Pfos nella falda acquifera del Chiese. Reso pubblico esito analisi di Appa grazie a interrogazione M5S

Il 31 dicembre 2020 è arrivata la risposta all’interrogazione che avevamo presentato l’ottobre scorso per avere aggiornamenti in merito alla diffusione di sostanze perfluoroalchiliche (Pfas) nel bacino del Chiese e nelle acque della falda che si estende fino al lago d’Idro.

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Fiume Chiese e lago d’Idro. No all’inclusione della Rete di Riserve Valle e a una strategia interregionale per il monitoraggio e la tutela della risorsa idrica

Il M5S ha proposto di costruire un modello di gestione del fiume Chiese lungo l’intero corpo idrico che ne garantisse la tutela e lo sviluppo in chiave sia idraulica che ecologica. La politica trentina, cui evidentemente interessa solo spartirsi i proventi dello sfruttamento estensivo delle acque, ci ha detto no.

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Produzioni trentine e filiera corta: il M5S propone di valorizzarle inserendole nell’elenco dei beni acquistabili con la carta d’acquisti

Per dare sostegno ai prodotti a km zero della filiera trentina servono azioni concrete. Per questo ho presentato un’interrogazione finalizzata a capire se, al di là delle parole, la giunta provinciale si sia effettivamente attivata per fare ciò che aveva promesso ai produttori trentini.

Il Covid 19 sta colpendo duramente la salute degli italiani e dei trentini e quindi anche la loro propensione al consumo, con conseguenze nefaste sulle imprese che da essa dipendono. Ad esempio Coldiretti stima che a livello nazionale i consumi extradomestici siano calati del 48% con una perdita stimata in 41 miliardi di euro complessivi sul 2020. 

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Contaminazione da Pfas nel basso Chiese, l’Università di Trento si prepara a mappare la falda alla ricerca dell’origine degli agenti chimici

C’è una buona notizia per quanto riguarda la contaminazione da acidi Pfas nella falda acquifera del basso Chiese e in particolare del Comune di Storo. Facendo seguito alla nostra mozione approvata all’unanimità nel novembre 2019, il Dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Trento si è attivato prontamente e ha conferito un assegno di ricerca per lo studio e l’individuazione degli inquinanti nelle acque grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale. È il primo risultato dell’impegno assunto dalla Provincia per studiare la falda acquifera a monte del lago d’Idro e riuscire finalmente ad individuare da dove provengano i pericolosi  inquinanti la cui diffusione è stata scoperta l’anno scorso suscitando diffusa preoccupazione nel Comune di Storo e non solo.

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PFAS nel bacino del fiume Chiese: il Consiglio provinciale approva una mozione del M5S per individuare la fonte della contaminazione a oggi ignota

Ieri mattina il Consiglio provinciale ha approvato all’unanimità una mozione da me proposta per dare una mano alla lotta contro la contaminazione da PFAS (sostanze perfluoroalchiliche utilizzate in molte lavorazioni industriali, pericolose per gli esseri viventi) presenti nel bacino del fiume Chiese.

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Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere

In questi giorni la deputata piddina Morani ha prodotto un’interrogazione riguardo alla candidatura del professor Giuseppe Conte ad un concorso per una cattedra di docente di diritto privato all’Università “La Sapienza” di Roma, presentata prima della sua nomina a Presidente del Consiglio e ritirata per ragioni di sensibilità personale. Nell’atto di sindacato ispettivo la deputata fa riferimento alle norme che disciplinano l’ordinamento della docenza universitaria (Dpr 382/1980) e chiede spiegazioni sui “profili riconducibili a conflitti di interessi”. Continua a leggere “Controlli su incompatibilità e inconferibilità cariche pubbliche. A Trento la Provincia preferisce non rispondere”