Efficienza energetica delle scuole trentine. Il M5S propone di stanziare fondi a bilancio per finanziare le misure previste dal bilancio energetico provinciale

Il M5S del Trentino ha depositato una proposta di risoluzione che, se approvata, contribuirà a garantire importantissimi risparmi sul fronte della spesa energetica nelle scuole della nostra Provincia.

Fra le tante conseguenze negative dell’insensata invasione dell’Ucraina va senza dubbio annoverata anche l’impennata del costo dell’energia. Fatti che portano alla ribalta quanto il M5S va sostenendo da sempre, ovvero che è necessario distanziarci il più possibile dalle fonti di energia non rinnovabili provvedendo a contenere ed eliminare sprechi ed inefficienze energetiche. In Trentino c’è ampio spazio per procedere in tal senso, a partire dalla messa in campo di misure a favore del risparmio di corrente elettrica e energia termica nelle scuole e negli edifici pubblici in generale.

Il Bilancio Energetico della Provincia Autonoma di Trento per l’anno 2021 ha messo nero su bianco che Provincia e gli istituti scolastici nel 2019 hanno dato luogo a un consumo annuo di 23.824 tonnellate equivalenti di petrolio (tep), l’Azienda sanitaria di 16.579 tep, Trentino Trasporti 11.956, Itea 9.314, Fem 1.823, Fbk 1.487, Trentino digitale 1.074, Trentino Sviluppo 990. Risulta inoltre che su 150 edifici pubblici utilizzati in maniera continuativa, i 10 edifici più energivori consumano circa il 40% del totale (i primi 40 su 150 portano il consumo sul totale all’80%). Fra questi edifici energivori un peso importante lo ricoprono le scuole. Secondo l’analisi della Provincia stessa, i consumi degli edifici scolastici potrebbero essere ridotti anche oltre il 50%. Per riuscirci servirebbero (1) monitoraggio e telecontrollo dei consumi da realizzarsi tramite una control room e una migliore regolazione degli impianti; (2) miglior resa dell’illuminazione attraverso l’introduzione di lampade a LED; (3) efficientamento energetico delle strutture (involucro, serramenti, impianti). Il tutto è noto e previsto… ma come spesso accade non viene realizzato. Non si parla di spiccioli, quindi questo comportamento appare quanto mai insensato. Per capirci, solo guardando alla sostituzione delle lampade presenti nelle scuole trentine con sistemi a LED più efficienti, a fronte di un investimento da 487.500,00 euro si potrebbero conseguire 194.860,00 euro di incentivi a fondo perduto ed un risparmio annuo di 389.270,00 euro (si badi bene, il tutto parametrato al costo dell’energia negli anni scorsi… adesso i risparmi sarebbero molto più ingenti!).

Visto che si sa tutto ma non si procede, abbiamo pensato di intervenire noi con un’apposita proposta di mozione pensata per spingere all’efficientamento energetico delle scuole trentine riprendendo atti e impegni già proposti negli anni scorsi. Troveremo il sostegno delle altre forze politiche? Chissà. Ma in caso dovessero dirci di no saremo veramente curiosi di leggere con quali motivazioni rifiuteranno di dar seguito alle stesse valutazioni dei tecnici provinciali e di conseguire risparmi notevolissimi di denaro pubblico a fronte di investimenti tutto sommato assai modesti…

* * * * *

Segue il testo integrale della proposta di risoluzione n. 157/47/XVI del 10 marzo 2022 “Risparmio energetico negli edifici scolastici” collegata alla comunicazione della Giunta n. 47/XVI “Aumenti nel costo dell’energia”:

