È stata approvata in Consiglio provinciale la proposta di risoluzione n. 157/47/XVI “Risparmio energetico negli edifici scolastici” che impegna la Provincia di Trento a garantire nel più breve tempo possibile l’efficientamento energetico degli edifici scolastici più energivori a partire dalla sostituzione degli attuali sistemi di illuminazione con lampade a LED.
Continua a leggere “Edifici scolastici. Approvata proposta di risoluzione del M5S per garantire l’efficientamento energetico nelle scuole trentine”Criminalità organizzata in Trentino: la Provincia non inserisce il settore delle valutazioni ambientali fra quelli a maggior rischio corruzione
Il M5S sollecita la Provincia a inserire il settore delle autorizzazioni ambientali fra quelli a rischio corruzione. Gli uffici rispondono che ci penseranno ma per il momento non intendono procedere.
Continua a leggere “Criminalità organizzata in Trentino: la Provincia non inserisce il settore delle valutazioni ambientali fra quelli a maggior rischio corruzione”La giunta usa i soldi del PNRR per inondare di cemento il Trentino e inasprire il cambiamento climatico
La produzione del cemento è la terza sorgente di emissioni di anidride carbonica dopo i combustibili fossili e il cambio d’uso del suolo ma in Trentino la giunta punta su opere tipo il prolungamento dell’autostrada Valdastico, il bypass ferroviario di Trento o la costruzione di tutta una sfilza di circonvallazioni. Così il cemento scorre a fiumi e pace se questo è in diretto contrasto con gli intenti del PNRR e dei finanziamenti europei. Per sottolineare questo scempio, di recente il M5S ha presentato un’interrogazione che rende palese la stortura.
Continua a leggere “La giunta usa i soldi del PNRR per inondare di cemento il Trentino e inasprire il cambiamento climatico”La Corte dei Conti condanna gli amministratori di Nago Torbole per aver garantito eccessivi compensi ai membri della commissione che affondò il referendum sul mantenimento del parco Pavese
La Corte dei Conti, sezione giurisdizionale del Trentino-Alto Adige, sede di Trento, nel giugno del 2021 ha emesso una sentenza di condanna nei confronti di amministratori comunali di Nago-Torbole, i quali, in luogo della corresponsione del solo gettone di presenza per ogni seduta, come previsto dalla vigente normativa, avevano invece garantito compensi forfettizzati ad alcuni membri di una commissione per la valutazione dell’ammissibilità dei quesiti referendari. Secondo la tesi accusatoria, accolta nella pronuncia di condanna, nel complesso la cifra indebitamente corrisposta è stata pari ad euro 8.248,10, mentre la spesa a carico delle casse pubbliche in caso di applicazione della legge sarebbe stata di circa 1.000 euro.
Continua a leggere “La Corte dei Conti condanna gli amministratori di Nago Torbole per aver garantito eccessivi compensi ai membri della commissione che affondò il referendum sul mantenimento del parco Pavese”Efficienza energetica delle scuole trentine. Il M5S propone di stanziare fondi a bilancio per finanziare le misure previste dal bilancio energetico provinciale
Il M5S del Trentino ha depositato una proposta di risoluzione che, se approvata, contribuirà a garantire importantissimi risparmi sul fronte della spesa energetica nelle scuole della nostra Provincia.
Continua a leggere “Efficienza energetica delle scuole trentine. Il M5S propone di stanziare fondi a bilancio per finanziare le misure previste dal bilancio energetico provinciale”Attività di febbraio 2022 – Newsletter n° 40
Il mese di febbraio del 2022 ce lo ricorderemo (purtroppo) come il mese dell’inizio della guerra in Ucraina, un macabro spettacolo al quale siamo costretti ad assistere con confusione, impotenza e una vena di indignazione per come la diplomazia internazionale prima non sia stata in grado di prevenire il conflitto e poi di gestire adeguatamente una crisi le cui cause erano latenti da anni per via dei grossi interessi delle grandi potenze imperiali e dell’alta finanza. Di fronte a una situazione così crudele, il M5S si è attivato mettendo a disposizione risorse accumulate con le restituzioni e predisponendo un vademecum per attivare la rete di solidarietà e per facilitare il contributo di imprese e cittadini che volessero fornire aiuti umanitari e donazioni in denaro a sostegno dei profughi ucraini.
