A breve in Consiglio provinciale si discuterà il disegno di legge n.128 “Disposizioni in materia di addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche etc.”, a prima firma del presidente Fugatti. Si tratta di un documento breve ma dall’impatto non affatto trascurabile poiché contiene tre provvedimenti di notevole importanza ma pochissimo coordinati e attinenti gli uni agli altri: (1) interventi sulla normativa che disciplina l’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche, (2) disposizioni riguardanti l’imposta immobiliare semplice e conseguenti interventi a copertura del minor gettito IMIS dei Comuni e (3) modifica di parte delle norme riguardanti le modalità di costituzione delle partecipate provinciali. Vista la rilevanza dei temi trattati, come ormai nostra consuetudine abbiamo depositato la relazione di minoranza alla proposta di legge, assumendoci l’onere di far sentire la voce delle minoranze su questo provvedimento.
Continua a leggere “Disegno di legge su Irpef, Imis e Trentino Sviluppo: il M5S presenta una relazione di minoranza”Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39
Se il 2021 si è chiuso all’insegna dell’incertezza causa covid (e non solo), il 2022 non sembra essersi aperto sotto una luce particolarmente diversa, tuttavia lamentarsi serve a poco, vale invece la pena di mantenersi positivi e di lavorare per migliorare le cose.
Per quanto riguarda il lavoro svolto a gennaio, c’è da dire che siamo ripartiti piuttosto forte.
Continua a leggere “Attività di gennaio 2022 – Newsletter n° 39”Cambiamenti climatici e responsabilità delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.
I rischi derivanti dall’emergenza climatica sono sulla bocca di molti (non di tutti purtroppo). Purtroppo però la consapevolezza circa le azioni concrete da mettere in campo per contrastare il fenomeno in misura efficace è ancora modesta. Poco chiaro è inoltre il modo di operare delle istituzioni pubbliche che da un lato partecipano ai tavoli internazionali definendo gli obiettivi generali da perseguire a livello globale e dall’altro devono stimolare e coordinare interventi effettivi per realizzare quelle stesse finalità. Per chiarire alcuni di questi aspetti, ed in particolare quelli relativi al rapporto tra Provincia di Trento e imprese che operano sul territorio, nel settembre scorso abbiamo presentato un’interrogazione ad hoc. La risposta lascia, per così dire, perplessi.
Continua a leggere “Cambiamenti climatici e responsabilità delle imprese. In Trentino bene le intenzioni annunciate sulle azioni di mitigazione, insufficiente quanto messo in pratica davvero.”Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore
Una delle differenze principali tra le democrazie e i regimi autoritari riguarda il modo con cui si tiene conto del voto popolare. Nelle prime, ai sensi dei trattati internazionali e delle Costituzioni nazionali, si vota liberamente per prendere decisioni che riguardano i cittadini oppure per scegliere i rappresentanti eletti. Nei regimi autoritari invece il voto, laddove consentito, è viziato da procedure che impediscono la libera espressione delle preferenze da parte dei cittadini e dalla mancanza di sistemi di controllo sul corretto svolgimento delle operazioni stesse, lasciando quindi campo aperto alla possibilità di brogli o manipolazioni.
Continua a leggere “Referendum provinciali e democrazia azzoppata. In Provincia di Trento il voto referendario è figlio di un dio minore”Attività di dicembre 2021 – Newsletter n° 38
Il mese di dicembre si è aperto con la trattazione di una serie di petizioni in Terza Commissione permanente. Abbiamo incontrato i referenti dei comitati contro la riapertura della discarica di Imer, contro la riaccensione del forno del cementificio di Sarche, contro nuovi prelievi idrici a scopo idroelettrico o irriguo, e il rappresentante della petizione per la costruzione di barriere acustiche a Marter. Dal canto mio ho fatto presente che la riapertura degli impianti di Imer e Monclassico andava affrontata nel contesto del piano provinciale per la gestione dei rifiuti. Ho anche ricordato i problemi della discarica di Villa Agnedo, riaperta senza che fosse in possesso di un fondo impermeabile e nella quale sono state portate sostanze pericolose. Infine ho chiesto di fare chiarezza sulle intenzioni della giunta riguardo all’inceneritore richiesto da Confindustria. La risposta non è arrivata subito ma si è capito che i leghisti l’inceneritore lo vogliono eccome e stanno preparando le condizioni per realizzarlo (nota ufficio stampa del Consiglio).
Continua a leggere “Attività di dicembre 2021 – Newsletter n° 38”Salario minimo: progressi in Regione, passi indietro in Provincia
Un punto a favore del salario minimo orario. Lo ha messo a segno il M5S del Trentino Alto-Adige che nel corso dell’ultima finanziaria regionale ha ottenuto l’approvazione di un ordine del giorno che impegna il presidente della Regione a sostenere l’istituzione del salario minimo a favore di tutti i lavoratori della Repubblica, esprimendosi in questo senso anche nei confronti delle Istituzioni nazionali.