nei mesi che hanno preceduto l’acuirsi dell’attuale crisi energetica derivante dagli eventi bellici in Ucraina, con la risoluzione 71/XVI del 25 maggio 2021 (Utilizzo degli incentivi per incrementare l’efficienza energetica degli edifici scolastici e degli ospedali trentini), il Consiglio ha impegnato la Giunta provinciale a “intraprendere le iniziative di competenza al fine di utilizzare gli incentivi previsti nella misura del 100 per cento dall’articolo 48 ter del decreto legge 14 agosto 2020, n. 104 (Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia), per innovare con interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell’efficienza energetica di piccole dimensioni gli edifici scolastici ed ospedalieri trentini”. I programmi relativi a tali impegni sono stati ricompresi nella deliberazione di Giunta n.1066 del 25 giugno 2021 (Approvazione del “Bilancio energetico del gruppo Provincia – Prime indicazioni per la riqualificazione energetica”). Le misure di volte alla riqualificazione energetica delle strutture della Provincia di Trento non risultano tuttavia finanziate con risorse provinciali per essere attuate nel breve periodo. Senza sostegno economico gli impegni in merito all’efficientamento energetico degli edifici pubblici risultano dunque pregiudicati. Non è infatti possibile pensare di realizzare il programma di efficientamento con le sole risorse statali o con risorse provinciali stanziate in subordine ad altre tipologie di investimento. Da un punto di vista razionale il mancato finanziamento di queste politiche appare difficile da comprendere, considerato il fatto che, come ricordato dall’energy manager provinciale, gli investimenti per l’efficientamento energetico produrrebbero risparmi rilevantissimi ripagandosi di fatto in pochi anni;

per rendere l’idea, si rappresentano alcuni esempi ripresi dal bilancio energetico del gruppo Provincia. A quanto risulta, effettuando un monitoraggio/telecontrollo sui principali 23 edifici di proprietà (esclusi condomini Giulia, centro Europa, palazzo ex ITAS) sarebbe possibile conseguire risparmi nei consumi energetici (principalmente illuminazione e riscaldamento) nell’ordine di 800.000 Euro all’anno a fronte di un investimento di 1 milione di euro per la realizzazione di una control room. L’investimento si ripagherebbe in poco più di un anno e determinerebbe un risparmio permanente stimato in quasi un milione di euro. Ancora, sostituendo le lampade neon in una ventina di edifici di proprietà della Provincia si potrebbero risparmiare poco meno di 400.000 euro l’anno. Più a lungo termine, ma più sostanziosi, i benefici derivanti dall’efficientamento energetico degli involucri degli edifici di proprietà della Provincia, i cui investimenti potrebbero beneficiare anche degli incentivi del conto termico. Lo stesso discorso si potrebbe fare installando lampade a LED nelle gallerie stradali trentine e assicurando una gestione più oculata dell’illuminazione nelle stesse. Tutti interventi che di fatto si rinuncia a mettere in pratica, sebbene come detto e come si vede, potrebbero produrre vantaggiosi risparmi a favore della collettività, ponendosi fra l’altro in piena sintonia con la filosofia del Green Deal europeo, il che fa apparire ancora più incomprensibile la scelta di non procedere alla loro rapida implementazione;

in base a quanto riportato nel Bilancio Energetico della Provincia Autonoma di Trento per l’anno 2021 risulta che l’ente Provincia e gli istituti scolastici nel 2019 hanno avuto un consumo annuo di 23.824 tep (tonnellate equivalenti di petrolio), l’Azienda sanitaria di 16.579 tep, Trentino Trasporti 11.956, Itea 9.314, Fem 1.823, Fbk 1.487, Trentino digitale 1.074, Trentino Sviluppo 990. Come riportato al capitolo 4.1 “Interventi di razionalizzazione dei consumi e efficientamento energetico degli edifici energivori” del suddetto documento, la maggioranza degli edifici di pertinenza provinciale presenta “scarse prestazioni in termini di efficienza energetica, in particolare quelli di dimensioni maggiori che vanno quindi considerati veri e propri edifici energivori su cui è prioritario intervenire. Dall’analisi dei consumi degli edifici utilizzati in modo continuativo, è emerso infatti che sebbene si utilizzino oltre 150 edifici sul territorio provinciale, i consumi sono concentrati sugli edifici maggiori: i 10 edifici più energivori sono responsabili di circa il 40% dei consumi termici complessivi, i primi 20 del 60% ed i primi 40 dell’80%”;

nel loro complesso gli edifici scolastici provinciali risultano essere il compendio più energivoro in termini di consumi assoluti. Questo l’elenco dei 22 edifici scolastici più energivori:

