Il mese scorso abbiamo messo a segno 2 risultati importanti nella lotta alla criminalità organizzata in Trentino. Due emendamenti del M5S sono infatti stati inseriti nel disegno di legge 64, “Disciplina della ricerca e delle concessioni minerarie e modificazioni della legge provinciale sulle cave 2006”, che di fatto proroga per l’ennesima volta le concessioni ai cavatori di porfido.
Continua a leggere “Porfido trentino: il M5S fa potenziare i poteri di intervento contro i malfattori”Lotta all’inquinamento da plastica. Emendamenti M5S portano il Trentino all’avanguardia in Italia!
Grazie all’approvazione di una proposta normativa del M5S in Trentino abbiamo fatto dei decisi passi avanti nella lotta all’inquinamento da plastica e da microplastiche.
Continua a leggere “Lotta all’inquinamento da plastica. Emendamenti M5S portano il Trentino all’avanguardia in Italia!”Emittenti radio locali. A parole la Provincia riconosce le difficoltà ma nei fatti si rifiuta di aiutarle
In questi 2 anni di legislatura abbiamo già evidenziato più volte le anomalie che caratterizzano il settore dell’informazione locale come la mancata assegnazione dei fondi per i messaggi autogestiti gratuiti alle emittenti radiotelevisive della regione oppure le molteplici violazioni della legge sul par condicio. Nel corso dell’iter di approvazione dell’ultima legge di stabilità abbiamo invece provato a dar forza a un’iniziativa promossa dalla Giunta stessa ma nemmeno questa volta ci è stato dato ascolto.
Continua a leggere “Emittenti radio locali. A parole la Provincia riconosce le difficoltà ma nei fatti si rifiuta di aiutarle”Fiume Chiese e lago d’Idro. No all’inclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica
Il M5S ha proposto di costruire un modello di gestione del fiume Chiese lungo l’intero corpo idrico che ne garantisse la tutela e lo sviluppo in chiave sia idraulica che ecologica. La politica trentina, cui evidentemente interessa solo spartirsi i proventi dello sfruttamento estensivo delle acque, ci ha detto no.
Continua a leggere “Fiume Chiese e lago d’Idro. No all’inclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica”Banda larga (ma non troppo): la giunta provinciale fa scaricabarile verso lo Stato per non assumersi le sue responsabilità
La giunta provinciale non intende assumersi nessun impegno riguardo al completamento della rete della banda larga e della banda larga ultraveloce in Trentino. Questo il succo della risposta del Presidente Fugatti, letta in aula dall’assessore Gottardi, rispetto a un ordine del giorno del M5S che chiedeva di stilare una relazione programmatica per conseguire gli obiettivi minimi a sostegno della rete chiesti anche da tutte le parti sociali.
Continua a leggere “Banda larga (ma non troppo): la giunta provinciale fa scaricabarile verso lo Stato per non assumersi le sue responsabilità”Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!
La settimana scorsa è apparso sul Trentino un retroscena riguardante la lotta di potere che sarebbe in corso per la nomina del prossimo presidente del Parco Naturale Adamello Brenta. Si parla molto di nomi, per niente di idee e progetti e ancora una volta si dimostra come l’opacità dei processi decisionali locali favorisca il chiacchiericcio a discapito del dibattito informato e trasparente che sarebbe lecito attendersi quando si discute della gestione di enti del livello del Parco Adamello Brenta.
Continua a leggere “Per la presidenza del Parco Naturale Adamello Brenta non servono nomi ma impegni e programmi!”La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!
Periferie e sicurezza stradale? Alla maggioranza non interessano, almeno a giudicare dalla bocciatura dell’ordine del giorno col quale chiedevo di sistemare la SP241 di Riccomassimo, nel Comune di Storo, garantendo la sicurezza degli utenti stradali. Il problema? Secondo la giunta il tratto stradale è poco importante, il che è falso, ma anche se fosse ciò non giustificherebbe il rifiuto a tutelare gli automobilisti!
Continua a leggere “La giunta provinciale rifiuta di mettere in sicurezza la SP241 di Riccomassimo!”SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione
La SP241 di Riccomassimo, strada che collega il Comune di Storo a quello di Bagolino, presenta tratti stretti e angusti attraverso un versante montano posto a strapiombo sui crepacci. Al tempo stesso essa rappresenta l’unico collegamento alternativo alla statale del Caffaro per i collegamenti fra Trentino e Lombardia ed è un tratto viario obbligato per i cittadini del Comune di Storo che vogliano salire alle montagne della frazione di Lodrone. Per tutti questi motivi ho presentato un Ordine del Giorno che sarà discusso nella prossima sessione di Consiglio e che, se approvato, porterà la Provincia di Trento a garantire la sicurezza dei cittadini che ogni giorno transitano numerosi su questa strada provinciale.
Continua a leggere “SP241 di Riccomassimo: il M5S chiede alla Provincia interventi urgenti di sistemazione”Attività di novembre 2020 – Newsletter n° 25
Novembre è stato un altro mese intenso. È iniziato l’iter della legge di stabilità 2021, è stato discusso e approvato il bilancio del Consiglio provinciale e nel frattempo sono stati portati in discussione i disegni di legge in materia di commissari straordinari e di concessioni pubbliche nell’ambito delle acque minerali e delle cave.
Nel mese scorso l’Aula ha approvato il bilancio previsionale del Consiglio stesso. Come già feci nel 2019, ne ho approfittato per fare il punto sullo stato della democrazia e della trasparenza all’interno di Palazzo Trentini. Nemmeno quest’anno ho potuto apprezzare segnali di miglioramento. Le criticità invece restano tutte e sono pure belle numerose, tanto da sollevare non poche preoccupazioni sul futuro dell’Autonomia e del buon funzionamento delle istituzioni provinciali.
Continua a leggere “Attività di novembre 2020 – Newsletter n° 25”Operazione Perfido. Sì alla proposta di costituire l’ente pubblico parte civile, no alla gestione amministrativa e ai controlli sul porfido alla Provincia
Avanti (molto) piano. Questo sembra essere il motto del governo provinciale riguardo ai necessari interventi di contrasto alle infiltrazioni ‘ndranghetiste nel tessuto sociale ed economico trentino. Se da un lato infatti la maggioranza ha accolto la richiesta del M5S di valutare di costituirsi parte civile contro i soggetti che con la loro azione criminale avessero cagionato danno al Trentino e alla sua immagine dall’altro ha rifiutato anche solo di prendere in considerazione di far gestire alla Provincia e non più ai Comuni la parte amministrativa e i controlli riguardanti il settore porfido, e questo nonostante i fatti abbiano dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio che i Comuni non sono in grado di gestire le complessità giuridiche e gestionali connesse ad un simile sistema.
Continua a leggere “Operazione Perfido. Sì alla proposta di costituire l’ente pubblico parte civile, no alla gestione amministrativa e ai controlli sul porfido alla Provincia”