Un altro buon risultato ottenuto dal M5S nell’ultimo Consiglio provinciale riguarda il cosiddetto “reddito energetico”. Prendendo spunto da una iniziativa organizzata da Riccardo Fraccaro con il Comune di Porto Torres, (iniziativa che fra l’altro proprio in questi giorni è stata premiata al prestigioso concorso “The innovation in politics awards 2020”) abbiamo presentato e ottenuto l’approvazione di un Ordine del Giorno col quale chiedevamo alla Provincia a valutare l’acquisto di pannelli fotovoltaici da installare sulle case di tutti i trentini, a partire dai meno abbienti in modo da ridurre il costo in bolletta per loro e al tempo stesso accrescere sensibilmente la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili in modo da garantire sensibili benefici anche dal punto di vista ambientale.
Continua a leggere “Il M5S fa approvare un ordine del giorno per mettere i pannelli solari sulle case dei trentini meno abbienti e aumentare la produzione di energia pulita”Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento
La mobilità elettrica è il futuro. Continuano a ripetercelo ed è un obiettivo che è senz’altro necessario perseguire, ma per arrivarci non bastano le parole, servono i fatti. Per questo il M5S ha presentato un Ordine del Giorno, approvato ieri dal Consiglio Provinciale, col quale la Provincia si impegna a potenziare la rete di colonnine per la ricarica dei mezzi elettrici su tutto il territorio trentino.
Continua a leggere “Il M5S impegna la Giunta a potenziare la rete di ricarica dei mezzi elettrici in Provincia di Trento”Presentata interrogazione per verificare la situazione dell’inquinamento da Pfas nel bacino del fiume Chiese
Qual’è la situazione aggiornata in merito alla diffusione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nel bacino del Chiese e nelle acque della falda che si estende fino al lago d’Idro? Questa è la domanda che ho posto in una mia recente interrogazione alla giunta provinciale di Trento.
Continua a leggere “Presentata interrogazione per verificare la situazione dell’inquinamento da Pfas nel bacino del fiume Chiese”Discarica di Villa Agnedo in Valsugana. Il M5S esige spiegazioni sul materiale conferito dalla bonifica del Parco Parenzo di Brescia
Nell’aprile del 2019 avevamo interrogato la giunta provinciale per sapere se fosse vero che, come mi era stato segnalato da alcuni comitati civici lombardi, un camion carico di materiale asportato dal Parco Parenzo di Brescia, un’area fortemente contaminata da sostanze come l’arsenico, il rame, lo zinco, il mercurio, idrocarburi pesanti, Pcb e chi più ne ha più ne metta, avesse portato il suo carico alla discarica per rifiuti non pericolosi di Villa Agnedo in Valsugana. In sostanza la risposta era stata più o meno la seguente: “non ci sono state comunicazioni in merito, non erano dovute, il controllo di routine lo abbiamo già fatto nel 2018 e per sapere qualcosa semmai servirebbe un’ispezione straordinaria”, che in soldoni significa che la Provincia non ne sapeva niente e non c’era la certezza avrebbe fatto controlli. Passato un anno e mezzo senza riscontri ho presentato una nuova interrogazione, anche perché nel frattempo qualcosa si è mosso e non è affatto rassicurante: ho scoperto che a novembre 2019 un controllo amministrativo provinciale su un carico di rifiuti proveniente proprio dal famigerato Parco Parenzo e destinato alla discarica di Castel Ivano ha certificato che il formulario per la descrizione del rifiuto da conferire non era compilato correttamente.
Continua a leggere “Discarica di Villa Agnedo in Valsugana. Il M5S esige spiegazioni sul materiale conferito dalla bonifica del Parco Parenzo di Brescia”Contaminazione da Pfas nel basso Chiese, l’Università di Trento si prepara a mappare la falda alla ricerca dell’origine degli agenti chimici
C’è una buona notizia per quanto riguarda la contaminazione da acidi Pfas nella falda acquifera del basso Chiese e in particolare del Comune di Storo. Facendo seguito alla nostra mozione approvata all’unanimità nel novembre 2019, il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Trento si è attivato prontamente e ha conferito un assegno di ricerca per lo studio e l’individuazione degli inquinanti nelle acque grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. È il primo risultato dell’impegno assunto dalla Provincia per studiare la falda acquifera a monte del lago d’Idro e riuscire finalmente ad individuare da dove provengano i pericolosi inquinanti la cui diffusione è stata scoperta l’anno scorso suscitando diffusa preoccupazione nel Comune di Storo e non solo.