DescrizioneEnergia termica(kWh)Energia elettrica(kWh)
ENAIP Villazzano – Trento1.758.144665.264
Liceo scientifico “L. Da Vinci” – Trento1.637.049315.914
Liceo “B. Russell” – Cles1.402.011338.288
Istituto d’istruzione “A. Degasperi” – Borgo Valsugana1.333.929244.802
Istituto d’istruzione “don L.Milani” – Rovereto1.306.066500.349
Istituto d’istruzione delle Arti “Vittoria – Bonporti Depero” – Trento1.306.066500.349
Istituto d’istruzione “M. Curie” – Pergine Valsugana1.096.551339.444
Istituto d’istruzione “La Rosa Bianca” – Cavalese1.044.370140.603
Liceo scientifico “G. Galilei” – Trento1.044.346233.971
Istituto d’istruzione “L. Guetti” – Tione di Trento953.380296.345
Istituto tecnico tecnologico “G. Marconi” – Rovereto825.174324.025
Istituto formazione professionale alberghiero704.204354.965
Liceo linguistico Scholl659.481122.587
Istituto tecnico economico e tecnologico – “F.e G.Fontana” – Rovereto634.577201.779
Istituto di istruzione “M. Martini” – Mezzolombardo547.991287.249
Liceo Classico “G. Prati” – Trento538.29394.202
Liceo “A. Rosmini” – Rovereto501.230153.461
Istituto di istruzione “La Rosa Bianca” – Cavalese474.68476.295
Istituto tecnico economico e tecnologico – “G. Floriani” Riva del Garda461.130165.782
Liceo “A. Rosmini” – Rovereto454.531145.079
Liceo “A. Maffei – Riva del Garda449.929103.766
Liceo “F. Filzi” – Rovereto413.38080.722

nel bilancio energetico della Provincia viene inoltre precisato che “In base ai risultati delle diagnosi energetiche condotte su alcuni edifici ed alle esperienze realizzate su immobili analoghi, si può affermare che i consumi di questi edifici possono essere ridotti notevolmente, anche più del 50%, intervenendo sui seguenti aspetti:

  • monitoraggio e telecontrollo dei consumi attraverso la realizzazione di una control room e regolazione ottimale degli impianti;
  • efficientamento dell’illuminazione interna attraverso l’utilizzo di lampade a LED;
  • interventi di efficientamento energetico delle strutture (involucro, serramenti, impianti)”;

sempre in base alle valutazioni riportate nel Bilancio Energetico Provinciale per l’anno 2021 risulta che molti degli edifici di proprietà dell’Ente Provincia presentino le seguenti problematiche:

  • edifici di recente ristrutturazione hanno problemi gestionali che alzano di molto i costi energetici a causa di regolazioni non ottimali degli impianti (vedi ITC Marie Curie a Pergine);
  • l’illuminazione interna rimane spesso accesa anche in pieno giorno a prescindere dalla reale occupazione degli edifici;
  • il riscaldamento rimane in funzione in alcuni edifici scolastici durante il week end;
  • in uno stesso edificio si riscontrano temperature significativamente diverse anche in stanze adiacenti;

al contempo sono state individuate delle esperienze interessanti:

  • il Polo scolastico di Trento è riuscito a conseguire risparmi del 30% grazie ad un sistema di monitoraggio e regolazione degli impianti;
  • i laboratori di Mattarello e l’istituto scolastico Don Milani di Rovereto sono dotati di strumentazioni per effettuare un monitoraggio dei consumi;
  • la sede di Trentino Trasporti è completamente cablata con sensori per il monitoraggio completo dei consumi energetici.

