realtà i giovani rischiano di arrivare troppo tardi e comunque di riprodurre gli stessi metodi e comportamenti di chi li ha preceduti. In realtà quello che serve è cambiare i modi di agire, produrre e consumare da subito, e per farlo occorre far crescere una nuova sensibilità in tutta la cittadinanza. I giovani però possono fungere da sprone per far ravvedere anche chi è più anziano (e spesso più scriteriato…) di loro. 

Studenti e insegnanti sono sicuramente un punto di partenza fondamentale per dare il via a questo processo ed è per questo che la nostra proposta di ordine del giorno mira a coinvolgerli rafforzando l’insegnamento dell’educazione ambientale, affinché se ne facciano ambasciatori anche al di fuori del mondo della scuola.

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Seguono il video di discussione e il testo della proposta di ordine del giorno n.1/95/XVI “Informare i dirigenti delle scuole trentine dell’entrata in vigore della novella normativa relativa all’approfondimento trasversale dei temi connessi all’educazione ambientale” collegata al disegno di legge n. 95/XVI di Lucia Coppola “Integrazioni della legge provinciale sulla scuola 2006, relative alla tutela dell’ambiente” – Approvata il 9 novembre 2022 con emendamento (convertita nell’ordine del giorno 580/XVI)

L’articolo 1 del testo del disegno di legge 95/XVI licenziato dalla Terza commissione permanente, attraverso un’integrazione al comma 2 dell’articolo 55 della legge provinciale sulla scuola 2006, propone di inserire tra gli insegnamenti previsti nei piani di studio provinciali relativi ai percorsi del primo e secondo ciclo, l’approfondimento trasversale dei temi connessi all’educazione ambientale (art. 55, comma 2 legge provinciale sulla scuola 2006);

l’attuazione delle disposizioni di cui all’art.55 della legge provinciale sulla scuola è disciplinata con il Decreto del Presidente della Provincia 5 agosto 2011, n. 11-69/Leg “Regolamento stralcio per la definizione dei piani di studio provinciali relativi ai percorsi del secondo ciclo (articolo 55 della legge provinciale 7 agosto 2006, n. 5)”, il cui obiettivo è, appunto, di definire i piani di studio provinciali del secondo ciclo, relativi ai percorsi di istruzione e a quelli di istruzione e formazione professionale, nel rispetto dell’articolo 7 dello Statuto di autonomia e delle norme di attuazione dello statuto speciale concernenti addestramento e formazione professionale;

l’uscita del numero speciale n. 427 – luglio 2022 “Cittadini protagonisti” della collana Leggi per voi consiste in un vero e proprio quaderno informativo sugli istituti di partecipazione previsti dall’ordinamento istituzionale dell’autonomia trentina il cui fine è di illustrare le modalità per concorrere a formare una cittadinanza consapevole dei diritti, dei doveri e delle opportunità partecipative dei cittadini nei processi decisionali del nostro territorio;

la prima parte del quaderno informativo illustra gli istituti partecipativi di democrazia diretta più tradizionali come la petizione, il referendum e l’iniziativa popolare. La seconda parte, invece, riserva un ampio spazio all’approfondimento dei nuovi modelli e delle nuove forme dei percorsi partecipativi che sono previsti dalle più importanti leggi di settore dell’autonomia trentina come ad esempio le norme che disciplinano il consiglio provinciale dei giovani, la mobilità sostenibile, i lavori pubblici, il piano urbanistico provinciale (PUP), la valutazione di impatto ambientale (VIA) e la valutazione ambientale strategica (VAS);

visto il contenuto elaborato con finalità intrinsecamente didattiche, i collegamenti con QR code per consentire comodi approfondimenti direttamente sulle banche dati dei siti istituzionali e la grafica con cui sono rappresentati i diversi istituti di partecipazione allo scopo accompagnare la lettura e facilitare la comprensione del testo anche sotto il profilo giuridico, il quaderno rappresenta indubbiamente uno strumento adeguato da utilizzare all’interno delle scuole di ogni ordine e grado;

per le caratteristiche sopra descritte il quaderno può essere impiegato sia per promuovere l’educazione civica come disciplina per analizzare e studiare le diverse declinazioni della sovranità popolare, ma anche tutti i temi connessi all’educazione ambientale posto che, proprio tramite puntuali processi per garantire trasparenza e partecipazione, le leggi provinciali e il nuovo dettato costituzionale (art.9 e art.41) si pongono, almeno in linea teorica, l’obiettivo di tutelare l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni;

tutto ciò premesso, il Consiglio impegna la Giunta

  1. ad informare, tramite gli uffici provinciali competenti, i dirigenti delle scuole trentine dell’entrata in vigore della novella normativa relativa all’approfondimento trasversale dei temi connessi all’educazione ambientale e dell’opportunità di avvalersi del quaderno informativo “Leggi per voi – I cittadini protagonisti”, segnalando la disponibilità della pubblicazione in forma cartacea e digitale;
  2. a convocare i referenti degli istituti scolastici trentini che si occupano di coordinare i progetti di educazione civica e alla cittadinanza attiva presso l’Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educativa (Iprase) al fine di fornire un idoneo supporto scientifico per sviluppare contenuti e metodi d’insegnamento con riguardo ai temi connessi all’educazione ambientale;  * il punto 2 del dispositivo è stato sostituito dal seguente:
    a proseguire in continuità con quanto già avviene, nel supporto formativo del personale scolastico, sui temi dell’educazione civica, della cittadinanza attiva e della sostenibilità ambientale e attraverso iniziative di IPRASE ed APPA

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