In questi 2 anni di legislatura abbiamo giĆ evidenziato più volte le anomalie che caratterizzano il settore dellāinformazione locale come la mancata assegnazione dei fondi per i messaggi autogestiti gratuiti alle emittenti radiotelevisive della regione oppure le molteplici violazioni della legge sul par condicio. Nel corso dellāiter di approvazione dellāultima legge di stabilitĆ abbiamo invece provato a dar forza a unāiniziativa promossa dalla Giunta stessa ma nemmeno questa volta ci ĆØ stato dato ascolto.
Continua a leggere “Emittenti radio locali. A parole la Provincia riconosce le difficoltĆ ma nei fatti si rifiuta di aiutarle”Fiume Chiese e lago dāIdro. No allāinclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica
Il M5S ha proposto di costruire un modello di gestione del fiume Chiese lungo lāintero corpo idrico che ne garantisse la tutela e lo sviluppo in chiave sia idraulica che ecologica. La politica trentina, cui evidentemente interessa solo spartirsi i proventi dello sfruttamento estensivo delle acque, ci ha detto no.
Continua a leggere “Fiume Chiese e lago dāIdro. No allāinclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica”Banda larga (ma non troppo): la giunta provinciale fa scaricabarile verso lo Stato per non assumersi le sue responsabilitĆ
La giunta provinciale non intende assumersi nessun impegno riguardo al completamento della rete della banda larga e della banda larga ultraveloce in Trentino. Questo il succo della risposta del Presidente Fugatti, letta in aula dall’assessore Gottardi, rispetto a un ordine del giorno del M5S che chiedeva di stilare una relazione programmatica per conseguire gli obiettivi minimi a sostegno della rete chiesti anche da tutte le parti sociali.
Continua a leggere “Banda larga (ma non troppo): la giunta provinciale fa scaricabarile verso lo Stato per non assumersi le sue responsabilitĆ ”Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!
La settimana scorsa ĆØ apparso sul Trentino un retroscena riguardante la lotta di potere che sarebbe in corso per la nomina del prossimo presidente del Parco Naturale Adamello Brenta. Si parla molto di nomi, per niente di idee e progetti e ancora una volta si dimostra come lāopacitĆ dei processi decisionali locali favorisca il chiacchiericcio a discapito del dibattito informato e trasparente che sarebbe lecito attendersi quando si discute della gestione di enti del livello del Parco Adamello Brenta.
Continua a leggere “Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!”La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!
Periferie e sicurezza stradale? Alla maggioranza non interessano, almeno a giudicare dalla bocciatura dellāordine del giorno col quale chiedevo di sistemare la SP241 di Riccomassimo, nel Comune di Storo, garantendo la sicurezza degli utenti stradali. Il problema? Secondo la giunta il tratto stradale ĆØ poco importante, il che ĆØ falso, ma anche se fosse ciò non giustificherebbe il rifiuto a tutelare gli automobilisti!
Continua a leggere “La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!”SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione
La SP241 di Riccomassimo, strada che collega il Comune di Storo a quello di Bagolino, presenta tratti stretti e angusti attraverso un versante montano posto a strapiombo sui crepacci. Al tempo stesso essa rappresenta lāunico collegamento alternativo alla statale del Caffaro per i collegamenti fra Trentino e Lombardia ed ĆØ un tratto viario obbligato per i cittadini del Comune di Storo che vogliano salire alle montagne della frazione di Lodrone. Per tutti questi motivi ho presentato un Ordine del Giorno che sarĆ discusso nella prossima sessione di Consiglio e che, se approvato, porterĆ la Provincia di Trento a garantire la sicurezza dei cittadini che ogni giorno transitano numerosi su questa strada provinciale.
Continua a leggere “SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione”AttivitĆ di novembre 2020 – Newsletter n° 25
Novembre ĆØ stato un altro mese intenso. Ć iniziato lāiter della legge di stabilitĆ 2021, ĆØ stato discusso e approvato il bilancio del Consiglio provinciale e nel frattempo sono stati portati in discussione i disegni di legge in materia di commissari straordinari e di concessioni pubbliche nell’ambito delle acque minerali e delle cave.