Continua a leggere “Attività di febbraio 2022 – Newsletter n° 40”Crisi energetica: il M5S chiede conto a Fugatti dei mancati impegni sull’efficientamento del sistema industriale trentino
In vista della prossima seduta del Consiglio provinciale, il M5S ha depositato un’interrogazione a risposta orale immediata tramite la quale sollecita il presidente Fugatti a dare risposte in merito alle iniziative per favorire l’efficientamento energetico del sistema industriale locale.
Continua a leggere “Crisi energetica: il M5S chiede conto a Fugatti dei mancati impegni sull’efficientamento del sistema industriale trentino”Consumo energetico del Consiglio provinciale: il M5S presenta interrogazione per chiedere efficientamento in pianta stabile
Lo scorso primo di marzo la segreteria generale del Consiglio provinciale ha emanato una circolare con la quale si sollecitano gli uffici e i gruppi consiliari ad un più attento e parsimonioso utilizzo di riscaldamento ed elettricità in considerazione della crisi economica e delle difficoltà di approvvigionamento delle risorse energetiche causate dalla guerra fra Russia e Ucraina. Trovando assolutamente lodevole quest’iniziativa il M5S fa presente di aver richiesto misure simili già nel luglio del 2019, suggerendo una serie di interventi che avrebbero permesso di limitare il consumo di elettricità del Consiglio provinciale in relazione agli impianti di aria condizionata a sua disposizione. All’epoca a cosa non venne presa in considerazione dal presidente Kaswalder. Nel 2021 il M5S tornò alla carica sul tema proponendo che il Consiglio provinciale redigesse un proprio bilancio ambientale. Niente da fare, perché non ci sarebbero dotazioni di organico sufficienti. Ora i tragici eventi in Ucraina inducono gli uffici del Consiglio a raccomandare comportamenti più parsimoniosi riguardo al consumo di energia. Cosa buona e giusta ma che non deve necessariamente restare legata solo all’estemporaneità (si spera) dell’attuale conflitto. Assumere comportamenti virtuosi in fatto di risparmio energetico dovrebbe essere una regola costante tutto l’anno, specie da parte dell’ente pubblico. Per questo motivo il M5S del Trentino proprio in questi giorni ha presentato una nuova interrogazione con la quale sollecita ancora una volta il presidente Kaswalder a introdurre il bilancio ambientale del Consiglio e a stabilire regole e comportamenti improntati al risparmio energetico anche per quanto riguarda la stagione estiva e l’utilizzo degli impianti di aria condizionata.
Continua a leggere “Consumo energetico del Consiglio provinciale: il M5S presenta interrogazione per chiedere efficientamento in pianta stabile”Emergenza climatica e PNRR. Il Consiglio provinciale di Trento raccoglie l’appello degli scienziati del mondo sull’emergenza climatica
Nei giorni scorsi il Consiglio provinciale si è riunito per discutere l’informativa dell’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli sulle iniziative che la Provincia di Trento sta mettendo in campo per impiegare i fondi ottenuti dal Governo Conte II attraverso il Piano Nazionale Ripresa e Resilienza (PNRR).
Continua a leggere “Emergenza climatica e PNRR. Il Consiglio provinciale di Trento raccoglie l’appello degli scienziati del mondo sull’emergenza climatica “Specie ittiche autoctone: la Provincia danneggia i pescatori e rifiuta il confronto!
Di recente il Ministero per la Transizione Ecologica ha inviato a tutte le Regioni e Province Autonome un elenco di specie di pesci d’acqua dolce considerati non tipici del territorio e quindi non introducibili nel nostro ambiente. L’elenco di per sé pare utilizzare criteri assai discutibili (si pensi ad esempio alla trota fario, che esiste in italia almeno dalla metà del 1500 ma secondo ISPRA non sarebbe autoctona, perché si ritengono tali solo le specie presenti fin da prima del 1500…), i quali, giustamente, hanno causato sconcerto e reazioni nelle associazioni di pescatori di tutta la penisola, Trentino incluso. Di conseguenza lo Stato ha costituito una commissione, inclusiva dei rappresentanti delle associazioni di pesca, che dovrà rivalutare i criteri. In attesa che ciò avvenga, molte Regioni (quasi tutte nell’arco alpino) hanno ritenuto utile non applicare la circolare ministeriale. Non così il Trentino, dove l’assessore competente ha deciso, per non meglio specificati motivi, di procedere con uno studio valutativo proprio, la cui esecuzione di fatto ha bloccato l’attività delle associazioni, sicuramente fino alla conclusione dello studio, ma soprattutto con la prospettiva che ISPRA dia un parere negativo, quindi bloccando permanentemente la situazione.
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