Continua a leggere “Salario minimo: progressi in Regione, passi indietro in Provincia”Prevenzione della corruzione e trasparenza. La giunta provinciale di Trento si rifiuta di migliorare la procedura di adozione del piano triennale
L’indice di Percezione della Corruzione (CPI) nel settore pubblico e nella politica misurato da Transparency International basandosi sull’opinione di esperti e assegnando una valutazione che va da 0, per i Paesi ritenuti molto corrotti, a 100, per quelli “puliti” colloca l’Italia al 53° posto a livello mondiale su un totale di 180 Paesi monitorati. L’Italia si colloca nella stessa posizione di Grenada e Arabia Saudita. È dunque posta sullo stesso piano di un Paese caraibico e di un regime monarchico assoluto d’impronta fortemente islamica, che si è distinto di recente per fatti sanguinosi come l’omicidio Khashoggi. Per migliorare le cose, almeno a livello trentino, nel corso della finanziaria in discussione il M5S aveva presentato un ordine del giorno che si proponeva di dare evidenza pubblica alla procedura di adozione del piano di prevenzione della corruzione e trasparenza (PTPCT) in modo da alzare la soglia di conoscenza rispetto al problema corruttivo e a quanto messo in campo per contrastarlo. Una proposta che la giunta ha bocciato senza nemmeno spiegare il perché.
Continua a leggere “Prevenzione della corruzione e trasparenza. La giunta provinciale di Trento si rifiuta di migliorare la procedura di adozione del piano triennale “Presentate 2 interrogazioni contro l’istituzionalizzazione del conflitto di interessi imposto dalla maggioranza Lega-Patt-SVP
Ho da poco presentato 2 interrogazioni, una sul fronte regionale e una su quello provinciale, per sapere se ci sia il benché minimo piano per informatizzare la banca dati dell’Anagrafe degli amministratori comunali alle società di sistema della Regione e delle Province autonome, con particolare riferimento al titolo di studio e alla professione di chi gestisce i Comuni trentini. Si tratta di informazioni di grande rilievo, a maggior ragione dopo la scandalosa operazione portata avanti la settimana scorsa dall’inneffabile trio Lega-Patt-SVP che ha legalizzato il conflitto di interessi dei sindaci-progettisti in Trentino-Alto Adige.
Continua a leggere “Presentate 2 interrogazioni contro l’istituzionalizzazione del conflitto di interessi imposto dalla maggioranza Lega-Patt-SVP”Autostrada Valdastico. Rese pubbliche le osservazioni dei Comuni grazie al M5S
Una breccia nella cortina fumogena eretta sul prolungamento dell’autostrada Valdastico in terra trentina. L’ha creata il M5S, che grazie ad una sua interrogazione è riuscito a far consegnare a tutti i consiglieri provinciali le osservazioni e i contributi di Comuni e Comunità riguardo alla deliberazione della Giunta provinciale n. 1058 del 25 giugno 2021, quella che nelle intenzioni di Fugatti & Co dovrebbe portare allo sbarco delle autostrade venete in Trentino, con tanti saluti all’“Agenda 2030”, ma si sa che per i governanti leghisti l’unica sostenibilità buona è quella di facciata per giustificare i contributi statali ed europei.
Continua a leggere “Autostrada Valdastico. Rese pubbliche le osservazioni dei Comuni grazie al M5S”Attività di novembre 2021 – Newsletter n° 37
Anche a novembre ci siamo dati parecchio da fare, portando a casa pure dei buoni risultati.
Partiamo da fine mese: con il sequestro da parte dei NOE della discarica di Villa Agnedo ha avuto esito l’iter avviato con le interrogazioni presentate nel 2019 e nel 2020 riguardo al trasporto di rifiuti speciali (terreni inquinati dai PCB) dal bresciano al Trentino. C’è voluto tempo ma ora l’inchiesta è aperta e bisogna capire come sia stato possibile raccogliere questi rifiuti, farsi 180 km e depositarli nella nostra Provincia, a due passi da un fiume, in tutta tranquillità e senza che nessuno dicesse nulla, anzi con l’operazione a quanto pare avallata dalle istituzioni preposte a garantire la sicurezza ambientale dei trentini. Che i fatti siano venuti a galla è un’ottima cosa, vedremo come evolverà la situazione, senza dimenticare tutte le difficoltà, anche politiche, che sono state messe sulla nostra strada per cercare di dissuaderci dal procedere (Corriere di Brescia: prima pagina e approfondimento).
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