Nel mese scorso lāAula ha approvato il bilancio previsionale del Consiglio stesso. Come giĆ feci nel 2019, ne ho approfittato per fare il punto sullo stato della democrazia e della trasparenza allāinterno di Palazzo Trentini. Nemmeno questāanno ho potuto apprezzare segnali di miglioramento. Le criticitĆ invece restano tutte e sono pure belle numerose, tanto da sollevare non poche preoccupazioni sul futuro dellāAutonomia e del buon funzionamento delle istituzioni provinciali.
Continua a leggere “AttivitĆ di novembre 2020 – Newsletter n° 25”Operazione Perfido. SƬ alla proposta di costituire lāente pubblico parte civile, no alla gestione amministrativa e ai controlli sul porfido alla Provincia
Avanti (molto) piano. Questo sembra essere il motto del governo provinciale riguardo ai necessari interventi di contrasto alle infiltrazioni āndranghetiste nel tessuto sociale ed economico trentino. Se da un lato infatti la maggioranza ha accolto la richiesta del M5S di valutare di costituirsi parte civile contro i soggetti che con la loro azione criminale avessero cagionato danno al Trentino e alla sua immagine dallāaltro ha rifiutato anche solo di prendere in considerazione di far gestire alla Provincia e non più ai Comuni la parte amministrativa e i controlli riguardanti il settore porfido, e questo nonostante i fatti abbiano dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che i Comuni non sono in grado di gestire le complessitĆ giuridiche e gestionali connesse ad un simile sistema.
Continua a leggere “Operazione Perfido. SƬ alla proposta di costituire lāente pubblico parte civile, no alla gestione amministrativa e ai controlli sul porfido alla Provincia”Agenzia regionale della Giustizia, il lavoro del M5S impone correttivi alla maggioranza!
L’odierna giornata di consiglio regionale si ĆØ conclusa con un accordo di compromesso fra il M5S e la giunta in merito all’agenzia regionale della Giustizia la cui istituzione ĆØ stata proposta nel disegno di legge stabilitĆ 2021. Con un emendamento a prima firma del consigliere Marini e sottoscritto dal presidente Kompatscher e da altri 16 consiglieri (immagine a piĆØ di pagina) abbiamo ottenuto una serie di misure migliorative rispetto alla proposta iniziale. (1) Innanzitutto l’atto organizzativo dell’Agenzia sarĆ approvato dalla giunta previo parere della competente commissione consiliare. (2) Abbiamo determinato un miglioramento anche nel campo della trasparenza e del buon andamento della macchina amministrativa prevedendo che l’Agenzia regionale della Giustizia trasmetta annualmente il programma delle attivitĆ e una relazione annuale sull’attivitĆ svolta alla commissione consiliare competente. (3) Infine, la commissione consiliare competente e dunque tutte le forze politiche che ne fanno parte, esprimerĆ un parere sugli accordi di carattere pluriennali che Giunta dovrĆ siglare con il ministro della giustizia e il ministro dell’economia e delle finanze per definire gli standard e i parametri di servizi con riguardo alle dotazioni organiche del personale amministrativo, gli standard di funzionalitĆ da assicurare con riguardo ai servizi, alle attrezzature e agli arredi.
Continua a leggere “Agenzia regionale della Giustizia, il lavoro del M5S impone correttivi alla maggioranza!”Corte dei Conti provinciale e regionali: Rosa Rizzi spiega le scelte della Commissione dei 12
A distanza di 4 mesi dallāinizio dei lavori la Commissione dei 12 ha completato positivamente il processo di modifica dello Statuto speciale del Trentino Alto Adige riguardo allāistituzione delle sezioni di controllo della Corte dei Conti di Trento e Bolzano e del personale addetto. La giustizia contabile regionale ottiene maggior sostegno in termini di personale al tempo stesso mantenendo le proprie caratteristiche di imparzialitĆ e terzietĆ rispetto alle amministrazioni sottoposte al suo vaglio.
Continua a leggere “Corte dei Conti provinciale e regionali: Rosa Rizzi spiega le scelte della Commissione dei 12”