Continua a leggere “Contaminazione da Pfas nel basso Chiese, l’Università di Trento si prepara a mappare la falda alla ricerca dell’origine degli agenti chimici”Il M5S fa aumentare di 140 mila Euro gli stanziamenti a favore degli usi civici trentini!
Sembra un secolo fa ma nella sessione consiliare estiva dedicata all’assestamento del bilancio provinciale (60/XVI) le minoranze hanno lasciato l’aula per protestare contro la scelta del Presidente della Provincia di parcheggiare sui fondi di riserva a disposizione dello stesso 213 milioni di Euro stanziati dallo Stato per far fronte alla crisi sociale ed economica legata all’emergenza Covid-19 (vedi comunicato dell’Ufficio stampa del Consiglio del 29.07.2020).
Continua a leggere “Il M5S fa aumentare di 140 mila Euro gli stanziamenti a favore degli usi civici trentini!”Riforma della Promozione turistica. Filiera corta, progettualità interregionali, collaborazioni interambito sono elementi su cui il M5S ha ottenuto una risposta positiva dalla Giunta
Nel mese di agosto si è concluso il dibattito sulla riforma della legge sulla promozione turistica. Il M5S è intervenuto con una serie di emendamenti per dare un respiro più ecologico e più aperto al sistema di promozione turistica trentino. Premessa: diamo a Cesare quel che è di Cesare, abbiamo criticato quando c’era da criticare ma questa volta, con onestà, dobbiamo riconoscere che l’assessore al turismo Failoni ha voluto ascoltare le nostre proposte e, per buona parte, le ha accolte. Evidentemente ha colto la nostra volontà di lavorare per migliorare la qualità e l’apertura della riforma.
Continua a leggere “Riforma della Promozione turistica. Filiera corta, progettualità interregionali, collaborazioni interambito sono elementi su cui il M5S ha ottenuto una risposta positiva dalla Giunta”Facciamo EcoScuola, dagli eletti del M5S quasi 70 mila euro a 6 scuole del Trentino-Alto Adige
Sono stati resi definitivi in queste ore i risultati di “Facciamo EcoScuola”, l’iniziativa a sostegno della scuola pubblica italiana promossa e finanziata dal M5S grazie alle restituzioni dei suoi parlamentari (oltre 3 milioni di euro) e a quelle dei consiglieri eletti nel Lazio, in Emilia Romagna, Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Trentino-Alto Adige e Sardegna (circa 300 mila euro). Continua a leggere “Facciamo EcoScuola, dagli eletti del M5S quasi 70 mila euro a 6 scuole del Trentino-Alto Adige”
Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica
Qualche giorno fa il Consiglio della provincia autonoma di Trento ha approvato un ordine del giorno a mia firma per il monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro ai fini dell’elaborazione di un modello di sfruttamento idroelettrico e di usi plurimi sostenibile e replicabile in altri bacini fluviali del Trentino e del Paese.
Continua a leggere “Monitoraggio del fiume Chiese e del lago d’Idro: approvata proposta M5S per progetto di ricerca applicata per assicurare un uso sostenibile della risorsa idrica”Inquinamento e Covid19: il M5S sollecita la Provincia a indagare e a estendere le verifiche sanitarie ai Comuni sull’asta dell’Adige
Come si sa la pianura Padana è una delle aree più inquinate d’Europa. Meno noto ma altrettanto preoccupante è il fatto che anche l’asta dell’Adige presenta parametri di inquinamento analoghi, specie per quanto riguarda il biossido di azoto (NO2) principalmente generato dalle emissioni dei veicoli. Continua a leggere “Inquinamento e Covid19: il M5S sollecita la Provincia a indagare e a estendere le verifiche sanitarie ai Comuni sull’asta dell’Adige”