per porre soluzione a tali criticità, nel Bilancio Energetico Provinciale 2021 si fa presente che con “la realizzazione di un monitoraggio degli edifici (uffici e istituti scolastici ma estensibile anche alle società controllate), con l’installazione di sensori che monitorino temperature, concentrazioni di CO₂, parametri caratterizzanti gli impianti termici e di ventilazione, e la creazione di una control room è possibile conseguire un risparmio energetico mediamente superiore al 25%. Sebbene, come accennato, alcune strutture siano già dotate di sensori, tranne il polo scolastico di Trento che è gestito nell’ambito di un service esterno, ad oggi non vi è una gestione dei sistemi da un punto di vista di riduzione dei consumi, e quindi anche questi sistemi di monitoraggio necessitano di venire gestiti attraverso una control room”. Nel citato documento si precisa inoltre che “A fronte di un investimento stimato in 1 milione di euro (80.000 € per il software e 40.000,00 € per dotare di sensori ciascun edificio) si può conseguire un risparmio di 800.000,00 € intervenendo sui soli edifici di proprietà, molto maggiore ampliando l’area di azione sugli edifici in condominio e gestiti dalle società strumentali”;

queste in particolare le tabelle relative ai risparmi conseguibili tramite la realizzazione di una control room per il monitoraggio e il telecontrollo dei consumi energetici degli edifici pubblici (tabella 9) e ai tempi di rientro dell’investimento per la realizzazione della suddetta control room a fronte delle stime di risparmio permanente (tabella 10):

Tabella 9 – Risparmi conseguibili attraverso la realizzazione di una Control room per il monitoraggio e il telecontrollo
FonteConsumoRiduzioneRisparmio (Eur)*
gas naturale (Sm³)1.903.226570.967€ 342.508,68
energia elettrica (kWh)8.665.5312.166.382€ 454.940,38
Risparmio complessivo€ 797.449,06
Risparmi parametrati al prezzo dell’energia – maggio 2021*
Tabella 10 – Tempi di rientro dell’investimento per la realizzazione di una control room e stima risparmio permanente
Investimento (Eur)€ 1.000.000,00
Risparmio permanente (Eur)€ 797.940,38
Tempo di rientro dell’investimento (anni)1,25 anni
Risparmi parametrati al prezzo dell’energia – maggio 2021*

altro importante capitolo sul quale sarebbe potenzialmente assai proficuo intervenire per migliorare sensibilmente i margini di risparmio ed efficientamento energetico degli edifici pubblici provinciali è quello relativo alla sostituzione delle lampade e/o dell’intero corpo illuminante attualmente in uso con lampade a LED. Come viene riportato nel Bilancio Energetico Provinciale 2021:”nella maggior parte degli uffici ed istituti scolastici l’illuminazione (che pesa tra il 40 ed il 50% dei consumi complessivi di energia elettrica) è costituita da neon, lampade che hanno delle prestazioni energetiche molto inferiori ai moderni LED in termini di consumo a parità di luce fornita (i consumi di una lampada a LED sono solitamente inferiori al 50%), e che devono essere sostituiti molto più spesso, pertanto con importanti costi di manutenzione”. Si specifica inoltre che “a fronte di un investimento stimato in 487.500,00 € , nell’ipotesi della sola sostituzione delle lampade si potrebbero conseguire 194.860,00 € di incentivo a fondo perduto dal conto termico ed un risparmio annuo di 389.270,00 € di minor costo in bolletta (oltre ad ulteriori risparmi per minori costi di manutenzione/sostituzione delle lampade data la maggiore durata delle lampade a LED)”;

in base alle valutazioni espresse nel Bilancio Energetico Provinciale 2021 l’investimento per l’efficientamento dei sistemi di illuminazione degli edifici scolastici provinciali appare in effetti capace di dare luogo a rilevanti risparmi annui. A tal proposito si vedano le seguenti tabelle:

Tabella 11 – Interventi di efficientamento illuminazione interna attraverso l’installazione di lampade a LED
DescrizioneRiduzione consumo EE [kWh ]Investimento minimo stimato [€]Riduzione costo bolletta [€]
Istituto tecnico tecnol. “M. Buonarroti + A. PozzoTambosi ITI” – Trento228.49262.97036.559
Istituto formazione professionale servizi alla persona e legno – Trento199.57953.14831.933
Cantiere polifunzionale le Ghiaie – Gardolo150.00046.78824.000
Istituto di istruzione “L. Guetti” – Tione di Trento88.90321.38414.224
Uffici provinciali – Torri Trento Nord150.98021.21824.157
Centro Europa157.05120.01625.128
Istituto di istruzione “M. Martini2 – Mezzolombardo86.17419.68813.788
Istituto di istruzione Don Milani e delle Arti “Vittoria Bonporti Depero” – Trento150.10419.65824.017
Istituto di istruzione “La Rosa Bianca” – Cavalese42.18019.4006.749
Istituto tecnologico “G. Marconi” – Rovereto97.20719.00015.553
Istituto di istruzione “A. Degasperi” – Borgo Valsugana73.44018.46611.750
Liceo Rosmini – Rovereto46.03818.4287.366
Istituto tecnico econ. e tecn.  “F.e G.Fontana” – Rovereto60.53317.5469.685
Istituto Marie Curie – Pergine Valsugana101.83317.41016.293
Provveditorato – Trento132.40315.90921.184
Catasto Trento135.77015.77621.723
Liceo linguistico Scholl15.696
Caserma Vigili del fuoco di Trento180.78015.45028.925
Istituto tecnico econ. e tecn. “G. Floriani” – Riva del Garda49.73414.6007.957
Totale2.131.201452.900340.993
Investimento minimo stimato al maggio 2021: 452.900 Eur
di cui coperto da incentivi 181.160 Eur *
Tabella 12 – Tempo di rientro dell’investimento per la realizzazione di una control room e stima risparmio permanente.
Investimento (Eur)€ 487.500
Risparmio permanente (Eur)€ 356.156
Incentivo da conto termico (Eur)€ 194.860
Tempo di rientro dell’investimento (anni)0,82

a fronte di un investimento stimato in 487.500,00 €, nell’ipotesi della sola sostituzione delle lampade si potrebbero conseguire 194.860,00 € di incentivo a fondo perduto dal conto termico ed un risparmio annuo di 356.156,00 € di minor costo in bolletta (oltre ad ulteriori risparmi per minori costi di manutenzione/sostituzione delle lampade data la maggiore durata delle lampade a LED);

investimenti di efficientamento energetico nelle scuole, oltre a determinare sensibili risparmi in termini di costi e riduzione delle emissioni complessive di CO₂, consentono di plasmare una sensibilità e una consapevolezza sui temi energetici ed ambientali nelle nuove generazioni educandole a comportamenti volti alla salvaguardia delle risorse terrestri e alla lotta ai cambiamenti climatici;

tutto ciò premesso il Consiglio impegna la Giunta a

  1. completare le diagnosi energetiche degli edifici scolastici più energivori al fine di predisporre interventi di razionalizzazione dei consumi tramite coibentazione (cappotto e serramento) e rinnovo degli impianti termici da realizzare con appositi stanziamenti da allocare in sede di assetamento di bilancio 2022-2024;
  2. accelerare la realizzazione di una struttura di monitoraggio (control room) in ciascuno edificio scolastico del patrimonio provinciale stabilendo una data certa entro cui ultimare i lavori;
  3. eseguire entro l’inizio dell’anno scolastico 2022/23 gli interventi di sostituzione degli impianti di illuminazione interna degli edifici scolastici prevedendo la sostituzione delle lampade a neon con più efficienti sistemi a LED;

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3 Replies to “Efficienza energetica delle scuole trentine. Il M5S propone di stanziare fondi a bilancio per finanziare le misure previste dal bilancio energetico provinciale”

  1. Complimenti per lo straordinario lavoro. Ma lo sapevi che l itet fontana ha già da tre anni elaborato un progetto di sostituzione dei corpi illuminanti denominato: “watt o or led” che dimostra i tempi di rientro dell’investimento in pochi anni con un ente gestore che si farebbe carico dell’impegno di spesa per l’intervento

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